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Longevità: la fonte della giovinezza si trova in Sardegna

di Marco Scaramella
5 Febbraio 2016
in Sardegna
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
57 1
La famiglia Melis di Perdasdefogu. ? ANSA

La famiglia Melis di Perdasdefogu. ? ANSA

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Vivere a lungo è uno dei desideri che l’uomo si porta dentro dall’alba dei tempi. In diverse culture e credenze popolari, il desiderio di una lunga vita, sfocia nel concetto di immortalità come, ad esempio, nella variegata cultura orientale. Infatti, descrivere uomini che diventano immortali, è una caratteristica molto presente nell’arte cinese. Nell’antica Grecia o in India, invece, l’immortalità è l’effetto di particolari cibi o bevande che l’uomo comune, da sempre, brama di possedere. Il Santo Graal, la fonte della giovinezza o la pietra filosofale (al centro di cacce al tesoro leggendarie) fanno parte dell’immaginario collettivo, dal momento che sono tutti oggetti mitologici in grado di donare la vita eterna. La stessa religione cristiana, almeno nell’Antico Testamento, definisce la vita eterna, in ambito spirituale, come condizione derivante dal proprio personale rapporto con Dio. Con questi pochi esempi si capisce subito, quindi, come il desiderio di una vita longeva è insito nell’animo dell’uomo che, da sempre, coltiva ardentemente questo sogno.

Da alcuni studi scientifici, analizzando le varie aree del pianeta, gli scienziati hanno individuato ben cinque zone sparse nel mondo, denominate zone blu, caratterizzate dalla presenza di un’alta percentuale di longevi. Queste zone sono: California, Costarica, Giappone, Grecia e Sardegna. Avete letto bene. La nostra isola delle meraviglie, oltre a godere di innumerevoli bellezze, può dire di avere il maggior tasso di centenari accertati al mondo. Le zone con una popolazione particolarmente longeva, sono l’Ogliastra e la Barbagia. Qui si registra una delle più alte concentrazioni di longevi del pianeta. A questo punto, gli scienziati, si sono impegnati per scoprire come poter raggiungere e superare la soglia dei cent’anni di età.

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Da questi studi, emerge che una vita dinamica e non sedentaria, ricca di legumi, cereali, verdura, frutta, un moderato consumo di carni rosse e di alcolici, gioca un ruolo fondamentale. L’ideale sarebbe consumare prodotti biologici, magari provenienti dal proprio orto personale. Questi standard sono sicuramente soddisfatti in zone come l’Ogliastra e la Barbagia dove l’alimentazione si basa su cibi autoprodotti, che sono sicuramente più sani, rispetto a quelli reperibili sugli scaffali della grande distribuzione. A suffragio di questa teoria, troviamo il progetto AKeA (acronimo dell’augurio tradizionale in lingua sarda a kent’annos) di Luca Deiana, ricercatore presso l’Università degli Studi di Sassari. La sua ricerca, presentata all’Expo 2015 di Milano e conosciuta a livello internazionale, dal 1997 studia il fenomeno della longevità sul territorio sardo, mettendo in relazione il fattore genetico, la dieta sarda ed il fattore ambientale.

Tra i numerosissimi centenari di Sardegna, un chiaro esempio di longevità, ci è dato dall’ormai famosa famiglia Melis di Perdasdefogu, annoverata nell’autorevole Guinnes World Records dal 2012 e che, recentemente, è stata protagonista della nota trasmissione di Rai Uno “La vita in diretta”. I Melis sono diventati famosi per essere la famiglia più longeva del mondo nonostante, di recente, siano scomparsi due dei membri più anziani: zia Consola, venuta a mancare alla soglia dei 108 anni, e zia Maria, defunta poco dopo, all’età di 99 anni. Zia Claudina, di 103 anni, ha fatto da padrona di casa durante la trasmissione e ha raccontato la sua personale ricetta della longevità: un’alimentazione sana, ricca di alimenti di propria produzione, tanta attività fisica, una vita priva di stress ed una fede forte. In particolare, il minestrone di verdure, piatto assai semplice e comune sulle tavole di una volta, viene identificato come un vero e proprio elisir. Zia Claudina rivela gli ingredienti di questo piatto: patate, fagioli, cavoli, zucche, carote, bietole (tutto rigorosamente proveniente dal proprio orto) e acqua di sorgente. Questo piatto ha suscitato così tanta curiosità che, in passato, è finito addirittura sulle pagine del New York Times che lo ha definito il minestrone della longevità, inoltre, la rete NBC, gli ha dedicato una video ricetta che spiega come preparare il minestrone dei centenari.

Scienziati e centenari, quindi, concordano su quale sia il segreto per godere di una vita lunga e sana. Per riuscire ad emulare la famiglia di Perdasdefogu e godere del dono della longevità basta, dunque, riappropriarsi di quello stile di vita sobrio e semplice che caratterizzava la vita di una volta.

Tags: alimentazioneBarbagiablue zonecentenarilongevitàOgliastraSardegna
Marco Scaramella

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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
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Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
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Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
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