Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
venerdì, 1 Maggio 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

“6 in storia”: i giovani, la lettura, le storie che raccontano la Storia

Al via tra Cagliari e Quartu la prima edizione della manifestazione letteraria promossa da Imago Mundi OdV, dedicata ai giovani e alle scuole

di Redazione
28 Novembre 2023
in Cagliari, Eventi, Libri
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
68 3
Monica Pau Tronci

Monica Pau Tronci

28
CONDIVISIONI
307
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“6 in Storia”: è il titolo della prima edizione di un innovativo progetto di promozione alla lettura, dedicato in particolare ai giovani e alle scuole, organizzato da Imago Mundi OdV, con la collaborazione dell’associazione Pamoja, il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna (Servizio Beni Librari) e con la direzione artistica curata da Marina Boetti e Lucia Cossu. Un titolo che è un calembour con un significato bifronte: “sei in storia”, nel senso di stare dentro la Storia sentendosene parte attiva, e “6 in Storia” come sufficienza, nel senso che moltissimo rimane da conoscere sia per i giovani sia per gli adulti.

Il progetto prende le mosse da Cagliari, “una manifestazione letteraria sulle storie che raccontano la Storia – spiega Marina Boetti – che nasce con l’idea di introdurre alcune vicende e personaggi chiave della Storia, italiana e non solo, attraverso diversi generi letterari (romanzi storici fiction e no-fiction, biografie, raccolte di racconti, saggistica divulgativa, vicende di attualità e anche di cronaca) per loro natura più affascinanti e accattivanti soprattutto per le giovani generazioni. In questo senso le storie piccole, individuali e in parte collettive, ci appartengono e in qualche modo costruiscono la grande Storia”.

LEGGI ANCHE

Svolta narrativa per Murakami, nel nuovo romanzo la sua prima protagonista femminile

ATP Sardegna Open 2026, viabilità modificata a Monte Urpinu: chiude via Gemelli

La Grande Jatte trasforma il Parco della Musica di Cagliari in un viaggio nel Novecento inclusivo

La manifestazione è partita nel febbraio di quest’anno con un’intensa attività in ambito scolastico ed extrascolastico per la formazione dei “Grilli parlanti”, volta a far acquisire ai giovani partecipanti gli strumenti di base per un approccio critico verso un’opera letteraria: i ragazzi e le ragazze saranno infatti parte attiva nei momenti di presentazione dei libri insieme agli autori e alle autrici.

Nel progetto sono coinvolti sette istituti superiori cagliaritani: Convitto Nazionale, Liceo Classico Siotto, Istituto De Sanctis, Liceo Euclide, Istituto Buccari-Marconi, Liceo Artistico, Accademia d’Arte e fumetto; sei gli scrittori ospiti, Giovanni Rinaldi, Fabiano Massimi, Monica Pau Tronci, Marina Morpurgo, Antonio Losito, Nicolò Migheli, che con i loro libri daranno lo spunto per diversi approfondimenti storici e costituiranno il perno delle nutrite attività rivolte ai giovani, in ambito, come detto, scolastico ed extrascolastico, e di altre aperte alla cittadinanza.

E ora “6 in Storia” entra nel vivo, fino al 20 dicembre. Il primo degli eventi pubblici della manifestazione letteraria si terrà giovedì 30 novembre, alle 17:30, nella Biblioteca Comunale di Quartu Sant’Elena (via Dante, 66): Monica Pau Tronci incontra il pubblico, in dialogo con Lucia Cossu, per presentare “Il diario di Eleonora D’Arborea. L’infanzia di una Regina” (S’Alvure Editrice, 2023), letture poetiche in apertura e chiusura a cura di Dario Cadinu, tratte dalla sua raccolta “Trinità del gesto, il regalo che andava fatto” (Edizioni Ensemble). L’evento è organizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Quartu.

L’autrice, cagliaritana, ha trascorso l’infanzia a Oristano per poi trasferirsi a Terralba, si occupa di rievocazioni storiche, in particolare di epoca medievale sarda e giudicale; è conosciuta soprattutto dal pubblico dei più piccoli per la creazione dei Plastilibri, i libri illustrati con la plastilina, e anche per le ricostruzioni storiche degli abiti della stessa Giudicessa d’Arborea. Nel suo libro un viaggio nel tempo tra fiction e verità storica. Una sorta di visita guidata alla scoperta della Oristano giudicale porta la piccola Grazia a una straordinaria scoperta. Tra le antiche pietre della cinta muraria rinviene un manoscritto originale della Giudicessa Eleonora e, insieme all’amico Francesco, cui rivela il suo segreto, ne porta a termine l’appassionante lettura.

