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Capodanno 2026 in Sardegna: da Mengoni a Max Pezzali, un’isola in festa con concerti gratuiti da record

Da Sassari ad Alghero, da Olbia a Sant’Antioco: l’isola si trasforma in un grande palco all’aperto per accogliere il nuovo anno tra musica, mare e piazze gremite

di Marco Cau
1 Dicembre 2025
in Eventi, Musica, Sardegna
🕓 7 MINUTI DI LETTURA
70 1
Le star del Capodanno 2026 in Sardegna

Le star del Capodanno 2026 in Sardegna

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La Sardegna si prepara a vivere un Capodanno 2026 da record, confermandosi come la regione italiana con il maggior numero di eventi gratuiti. Il progetto “Capodanno in Sardegna, tutta un’altra musica” trasformerà l’isola in un unico grande palco a cielo aperto, con 18 piazze coinvolte, oltre 200 mila spettatori attesi e un investimento complessivo di oltre 3 milioni di euro. Da nord a sud, dai borghi ai lungomari, ogni località accoglierà il nuovo anno con concerti, spettacoli e iniziative culturali all’insegna della musica, dell’accoglienza e della valorizzazione dei territori.

Saranno sei gli eventi con piani di sicurezza superiori alle 10 mila persone e altri dodici per un pubblico fino a 5 mila, a conferma dell’ampio respiro dell’iniziativa che punta a unire intrattenimento e turismo. L’obiettivo è chiaro: fare della Sardegna la capitale italiana del Capodanno, offrendo un’esperienza diffusa che intreccia musica, identità e partecipazione collettiva tra piazze storiche e scenari naturali mozzafiato.

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A Sassari il protagonista sarà Max Pezzali, pronto a portare la sua energia sul palco di piazzale Segni il 31 dicembre. Lo spostamento da piazza d’Italia, deciso per motivi di sicurezza dopo il successo da 10 mila presenze dello scorso anno, permetterà di ampliare la capienza e migliorare l’accessibilità senza penalizzare il cuore commerciale della città. L’evento sarà condotto da Laura Calvia e Daniele Coni della compagnia Bobò Scianél, e la notte proseguirà con Sergione Dj e il giovane talento locale Gabry Dj, per un after party che accompagnerà il pubblico fino all’alba.

Alghero si conferma “capitale della festa”, con tre giorni di grande musica nel Piazzale della Pace, il più grande palcoscenico open-air d’Italia. Il 29 dicembre salirà sul palco Raf, che ripercorrerà quarant’anni di carriera con i suoi successi intramontabili. Il 30 sarà la volta del giovane rapper Kid Yugi e del sassarese Low-Red, mentre la notte del 31 dicembre esploderà con Gabry Ponte, il dj da oltre sei miliardi di stream e autore dell’inno di Sanremo 2025, per una festa dance che accenderà la città fino alle prime luci del nuovo anno.

Olbia punta in alto con una doppia esibizione da sogno: Marco Mengoni dalle 22:30 al Molo Brin sarà la star della notte, seguito dopo la mezzanotte da Lazza e dal suo show “Locura Jam + Opera”, già quintuplo platino. Il binomio Mengoni-Lazza è destinato a trasformare la Gallura nell’epicentro della Sardegna per una delle notti più attese dell’anno.

A Cagliari il 2026 sarà accolto con un Capodanno diffuso, tre giorni di eventi dal 30 dicembre al 1° gennaio che coinvolgeranno il centro storico tra piazza Yenne, San Giacomo e il Bastione di Santa Croce. Le protagoniste saranno Giusy Ferreri, MYSS Keta e Mimì Caruso, affiancate da Sgribaz, Luvi! e dai migliori dj isolani per una maratona di musica e spettacolo che animerà le vie della città.

Nel nord dell’isola, Arzachena accoglierà Achille Lauro allo stadio Biagio Pirina per l’apertura del suo tour 2026, mentre Castelsardo vivrà una notte unica con J-Ax e Anna Pepe in concerto in Piazza Nuova, in un’atmosfera che unisce storia e modernità sotto le stelle.

La musica inizierà a diffondersi già nei giorni precedenti: Assemini ospiterà Ghali il 28 dicembre allo Stadio Santa Lucia, amatissimo dai più giovani, mentre Bari Sardo aprirà le danze il 27 con Fede Poggipollini e il dj set di Chicco Giuliani. A Bosa, invece, la nostalgia anni ’90 prenderà vita con lo show “Voglio tornare negli anni ’90”, il format revival più seguito d’Italia.

