Il Comune di Quartu Sant’Elena interviene sul tema del benessere animale in risposta alle ondate di calore sempre più frequenti e intense dell’estate 2026, introducendo misure urgenti per la tutela degli animali d’affezione. L’iniziativa nasce dalla necessità di fronteggiare una situazione climatica definita eccezionale, con effetti concreti non solo sulla salute umana ma anche su quella degli animali, spesso esposti a rischi senza adeguate possibilità di protezione.
A formalizzare le nuove disposizioni è un’ordinanza firmata dal sindaco Graziano Milia, che richiama l’attenzione su una responsabilità diretta dei proprietari. “Il benessere degli animali è un valore fondamentale che riflette il livello di civiltà e di empatia di una società – spiega il Primo Cittadino -. Ogni essere senziente, merita un’esistenza dignitosa, in condizioni che rispettino i suoi bisogni fisici e psicologici, e le nostre scelte quotidiane hanno un impatto diretto sulla qualità della loro vita”. Un passaggio che si inserisce in un contesto più ampio, in cui la tutela animale viene letta anche in relazione all’equilibrio dell’ecosistema.
Le alte temperature e l’esposizione prolungata al sole rappresentano infatti un rischio concreto per la salute degli animali, con possibili conseguenze come disidratazione, colpi di calore, insufficienze respiratorie e, nei casi più gravi, la morte. Nonostante i pericoli siano documentati, agli uffici comunali continuano ad arrivare segnalazioni relative ad animali lasciati su balconi, terrazze o spazi esterni privi di protezione, anche durante l’assenza dei proprietari.
Per questo motivo l’ordinanza introduce misure restrittive nelle ore più critiche della giornata, con particolare riferimento alla fascia compresa tra le 10:30 e le 18:30. In questo intervallo è vietato detenere animali d’affezione in spazi esterni non adeguatamente protetti, come balconi, cortili o recinti privi di coperture idonee. Il provvedimento stabilisce inoltre l’obbligo di garantire ombra costante, ventilazione e accesso continuo ad acqua fresca e potabile, oltre alla possibilità per l’animale di rifugiarsi in ambienti interni o comunque rinfrescati.
L’ordinanza è in vigore immediatamente e resterà valida fino al 15 settembre 2026, con eventuali modifiche legate all’andamento delle condizioni meteo. Il controllo sul rispetto delle disposizioni è affidato alla Polizia Municipale di Quartu Sant’Elena, alle forze dell’ordine, al Servizio Veterinario della ASL Cagliari 8 e alle Guardie Zoofile riconosciute.


































