Nel Nord Sardegna prende il via la fase sperimentale di una nuova iniziativa regionale dedicata alla gestione dei cani nelle aree rurali. La campagna straordinaria di incentivazione all’identificazione e sterilizzazione dei cani di proprietà, prevista dalla Legge regionale del 21 novembre 2024, n. 18, coinvolge direttamente un’ampia porzione del territorio del Nord Ovest dell’isola.
L’intervento nasce dalla collaborazione tra Agenzia Laore Sardegna e Asl n. 1 di Sassari, formalizzata attraverso un accordo operativo che integra competenze agronomiche, zootecniche e sanitarie. La sperimentazione interessa 17 Comuni, Sassari, Porto Torres, Stintino, Putifigari, Villanova Monteleone, Ittiri, Cossoine, Bonorva, Codrongianos, Ploaghe, Tergu, Osilo, Nulvi, Ardara, Benetutti, Florinas, Illorai.
La Regione ha destinato 400 mila euro per sostenere l’attuazione della campagna, con l’obiettivo di promuovere una gestione più consapevole dei cani impiegati nel contesto pastorale. Il progetto punta anche a rafforzare il ruolo di questi animali all’interno del sistema zootecnico e a incidere su un fenomeno ancora diffuso come il randagismo.
Nel contesto rurale, il cane da pastore non è riconducibile a una singola razza, ma identifica un animale selezionato per le sue capacità di supporto all’allevatore. Il suo ruolo è quello di “assistente” nella gestione e nella difesa delle greggi, una funzione costruita nel tempo attraverso specifiche attitudini comportamentali.
L’iniziativa si sviluppa lungo due direttrici principali. Da un lato, la sterilizzazione dei cani fertili, pensata per limitare la riproduzione incontrollata e ridurre il rischio di abbandono dei cuccioli. Dall’altro, l’identificazione tramite microchip, misura che consente la tracciabilità degli animali e rafforza la responsabilità dei proprietari.
Le prestazioni veterinarie previste dal programma saranno garantite gratuitamente presso strutture pubbliche e private convenzionate, mentre sul piano operativo le attività saranno gestite in modo integrato. Laore si occuperà delle azioni informative rivolte agli allevatori, mentre la Asl di Sassari coordinerà l’organizzazione degli interventi sul territorio.
Per partecipare alla campagna, i proprietari dovranno compilare l’apposito modulo disponibile online sul sito della Asl di Sassari e consegnarlo al proprio Comune di residenza. Saranno poi le amministrazioni comunali a trasmettere le richieste all’azienda sanitaria, che seguirà le procedure operative legate a microchippatura e sterilizzazione.
Le amministrazioni comunali interessate a prendere parte all’iniziativa possono richiedere informazioni scrivendo all’indirizzo [email protected].


































