L’ex cinema teatro di Fertilia è ora ufficialmente di proprietà del Comune di Alghero. Il passaggio è stato formalizzato ieri a Cagliari, nella sede dell’Assessorato regionale al Demanio e Patrimonio, con la firma dell’atto pubblico amministrativo di vendita a favore dell’amministrazione comunale.
L’acquisizione riguarda l’immobile storico situato sul Lungomare Rovigno e la relativa area pertinenziale, estesa per 360 metri quadrati. I due beni sono stati trasferiti al Comune al prezzo simbolico di un euro ciascuno, chiudendo così un procedimento avviato da tempo.
Costruito nel 1936, l’ex cinema teatro disponeva di circa 200 posti, ma versa in stato di abbandono da oltre trent’anni. Il trasferimento della proprietà consente ora di programmare un intervento di recupero e di assegnare nuovamente una funzione a uno degli edifici legati alla storia della borgata.
L’immobile rientra nel progetto pilota dedicato al riuso turistico e al marketing territoriale di Fertilia, inserito in un programma più ampio di riqualificazione. Per sostenere gli interventi è stata inoltre recuperata la disponibilità delle risorse finanziarie previste originariamente dalla legge regionale n. 3/2008, per un importo pari a 1,9 milioni di euro.
“Con la firma di ieri portiamo a compimento un percorso complesso e restituiamo alla città la possibilità di intervenire su un immobile che da oltre trent’anni attende di essere recuperato – afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto –. L’ex cinema teatro è parte della storia e dell’identità di Fertilia e la sua acquisizione ci permette ora di lavorare concretamente alla sua rinascita, all’interno di un progetto più ampio di riqualificazione della borgata”.
Il sindaco richiama anche il valore storico, architettonico e culturale di Fertilia e il percorso avviato con le altre città italiane della rete nazionale “Città del ’900”. Secondo Cacciotto, questa collaborazione può favorire nuove iniziative dedicate alla rigenerazione urbana, alla cultura e a un turismo sostenibile.
La conclusione dell’iter amministrativo è stata preceduta dal passaggio in Consiglio comunale nel febbraio 2025, quando l’assemblea aveva approvato la delibera di assenso all’acquisizione dei due immobili dalla Regione autonoma della Sardegna.
Daga indica quindi nel recupero dell’ex cinema teatro l’avvio di un programma più ampio: “Da qui vogliamo proseguire con una serie di interventi coordinati, capaci di restituire funzione e valore a beni che rappresentano una parte importante della storia della borgata e dell’intera città”.


