Non si tratta di un testo ufficiale, ma di uno scritto privato, nel quale Eleonora rievoca la propria infanzia. Tra innocenti monellerie, cavalcate fuori le mura, esplorazioni talvolta imprudenti, Grazia e Francesco scoprono luoghi, eventi e personaggi che hanno segnato la storia della loro città e dell’intera Sardegna. Sempre giovedì 30 Monica Pau Tronci incontrerà, alle 11:00, gli studenti e le studentesse del Liceo Artistico di Cagliari per parlare del suo libro in dialogo con Marina Boetti e con la giovane Jasmine Lasio.

“6 in Storia” riprenderà l’11 dicembre, quando all’Accademia d’Arte di Cagliari (Lazzaretto di Sant’Elia) Marina Boetti, a partire dalle 09:00, incontrerà l’illustratrice Ilenia Loddo e gli studenti e fumettisti dell’Accademia. Sarà un workshop creativo (per creare l’immagine portante della comunicazione visiva dell’edizione 2024 della manifestazione) e il momento di presentazione dei 6 libri protagonisti della manifestazione.

Il 13 e il 14 dicembre la scrittrice Marina Morpurgo si confronterà, dalle 08:30 alle 10:30, con gli studenti e studentesse del Convitto Nazionale per parlare del suo “Il Passo Falso” (Astoria, 2022) in dialogo con Lucia Cossu. Il giorno dopo, il 15:00, nella Libreria Edumondo (Teatro Massimo, viale Trento, 7), alle 15:30, Nicolò Migheli incontra giovani studenti e studentesse per presentare “Il Cavaliere senza onore” (Arkadia, 2023). Protagoniste del pomeriggio anche “Lepo-esie” di Sara Lepori (Amicolibro, 2022). A seguire, alle 17:00, il seminario “Le storie nella Storia” con il critico letterario Alessandro Marongiu, insieme a Marina Boetti, un focus sul tema della manifestazione e sui libri della prima edizione (su prenotazione).

Giornata ricca di appuntamenti quella del 18 dicembre. Si parte la mattina alle 09:00 quando al Liceo Siotto lo scrittore Fabiano Massimi incontrerà gli studenti e le studentesse per presentare, in dialogo con Alessandra Meloni, il suo “Se esiste un perdono” (Longanesi, 2023). Massimi sarà poi alle 11:00 all’Istituto De Sanctis, accompagnato sempre da Alessandra Meloni e da Marina Boetti. Alle 09:00, ma all’Istituto Buccari-Marconi, Giovanni Rinaldi parlerà con gli studenti e studentesse, in dialogo con Marina Boetti, Riccardo Casu e Adriano Saba, del suo libro “C’ero anch’io su quel treno, la vera storia dei bambini che unirono l’Italia” (Solferino, 2021).

In serata, alle 19:30, il secondo evento pubblico previsto in calendario: a Quartu, nell’Ex Convento dei Cappuccini (via Brigata Sassari, 35) Fabiano Massimi e Giovanni Rinaldi, in dialogo con Lucia Cossu, parleranno delle loro opere presentate la mattina agli studenti e alle studentesse. Letture poetiche in apertura e chiusura a cura di Alessandra Meloni con le poesie di Martin Remesha Elvis King (dalla raccolta “Città interiore”) e Sara Lepori (da “Foglie e Radici”).

Il 19 dicembre sugli scudi i giovani del Liceo Euclide: alle 09:00 saranno con Giovanni Rinaldi per il suo “C’ero anch’io su quel treno…”, in dialogo con Jasmine Lasio e Marina Boetti, mentre alle 12:30 incontreranno Fabiano Massimi, con Edoardo Cossa e Marina Boetti, per “Se esiste un perdono”.

In chiusura, il 20 dicembre, all’Istituto De Sanctis Antonio Losito sarà collegato on line, alle 11:00, con gli studenti e studentesse, in dialogo con Alessandra Meloni e Marina Boetti, per parlare del suo “Diventa un tiranno” (Rizzoli, 2022).

Per maggiori informazioni consultare il sito 6instoria.it.

