Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
mercoledì, 30 Settembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Tra tradizione e ricette regionali, le uova sono da sempre protagoniste della Settimana Santa

Tante le tradizioni pasquali da nord a sud della Penisola: dalla torta pasqualina ligure alla crescia umbra, dal classico uovo sodo laziale abbinato con la torta al formaggio fino ai “piconi” e frittata al mentastro marchigiane

di Redazione
27 Marzo 2024
in Folklore & Tradizioni, Food
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
48 3
? Depositphotos

? Depositphotos

20
CONDIVISIONI
220
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Pasqua all’insegna delle uova e non solo di cioccolato. Se la spesa per il tipico dolce delle feste si preannuncia in aumento – +24% sull’anno precedente secondo il Codacons – un’opzione è anche il fai da te con uova sode da decorare e regalare, dolci della tradizione, torte salate e frittate da accompagnare alla tipica colazione di Pasqua.

“Un’occasione per consumare un alimento buono e sano come le uova sempre amato dagli italiani – afferma Lara Sanfrancesco, direttore di Unaitalia (l’Associazione di rappresentanza della produzione avicola nazionale) – che nella Settimana Santa ne consumano circa 6 pro capite per un valore pari a 130 milioni di euro. Un alimento funzionale, versatile e adatto a tutte le tasche, che offre un equilibrio perfetto tra proteine di elevata qualità, vitamine e sali minerali. Non a caso le troviamo sempre nel carrello degli italiani, che ne consumano 227 pro capite all’anno”.

LEGGI ANCHE

Uova bianche o marroni, quali sono migliori? Ecco cosa dice la scienza

A Dolianova la 353ª edizione de Sa Festa Manna de Santu Brai

Memoria, spiritualità e gusto: a Borutta torna “Sa Festa de su Brou” con la terza Festa del Gelato Artigianale

Tante le tradizioni pasquali da nord a sud della Penisola: una delle più popolari, soprattutto nelle regioni centrali, è quella della colazione. A tavola regna indiscusso l’uovo, icona planetaria della Pasqua che simboleggia la vita che ricomincia nelle antiche culture come nel cristianesimo. Dalla torta pasqualina ligure alla crescia umbra, dal classico uovo sodo laziale abbinato con la torta al formaggio fino ai “piconi” e frittata al mentastro marchigiane, la Pasqua è l’occasione per cimentarsi in un viaggio tra le preparazioni regionali che a suon di forchetta rompono il severo digiuno della Quaresima, decretando ufficialmente l’inizio della primavera.

Tra le torte salate, immancabile sulla tavola ligure è la torta pasqualina: trentatré le sfoglie della ricetta originale in omaggio agli anni di Cristo, farcite con uova, bietole fresche e ricotta. Protagonista assoluta della colazione umbra è invece la crescia al formaggio: grande lievitato soffice e saporito con parmigiano o pecorino, molto consumata nell’Italia centrale, il cui termine dialettale (crescia) deriva dal rigonfiamento dell’impasto durante la sua lavorazione e cottura. Specialità tipica della tradizione contadina, la crescia è nata nei monasteri medioevali, come testimoniano gli antichi ricettari de “La cucina delle monache” di Tommaso Lucchetti. Nell’impasto erano presenti ben 40 uova, a simboleggiare i giorni di Quaresima.

A Roma e nel Lazio, la colazione pasquale è invece un vero e proprio rito che ha come pilastro uova sode – condite con sale, pepe e olio – accompagnate da corallina e torta salata. Nella tavola marchigiana, invece, non c’è colazione pasquale senza la frittata al mentastro, una varietà di menta selvatica tipica della campagna marchigiana conosciuta sin dal Rinascimento. Immancabili sulle tavole pasquali (soprattutto nella provincia di Ascoli Piceno) sono i “piconi”, dei ravioli cotti al forno, ripieni di uova e formaggio.

Scendendo lo Stivale immancabile il casatiello con le sue uova ingabbiate da strisce di impasto a forma di croce. Il ripieno di quello salato è a base di formaggi vari, ma non mancano varianti che contengono anche l’uovo sodo. Sebbene molti attribuiscano la sua origine all’epoca romana per la sua base di formaggio (caseus in latino e casa in dialetto napoletano) altri attribuiscono la sua nascita temporale nel Seicento, tanto da essere citato ne “La Gatta Cenerentola”, opera di Giambattista Basile che descrive i festeggiamenti del re per trovare la fanciulla che aveva perso la scarpetta.

In Sicilia regnano le forme con i “Cuddura cull’ova”, tipico dolce dell’isola di derivazione ortodossa, farciti con un numero variabile, ma sempre dispari, di uova col guscio, che le giovani donne usavano regalare ai fidanzati nel giorno della Resurrezione. Le forme variano in base alla tradizione familiare o locale: si va dal “campanaru” (campanile) al “panarieddu” (a cestino) che augura abbondanza, dal “gadduzzu” (galletto o colomba) per i maschi alla “pupa” (bambola) per le ragazze, fino al “cuore” per i propri amati. Analoga tradizione del dono si trova in Sardegna, dove il “Coccoi pintau” – un pane a pasta dura fatto a mano e di diverse forme – veniva regalato agli sposi per le nozze. Il “coccoi con s’ou” (pane con uovo incastonato) è simbolo della Pasqua sarda e il pane in alcune località dell’isola funge anche da “calendario”: tre settimane prima di Pasqua si confeziona su Pisci, il pesce, a due settimane prima si regala su Lazzaru, mentre per la Domenica delle Palme si regala sa pramma (la palma), a forma appunto di palma.

