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5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

Un viaggio alla scoperta dei luoghi più romantici dove ammirare il sole scomparire all'orizzonte

di Alba Marini
31 Ottobre 2020
in Itinerari, Sardegna
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
6.2k 63
Alghero. Tramonto a Capo Caccia. ? AdobeStock | replica73

Alghero. Tramonto a Capo Caccia. ? AdobeStock | replica73

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Niente è più romantico di un tramonto. Il sole che scompare all’orizzonte colorando il cielo di un vivo arancione è forse uno dei fenomeni naturali più ammirati e fotografati al mondo. Poeti, scrittori, registi, artisti hanno da sempre immortalato i tramonti tramite parole, video e quadri.

L’autunno è appena iniziato e l’aria si dipinge di colori caldi. Il sole tramonta un po’ prima rispetto ai mesi d’estate. C’è ancora caldo, ma non quel caldo afoso che rende faticosi i movimenti: siamo in Sardegna. Quali migliori condizioni si potrebbero desiderare per assistere al tramonto più bello?

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La Sardegna, come seconda isola più grande del Mediterraneo, può vantare tantissimi luoghi da sogno dove il sole tramonta sul mare. Grandi spiagge dorate, piccole cale con sabbia candida e fine, dune che ricordano il deserto, enormi scogli e distese di sassolini sono solo alcuni esempi generici dei tipici luoghi dell’isola dove è possibile assistere all’evento romantico del giorno per eccellenza.

Ricercando su internet, le preferenze dei vacanzieri in merito ai tramonti del mondo appaiono subito chiare. In testa, ci sono le isole greche, con il gioiello delle Cicladi, Santorini, al primissimo posto. Amatissima anche la Cappadocia, con le sue mongolfiere che si librano nell’aria. Giudicati dai più come luoghi perfetti per ammirare il tramonto anche, per ovvie ragioni, il Taj Mahal e il Gran Canyon. Anche se meno conosciuta, la nostra amata Sardegna non ha nulla da invidiare a luoghi così popolari. Siete pronti per il nostro piccolo viaggio tra i tramonti più belli dell’isola?

Alghero. Tramonto a Capo Caccia. ? AdobeStock | ezioman

“Tienimi per mano al tramonto, quando il giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle”

Hermann Hesse

La costa ovest della Sardegna è certamente l’ideale per vedere il sole tramontare sull’acqua. In questo lato dell’isola stupendi palcoscenici naturali accolgono la nostra stella più vicina per poi lasciarla scivolare sinuosa verso acque verde smeraldo. Partiamo da un luogo incantato, uno di quelli da Mille e una notte, capace di portare le nostre menti dritte nello scenario che ci potremmo immaginare come ambientazione del racconto della lampada magica. Stiamo parlando di Porto Pino, la spiaggia famosissima per le sue alte dune. Situata nel basso Sulcis, nella costa sud occidentale, Porto Pino è il primo “palco” a ovest che accoglie come attore protagonista il tramonto di Sardegna. A fare da supporto, in questo caso, le splendide dune di sabbia bianchissima alle spalle del sole, su cui si riflette l’arancio diffuso dei raggi al tramonto. A Porto Pino il sole si abbassa sul mare fino a scomparire. È il luogo ideale dove fare una merenda sulla spiaggia, dopo una delle ultime giornate di mare d’ottobre, aspettando il tramonto che – in autunno – si verifica intorno alle 18.

Stessa costa, diversa location, un’altra spiaggia con caratteristiche completamente diverse. Stiamo parlando di S’Archittu, nel comune di Cuglieri (Oristano), che chiude a nord la baia di Is Arenas. Qui il tramonto è uno dei più suggestivi dell’isola. Infatti, un piccolo arco di roccia sul mare – originatosi da una vecchia grotta – sembra accogliere il sole al suo interno quando scende sull’acqua, dando vita a una fantastica cartolina della Sardegna in movimento.

Cuglieri. Tramonto a S'Archittu. ? AdobeStock | omine77

A poca distanza da S’Archittu – circa 30 minuti di auto – si trovano due delle perle del Sinis, Is Arutas e Mari Ermi. In queste spiagge la sabbia è davvero peculiare perché è composta da piccoli sassolini di quarzo che ricordano tanto la forma del riso. Le sfumature di questa bellissima sabbia variano dal bianco al rosa al verdolino e quando il sole tramonta sul mare si velano di arancio e poi di uno splendido lilla a seconda di quante nuvole ci sono nel cielo. Il paesaggio è romantico e suggestivo ed è possibile ammirarlo sia sdraiati sulla sabbia sia comodamente seduti in uno dei bar e ristorantini a poca distanza dal mare.

Rimaniamo sulla stessa costa – quella ovest – ma spostiamoci più in alto, in una delle cittadine più famose dell’isola: Alghero. Qui sono davvero tanti i luoghi dove poter ammirare il tramonto: le mura, la spiaggia del Lido e delle Bombarde per esempio. Tuttavia, uno dei luoghi destinati a rimanere nei cuori di chi lo visita, proprio per la sua spettacolarità al tramonto, è Capo Caccia. Dal promontorio di Capo Caccia è possibile ammirare il Golfo di Alghero e l’imponente scoglio chiamato Isola di Foradada, vedere il mare striarsi di un tenero arancio e vestirsi dell’ultima luce del sole in una cornice da sogno. Gli amanti della fotografia ne rimarranno sicuramente affascinati.

Cagliari. Tramonto al Poetto. ? AdobeStock | Stefano Garau

Per chiudere il nostro tour alla scoperta dei migliori punti strategici dove vedere il tramonto non potevamo non fare un salto nel capoluogo isolano. Il luogo prescelto non è una spiaggia ma uno dei simboli di Cagliari, protagonista prediletto di leggende senza tempo. Stiamo parlando della Sella del Diavolo, il promontorio che separa la spiaggia del Poetto da quella di Calamosca. Il percorso per raggiungere la vetta è ben tracciato, forse un po’ faticoso, ma vale sicuramente la pena percorrerlo. Il panorama da sopra la Sella, infatti, regala una splendida vista che spazia dal mare aperto, al porticciolo di Marina Piccola fino a Capo Carbonara. Inutile dire che, velato d’arancio, tutto appare più bello. La magia di un tramonto, d’altronde, è proprio questa: far vedere le cose da una prospettiva/luce diversa.

Tags: AlgheroCagliariitinerariSardegnaSinisSulcistramontoturismo
Alba Marini

Alba Marini

Copywriter e giornalista pubblicista, ama viaggiare con qualunque mezzo: gli aerei, le navi, la penna e la fantasia. Per lei la scrittura è una finestra sul mondo, capace di raccontare ogni cosa, anche ciò che non esiste.

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#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
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  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
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Sfoglia le immagini e rivivi la magia. Qual è stato il momento che ti ha emozionato di più? Raccontacelo nei commenti 👇  📷 Tutti gli scatti sono di Francesco Merella  Villanova Monteleone  Nulvi  Ploaghe  Villasalto  Villasalto  Cabras  Osilo  Issohadore di Mamoiada  Sposi Selargini  Ossi  Cossoine  Sassari  Suonatore di Launeddas da Maracalagonis  Olbia  Scano di Montiferro  Sennori  Ittiri  Cavalieri di Bonorva  Sassari
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