Garantire i voli da e per la Sardegna, ma con condizioni economiche che permettano di sostenere il servizio. Aeroitalia torna a chiedere un intervento di Governo e Regione sulla continuità territoriale: l’amministratore delegato Gaetano Intrieri assicura che la compagnia non intende sottrarsi agli impegni con i cittadini sardi, ma avverte che il peso dei costi non può ricadere interamente sul vettore.
Al centro dell’appello c’è la tenuta dei collegamenti essenziali per l’isola. Intrieri rivendica gli sforzi organizzativi ed economici sostenuti dalla compagnia e chiede risposte operative, sostenendo che il confronto istituzionale non abbia ancora prodotto il sostegno necessario.
Carburante ed ETS, i costi denunciati da Aeroitalia
Il primo fattore indicato dall’amministratore delegato è il caro carburante, al quale attribuisce un aggravio di circa 40 milioni di euro. Nelle dichiarazioni diffuse non viene precisato il periodo di riferimento né quanto della cifra sia riconducibile ai soli collegamenti sardi.
A questo si aggiungono, secondo Intrieri, gli oneri dell’ETS, il sistema europeo di scambio delle quote di emissione, e quelli connessi alla continuità territoriale. Il manager contesta il peso del sistema sulle compagnie europee e ne critica la trasparenza, sostenendo che possa penalizzarle rispetto ai concorrenti non soggetti agli stessi vincoli.
La richiesta è che la sostenibilità dei voli venga affrontata come una responsabilità condivisa. Aeroitalia si dichiara disponibile al dialogo, ma Intrieri afferma di avere segnalato le difficoltà già dall’inizio di marzo e sollecita il passaggio dai tavoli agli interventi concreti.
Le assunzioni e le rassicurazioni ai passeggeri
Nel confronto con le istituzioni la compagnia richiama anche il proprio radicamento nell’isola. Intrieri riferisce di 389 sardi assunti, un dato che utilizza per sottolineare le ricadute della presenza di Aeroitalia sull’occupazione e sull’economia locale.
Senza impegni immediati e maggiore collaborazione, avverte l’amministratore delegato, diventerebbe necessario riconsiderare il futuro del modello. Ai passeggeri ribadisce però la volontà di mantenere il servizio: «Aeroitalia non intende sottrarsi ai propri impegni».
L’appello è rivolto a Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Alessandra Todde, chiamati a intervenire per evitare che le difficoltà economiche compromettano i collegamenti. Le dichiarazioni non indicano una data di interruzione del servizio.
La posizione della Regione Sardegna
Sul confronto è intervenuta anche l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca, che ha ricordato lo stanziamento di 10 milioni di euro per l’extra costo del carburante. L’utilizzo delle risorse, ha spiegato, richiede la definizione degli importi ammissibili per ciascuna tratta e il rispetto delle norme europee, con passaggi condivisi con Ministero ed Enac.
Manca ha inoltre precisato che i bandi non prevedono adeguamenti automatici delle tariffe al rincaro del carburante e che nessuno dei tagli operati è stato autorizzato, richiamando le compagnie al rispetto degli obblighi e alla partecipazione ai tavoli istituzionali.



