Tags: Pasquatradizioniuova
Redazione

Redazione

Leggi anche

Navigantes 2023 a Barcellona. I gruppi sardi sotto il palazzo della Generalitat
Folklore & Tradizioni

Navigantes approda a Sant’Antioco: una carovana di tradizioni sarde nell’isola del Sulcis

di Viola Carta
29 Settembre 2026
Food

Spreco alimentare, non basta guardare la data: i 5 controlli prima di buttare il cibo

di Redazione
29 Settembre 2026
Noemi
Folklore & Tradizioni

A Bitti la Festa di Nostra Signora del Miracolo: programma dal 30 settembre al 3 ottobre 2026

di Viola Carta
26 Settembre 2026
A fora li brasgeri a Sassari
Food

“A fora li brasgeri” torna a Sassari: arrostita diffusa e “Identità in cucina” celebrano la tradizione gastronomica

di Marco Cau
25 Settembre 2026
©Depositphotos
Food

Sagra della Lumaca di Senis: il 26 settembre torna l’appuntamento con i zizzigorrus

di Viola Carta
23 Settembre 2026
Santu Migalli a Posada
Folklore & Tradizioni

Posada prepara dieci giorni di fede e tradizione per Santu Migalli

di Viola Carta
18 Settembre 2026
Gegants al Sant Miquel Festival di Alghero
Folklore & Tradizioni

Il Sant Miquel Festival apre le strade di Alghero alla tradizione catalana

di Viola Carta
18 Settembre 2026
Bastida di Sorres
Folklore & Tradizioni

La Bastida di Sorres scrive il Medioevo con tre abiti-regina e la battaglia tra Doria e Aragonesi

di Viola Carta
14 Settembre 2026
Prossimo articolo
La Polizia locale di Sassari dona il sangue

La Polizia Locale di Sassari dona il sangue: un esempio di generosità e senso civico

Ad Alghero abbattuti tre olmi malati sul Bastione

Ad Alghero abbattuti tre olmi malati sui Bastioni Magellano

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3134 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1414 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2434 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Alice De André

Da Manzoni a De André, miti e inquietudini del presente al Teatro Akinu Congia di Sanluri

29 Settembre 2026
Navigantes 2023 a Barcellona. I gruppi sardi sotto il palazzo della Generalitat

Navigantes approda a Sant’Antioco: una carovana di tradizioni sarde nell’isola del Sulcis

29 Settembre 2026
Due opere di Roberto Chessa (sx) e Tonino Mattu (dx)

Arte come profezia: cinque artisti interpretano il futuro a San Pantaleo

29 Settembre 2026
©Depositphotos

Che cosa serve per tornare a desiderare il futuro? A Sassari e Alghero arriva il Genera Festival 2026

29 Settembre 2026
Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale

Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale a Sassari con “Per un’ora d’amore 50th Celebration”

29 Settembre 2026
Giancarlo Maurino e Roberto Taufic

Il duo Maurino–Taufic in concerto alla Pinacoteca di Sassari

29 Settembre 2026
Ubaldo Pantani

Ubaldo Pantani al Teatro Massimo di Cagliari con “Inimitabile”

28 Settembre 2026
Gavino Murgia

La Stagione concertistica dell’Orchestra da Camera della Sardegna omaggia Franco Sale a Gavoi

28 Settembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
  • 🇵🇹 Benvenuti a Lisbona: 150 creator, 2 giorni intensi di connessioni. Ecco il Creator Summit 2026 di Amazon! 🥂  Abbiamo passato 48 ore intense con creator da Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito e capito una cosa fondamentale: gli influencer veri NON sono gattini esilaranti, NON sono neonati che parlano grazie all’AI, NON sono personaggi trash che fanno cose strane per due secondi di gloria. 😂  Gli influencer veri lavorano sodo ogni giorno, dispensano consigli su ciò che amano come farebbe un amico competente e influenzano positivamente le nostre giornate. 💪  E sì, Amazon ci ha invitato all’evento esclusivo di @amazoninfluencerprogram! 🎉  Prime Day 2026, Amazon Influencer, Lisbona: cosa abbiamo scoperto in questa esperienza? 🤔  📸 Nel carosello trovi alcuni dei migliori istanti: cocktail di benvenuto, workshop con esperti, cene spettacolari sulla Costa de Caparica davanti all’oceano, postazioni per creare contenuti video, mentoring e incontri con creator straordinari di Instagram, TikTok, Facebook e YouTube.  Vuoi scoprire cosa significa essere un influencer nel 2026? 👇
💬 Scrivi INFLUENCER nei commenti per ricevere il link all’articolo su SHmag.it!  #invitedby #amazoncreatorsummit
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl