Sabato 25 e domenica 26 ottobre 2025 il circuito itinerante Autunno in Barbagia farà tappa nel borgo di Olzai, immerso tra boschi, rilievi e corsi d’acqua che caratterizzano la Barbagia di Ollolai. La storia di Olzai è strettamente legata al Rio Bisine, il fiume che ha alimentato sette mulini tra XIX e XX secolo, influenzando profondamente l’economia locale. Uno di questi, Su Mulinu Vezzu, ancora funzionante e visitabile, rappresenta oggi il simbolo del paese.
Il patrimonio artistico di Olzai merita attenzione: i retabli della Pestilenza e della Sacra Famiglia, custoditi rispettivamente nelle chiese di Santa Barbara e Sant’Anastasio, la casa-museo dell’artista Carmelo Floris e l’antica dimora padronale Casa Mesina-Cardia sono punti di riferimento importanti per chi desidera conoscere la storia e la cultura locale. Il legame del borgo con la conoscenza affonda le radici tra Ottocento e Novecento, quando Olzai si distingueva per la bassa percentuale di analfabeti e l’alto numero di laureati rispetto alla media della popolazione. In via Suor Bonelli si può ancora vedere la targa che indica l’ingresso all’antico asilo San Vincenzo, uno dei primi del Nuorese, fondato nel 1904.
La manifestazione, nota come “Prendas Ortzaesas”, prende avvio sabato 25 ottobre alle ore 10 con l’apertura delle cortes e del punto accoglienza e informazioni. I visitatori possono partecipare fin da subito alle visite guidate al Mulino Bisine, a Sa domo de dottor Franziscu Dore, al tour dei luoghi caratteristici con il trenino, alla casa-museo Carmelo Floris e a Casa Mesina-Cardia, che ospitano mostre permanenti ed esposizioni. È prevista la lavorazione dell’asfodelo, occasione per osservare i costumi e le maschere tradizionali nella sede della Pro Loco. Alle 10:30, il coro polifonico di Olzai propone un’esibizione itinerante, mentre nel pomeriggio la lavorazione dell’asfodelo prosegue in piazza Su Nodu Mannu, seguita dalla dimostrazione della lavorazione del latte ovino a cura di Gabriele Loddo. Il programma prevede inoltre momenti dedicati ai più piccoli con l’intrattenimento presso la giostra e attività musicali curate dall’Associazione Musica Sarda.
Domenica 26 ottobre il calendario riprende dalle ore 10 con la riapertura delle cortes e la ripresa delle visite guidate ai principali luoghi storici e culturali. Mattinata e pomeriggio vedranno nuovamente protagoniste le lavorazioni tradizionali di asfodelo e latte ovino in formaggio. Da non perdere alle 11:30 la rappresentazione di Su Hojuvìu Ortzaesu, il matrimonio olzaese in abito tradizionale. In seguito, si terranno nuove dimostrazioni di caseificazione, spettacoli musicali e intrattenimenti per bambini e famiglie. Il pomeriggio si conclude con Olzai in Festa: musica e folklore con l’accompagnamento di gruppi locali, e la sfilata delle maschere tradizionali firmata dall’associazione Barbagia Maschere con i gruppi di Maimone, Murronazors e Intintos. Durante entrambe le giornate, il pubblico avrà la possibilità di assistere a esibizioni di cori polifonici, gruppi folk, laboratori di tradizioni artigianali e gustare specialità locali nei punti ristoro allestiti lungo il paese.
Il programma completo di Autunno in Barbagia a Olzai




