Nel cuore del Sulcis, Carbonia offrirà due serate in Piazza Roma: il 30 dicembre con Umberto e Rudy Smaila, e il 31 con lo show internazionale di Jimmy Sax, per due notti consecutive di musica e festa che promettono di accendere l’intero centro urbano. A Dorgali, nell’Area Eventi Mesaustu, sarà BigMama la protagonista: l’artista porterà sul palco una carica di energia e inclusività per salutare il nuovo anno con entusiasmo e libertà.

Spostandosi sulla costa orientale, Golfo Aranci anticiperà il Capodanno con due concerti in piazza Cossiga: il 27 dicembre con i Gemelli Diversi e il 28 con i Neri per Caso. A Iglesias, la notte di San Silvestro vedrà Mannarino protagonista in Piazza Sella, accompagnato dagli Streetsmart e dal dj set di Lucente, per uno spettacolo raffinato e coinvolgente.

Tra i grandi eventi dell’isola spiccano anche Fedez a Oristano, in Piazza Roma, al centro delle cronache per le polemiche sul cachet poi smentite; Fausto Leali e Alfa a La Maddalena, rispettivamente il 31 e il 29 dicembre, per due serate capaci di unire generazioni diverse.

Nuoro saluterà l’arrivo del 2026 con una grande festa all’Area Eventi Campo Neri, trasformata per una notte in una discoteca a cielo aperto. Il programma del 31 dicembre inizierà alle 22:15 con il dj set del nuorese DanyJeey, seguito alle 23:55 dal tradizionale conto alla rovescia. Dalle 00:05 Emis Killa porterà sul palco il suo rap, per poi lasciare spazio alle 00:45 al format “Notti Magiche”, che farà rivivere i successi dance degli anni ’90 e 2000 fino a tarda notte.

A Sant’Antioco, invece, sarà Elio e le Storie Tese a guidare il conto alla rovescia in Piazza Ferralasco, con il consueto mix di ironia e virtuosismo.

Chiude la mappa dei grandi eventi Tortolì, dove il duo Benji & Fede renderà Piazza Rinascita il centro della festa in Ogliastra, con il pubblico pronto a ballare e cantare lungo tutta la notte.

Da un capo all’altro dell’isola, tra borghi e città, il Capodanno 2026 in Sardegna sarà un’esplosione di musica, emozioni e partecipazione corale. Un evento diffuso che coniuga tradizione, innovazione e turismo esperienziale, valorizzando piazze, prodotti locali e ospitalità. Un fine 2025 che si annuncia nel segno della festa e dell’identità, per fare della Sardegna la vera protagonista del Capodanno italiano più spettacolare di sempre.

CittàArtista principaleLocation
AlgheroGabry Ponte (31), Raf (29), Kid Yugi e Low-Red (30)Piazzale della Pace
ArzachenaAchille LauroStadio Biagio Pirina
AsseminiGhali (28)Stadio Santa Lucia
Bari SardoFede Poggipollini (27)Piazza Mercato
Bosa“Voglio tornare negli anni ’90” (31)Piazza Dante
CagliariGiusy Ferreri, MYSS Keta, Mimì CarusoLargo Carlo Felice / Piazza Yenne
CarboniaJimmy Sax (31), Umberto e Rudy Smaila (30)Piazza Roma
CastelsardoJ-Ax, Anna PepePiazza Nuova
DorgaliBigMamaArea Eventi Mesaustu
Golfo AranciGemelli Diversi (27), Neri per Caso (28)Piazza Cossiga
IglesiasMannarinoPiazza Sella
La MaddalenaFausto Leali (31), Alfa (29)Piazza Umberto I
NuoroEmis KillaArea Eventi Campo Neri
OlbiaMarco Mengoni, LazzaMolo Brin
OristanoFedezPiazza Roma
Sant’AntiocoElio e le Storie TesePiazza Ferralasco
SassariMax PezzaliPiazzale Segni
TortolìBenji & FedePiazza Rinascita
Tags: Achille LauroAlfaAlgheroArzachenaBigMamaCagliariCapodannoDorgaliElio e le Storie TeseFausto LealiFedezGabry PonteGiusy FerreriIglesiasLa MaddalenaLazzaMannarinoMarco MengoniMax PezzaliMyss KetaOlbiaOristanoSant’AntiocoSassariTortolì
Marco Cau

Marco Cau

Giornalista pubblicista e direttore di S&H Magazine, divido il mio tempo tra tecnologia, musica, cinema e la cucina! Tra un articolo e l’altro, sogno di essere il protagonista di una serie TV!

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  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
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