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Cavalcata Sarda: a Sassari un mare di colori, suoni e tradizione per la “Festa della Bellezza”

Tradizione e spettacolo si intrecciano nella 73ª edizione dell'evento, in programma il 12 maggio. Oltre 2000 figuranti, 200 cavalieri e amazzoni, gruppi folk e artisti rinomati per un evento imperdibile

di Redazione
23 Aprile 2024
in Eventi, Folklore & Tradizioni, Sassari
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
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Cavalcata Sarda a Sassari. ? Depositphotos

? Depositphotos

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Sassari è pronta ad accogliere decine di migliaia di visitatori per l’edizione 2024 della Cavalcata Sarda, in programma eccezionalmente il 12 maggio. Tutti i particolari sono stati presentati oggi, 23 aprile, a Palazzo Ducale, dall’assessora alla Cultura Virginia Orunesu, dalla dirigente del Settore Daniela Marcellino, dal direttore artistico Giuliano Marongiu e dal presidente della Società Ippica Sassarese Giancarlo Scarpa.

Sono diverse le novità di questa 73ª edizione, tra cui la scelta di anticipare di una settimana la data dell’evento, dal 19 maggio al 12. La decisione è stata presa dal Comune di Sassari in accordo con l’Amministrazione di Porto Torres, in un’ottica di collaborazione e visione globale e unitaria di tutto il territorio. Nel fine settimana in cui tradizionalmente si tiene la Cavalcata Sarda (la penultima domenica di maggio) quest’anno cadono anche le celebrazioni per la festa dei Martiri turritani. Poiché quest’ultima è legata a un calendario religioso e si tiene nel giorno della Pentecoste non può essere spostata, mentre la Cavalcata è una festa civile.

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Enrico Costa così scriveva nel 1899, fonte di ispirazione per l’odierna versione della Cavalcata Sarda che si svolge ogni anno a partire dal 1951: «Il fausto avvenimento della venuta dei sovrani in Sardegna ha suggerito al Consiglio ed alla Giunta comunale di Sassari la iniziativa di alcuni festeggiamenti in omaggio agli ospiti illustri». Oggi come allora, la “Festa della Bellezza” incanta e appassiona i protagonisti e gli spettatori di un evento che nasce e cresce nel segno dell’accoglienza e di una partecipazione che nel tempo intende diventare sempre più corale.

Gli artisti più amati in Sardegna riuniti in unico grande concerto-spettacolo, preludio della 73ª edizione della Cavalcata Sarda di Sassari: sabato 11 maggio il gala di apertura dell’attesissimo appuntamento isolano, “Sassari in Festa” per la Cavalcata Sarda. Ideato e condotto da Giuliano Marongiu, lo spettacolo vedrà sul palco di piazza d’Italia a partire dalle 18:00 un ricco cast di protagonisti del panorama artistico regionale. Ad aprire la serata una selezione dei gruppi folk isolani con la rassegna “Voci e suoni della tradizione”.

A seguire il concerto-spettacolo, un’occasione per ascoltare i successi di sempre, le novità discografiche in anteprima e, soprattutto, per assistere a duetti e collaborazioni inedite tra i numerosi artisti coinvolti. Sul palco si esibiranno Piero Marras, Maria Luisa Congiu, Bazz, Le Balentes, Giuliano Rassu, Cecilia Concas, Luciano Pigliaru, Beppe Dettori & Giovannino Porcheddu, Alessandro Catte, i Paesaggi Sonori di Roberto Tangianu & Peppino Bande, Enzo Mugoni, l’espressione identitaria sassarese dei Zeppara, Emanuele Garau, il violinista Gianbattista Longu.

La sfilata di domenica 12 maggio partirà alle 09:00 da corso Cossiga e proseguirà nelle vie del centro (emiciclo Garibaldi, via Brigata Sassari, via Cagliari, portici Borgone e Crispo, piazza d’Italia) fino a via Roma. Il corteo prevede oltre duemila figuranti in abito tradizionale, in rappresentanza di 60 associazioni provenienti da tutta la Sardegna, che sfileranno per le vie del centro con gli ori, i gioielli e i prodotti tipici dei territori, tra cui pani e dolci che sono vere proprie opere d’arte. In apertura di corteo, i carabinieri a cavallo e in alta uniforme e i tamburini dei gremi cittadini.

Quest’anno i gruppi folk, portatori di culture, tradizioni, appartenenza, orgoglio e memorie, sfileranno in ordine alfabetico, intervallati dai rituali di maschere sarde dalle origini incerte: i Thurpos di Orotelli, i Mamutzones di Samugheo, Sos Colonganos di Austis, Mamuthones e Isohadores “Atzeni” di Mamoiada e Sos Merdules Betzos di Ottana. Seguono le 120 donne in abito tradizionale in rappresentanza di tutti i territori della Sardegna e a chiudere il corteo l’auto storica Orsa Siata Spring 1968 (unica automobile italiana prodotta in Sardegna, a Cagliari) che simbolicamente “lega” le precedenti edizioni della Cavalcata Sarda con quella di cui oggi si onora la 73a edizione. La manifestazione si conclude con l’imponente corteo composto da 170 cavalli e la sfilata di 25 coppie a cavallo e groppere in rappresentanza di 11 Comuni che hanno partecipato alla sfilata.

Il pomeriggio è dedicato alle pariglie storiche a briglie e seddazzu, tradizionali giostre equestri nelle quali i cavalieri si esibiscono in spettacolari acrobazie sui cavalli in corsa. L’evento si terrà come di consueto all’ippodromo Pinna. L’inizio è previsto per le 16:30. Parteciperanno i gruppi di Assemini, Fonni, “Logudoresa”, Norbello, Ovodda e San Vero Milis, che garantiranno almeno tre passaggi.

La manifestazione è accompagnata dalle rassegne dei canti e delle danze tradizionali della Sardegna, curate e condotte da Giuliano Marongiu, durante le quali i gruppi folkloristici e gli artisti isolani si esibiscono tra sabato e domenica sul palco di Piazza d’Italia dalle 18:00, proponendo un vasto repertorio musicale e coreografico. Nel salotto buono di Sassari si alterneranno i suoni delle launeddas, le inconfondibili voci dei canti a tenores, le fisarmoniche, gli organetti e i cori polifonici. I gruppi di ballo saranno protagonisti delle due serate all’insegna della tradizione musicale e dei colori degli abiti indossati dai partecipanti.

Da venerdì 26 aprile alle 11 sarà possibile acquistare i biglietti per assistere alla Cavalcata Sarda dalla tribuna di piazza d’Italia. Il costo è di €30 più 4,50 di prevendita. Nella tribuna sono disponibili 6 posti riservati alle persone su carrozzina, con gratuità per l’accompagnatore. I biglietti si potranno acquistare in via Roma 144 (Le Ragazze Terribili) dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 19:00, nei punti vendita del circuito TicketOne e online sul sito ticketone.it. Per informazioni è possibile contattare il numero telefonico 079/278275 o inviare una e-mail all’indirizzo [email protected].

A questo link il programma completo degli eventi [link].

Tags: Cavalcata SardafolkloreinstanewsSassaritradizioni
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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
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📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
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