Domenica 24 maggio Collinas ospita l’ottavo e penultimo appuntamento del calendario 2026 di Primavera in Marmilla, la rassegna dedicata alla valorizzazione del patrimonio naturalistico, culturale ed enogastronomico del territorio nel centro-sud della Sardegna. La tappa coincide con la Festa dell’ospitalità contadina e con le celebrazioni in onore di Sant’Isidoro, figura di riferimento per il mondo agricolo, a cui la comunità locale dedica una giornata di tradizione e partecipazione.
Inserito in un paesaggio di rilievi collinari che ne hanno ispirato il nome, attribuito su iniziativa di Giovanni Battista Tuveri, il territorio di Collinas custodisce tracce che attraversano diverse epoche storiche, dalla fase prenuragica fino a quella romana. Il legame con le tradizioni si manifesta anche in altri momenti dell’anno, come nel periodo natalizio, quando il paese si trasforma nel cosiddetto “paese dei presepi”, con allestimenti diffusi nei rioni e un presepe vivente organizzato per l’Epifania accanto alla chiesa parrocchiale.
La giornata del 24 maggio si apre alle 9:30 con le attività all’aria aperta, tra escursioni a piedi nelle campagne, laboratori dedicati alle erbe officinali e itinerari in e-bike lungo i sentieri del territorio. Dalle 10 il centro storico entra nel vivo con l’apertura degli spazi espositivi: dall’infopoint del Consorzio Sa Corona Arrùbia alla mostra mercato “Collinas produce”, affiancata dall’esposizione florovivaistica “Piazza in fiore”. Le case tradizionali diventano luoghi di racconto, tra antichi mestieri, oggetti della vita quotidiana e ambienti tematici come la casa del cacciatore, mentre a Casa Tuveri Francesco è possibile osservare il corredo della sposa. In piazza Giardino trovano spazio i giochi di una volta, la fotografia e le degustazioni di prodotti locali, tra cui Su trigu cottu, con il supporto delle visite guidate ai monumenti curate dalla Consulta Giovanile.
Alle 10:30 piazza di Chiesa accoglie il raduno e la parata delle auto storiche, seguita alle 11:15 da uno dei momenti più rappresentativi della tradizione: presso la loggia di Casa Tuveri Francesco il Gruppo Folk G.B. Tuveri mette in scena la vestizione di una coppia in abito tradizionale. Subito dopo, i suonatori di launeddas attraversano le vie del centro fino a Sa Domu ‘e Forru, dove viene inaugurata una mostra fotografica accompagnata da una dimostrazione sulla costruzione dello strumento.
Il momento conviviale è previsto alle 12:30 in piazza San Sebastiano con il pranzo comunitario organizzato dall’Anspi, mentre il pomeriggio riprende alle 15 con esibizioni itineranti di Sonus ‘e canna e ballus estemporanei. Alle 16 prende forma l’itinerario tematico “S’arroba de is sposus”, rievocazione del trasferimento del corredo nuziale con balli tradizionali, che coinvolge il gruppo folk locale insieme agli ospiti di Burcei. La giornata prosegue alle 18 con lo spettacolo musicale “Sonus Insulae Sardinia” e si chiude alle 20:30 con un dj set in piazza San Sebastiano.



