Tags: Cagliarilibri
Redazione

Redazione

Leggi anche

Galleria Comunale d'Arte di Cagliari
Arte

Musei Civici di Cagliari, il programma di maggio 2026 tra laboratori, visite guidate ed eventi per tutte le età

di Marco Cau
1 Maggio 2026
Karalis10 a Cagliari
Altri Sport

A Cagliari torna Karalis10, la corsa che unisce sport, prevenzione e sensibilizzazione sul dolore cronico

di Viola Carta
30 Aprile 2026
Festha Manna di Porto Torres: la chiesetta di Balai
Folklore & Tradizioni

Porto Torres verso la Festha Manna 2026 un racconto che unisce riti secolari e vita collettiva

di Viola Carta
30 Aprile 2026
Il sito archeologico S’Ortali ‘e su Monti a Tortolì
Folklore & Tradizioni

Primavera nel cuore della Sardegna fa tappa a Siniscola e Tortolì il 2 e 3 maggio

di Marco Cau
30 Aprile 2026
Via Cavour a Sassari
Spettacolo

Sassari, il 30 aprile Via Cavour ospita la Notte Bianca con musica, negozi aperti e iniziative per l’infanzia

di Viola Carta
30 Aprile 2026
Fregola. ©Depositphotos
Folklore & Tradizioni

Setzu celebra la XVII Sagra de sa Fregua e de su Pani Indorau con Primavera in Marmilla

di Marco Cau
29 Aprile 2026
Cagliari, Sant'Efisio. ©Depositphotos
Folklore & Tradizioni

Sant’Efisio, il martire guerriero che salvò la Sardegna dalla peste

di Chiara Medinas
29 Aprile 2026
“Campesina”. ©Maria Luisa Usai
Teatro

Ad Alghero torna Mur-Mur Teatro: voci femminili sul palco dal 1° al 3 maggio

di Viola Carta
29 Aprile 2026
Prossimo articolo
Scarlatti Project

“Scarlatti Project”: a Sassari la prima mondiale di una messa inedita di Alessandro Scarlatti

Ivo Murgia

Viaggio tra le contraddizioni: Ivo Murgia con il suo libro “Merhaba-Terra Santa” al festival Mondo Eco

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Galleria Comunale d'Arte di Cagliari

Musei Civici di Cagliari, il programma di maggio 2026 tra laboratori, visite guidate ed eventi per tutte le età

1 Maggio 2026
Festha Manna di Porto Torres: la chiesetta di Balai

Porto Torres verso la Festha Manna 2026 un racconto che unisce riti secolari e vita collettiva

30 Aprile 2026
Il sito archeologico S’Ortali ‘e su Monti a Tortolì

Primavera nel cuore della Sardegna fa tappa a Siniscola e Tortolì il 2 e 3 maggio

30 Aprile 2026
Via Cavour a Sassari

Sassari, il 30 aprile Via Cavour ospita la Notte Bianca con musica, negozi aperti e iniziative per l’infanzia

30 Aprile 2026
Fregola. ©Depositphotos

Setzu celebra la XVII Sagra de sa Fregua e de su Pani Indorau con Primavera in Marmilla

29 Aprile 2026
“Campesina”. ©Maria Luisa Usai

Ad Alghero torna Mur-Mur Teatro: voci femminili sul palco dal 1° al 3 maggio

29 Aprile 2026
CalaBeer & Wine torna a La Caletta

CalaBeer & Wine torna a La Caletta con due giornate dedicate a degustazioni, musica e artigianato

28 Aprile 2026
Paolo Fresu sul palco di Piazza del Popolo a Berchidda. ©Paolo Soriani

Time in Jazz torna per la 39ª edizione a Berchidda e nel nord Sardegna nel segno di Miles Davis

28 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Smartphone & Tablet

Iliad presenta ‘Più veloci’, il piano per rete mobili di nuova generazione

di Redazione
28 Aprile 2026
Raphinha realme 16 Pro Series
Smartphone & Tablet

Sport e tecnologia mobile, nuove sinergie per l’imaging di fascia media

di Redazione
28 Aprile 2026
Web & Social

E-commerce, Amazon lancia la quinta edizione dei Made in Italy Days, vetrina globale per 5.500 eccellenze italiane

di Redazione
27 Aprile 2026
Smartphone & Tablet

Raphinha è il nuovo ambassador globale di realme

di Redazione
24 Aprile 2026
Web & Social

Influencer, la carica dei 40mila: dalla moda al food, fatturano in media 21mila euro all’anno

di Redazione
22 Aprile 2026
Tecnologia

Un distretto che fonde tecnologia e colore, Hisense presenta “The colorful district”

di Redazione
21 Aprile 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🙏🏻 C’è una storia che a Cagliari continua a tornare.
È quella di Sant’Efisio.  Una vicenda di martirio, fede e memoria collettiva.
Una promessa nata nel tempo della peste.
Un voto che, secolo dopo secolo, continua a rinnovarsi.  Ogni 1° maggio, quella devozione riprende il cammino.
Attraversa strade, volti, abiti, silenzi e preghiere.
E racconta ancora oggi un legame profondo con la città e con la sua identità. ⛪🌺🐂  🔗 Chiara Medinas ricostruisce le origini e il significato di questa devozione: l’articolo completo è su SHmag.it.  📸 ©️Chiara Medinas e ©️Depositphotos
  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13