In Marmilla il culto di San Sebastiano torna protagonista con un fine settimana dedicato ai riti del fuoco, alla convivialità e alla riscoperta delle identità locali. Albagiara e Gonnosnò saranno i principali centri di questo percorso tra devozione popolare e socialità.
Nel territorio del Consorzio Due Giare il fine settimana di San Sebastiano è segnato dagli ultimi falò della stagione, che scandiscono il passaggio dell’inverno e richiamano le comunità attorno ai luoghi simbolo dei paesi. In questo contesto, Albagiara e Gonnosnò propongono due programmi distinti ma uniti dalla stessa tradizione legata al martire cristiano e al fuoco rituale.
Ad Albagiara i festeggiamenti civili per San Sebastiano entrano nel vivo sabato 24 gennaio, grazie alla collaborazione tra associazione turistica Pro loco, amministrazione comunale e parrocchia. Nel pomeriggio l’appuntamento sarà nella Casa Museo di via Cagliari, dove alle 18 è prevista l’accensione e benedizione del falò, momento centrale della giornata che richiama residenti e visitatori attorno alla grande catasta di legna.
Dopo il rito religioso il programma prosegue con una cena aperta a tutti, organizzata con prodotti tipici locali che riportano in tavola i sapori del territorio. La serata sarà animata dai balli tradizionali sardi, accompagnati dalla fisarmonica di Pietro Tanda, trasformando la Casa Museo in uno spazio di incontro intergenerazionale tra musica, racconti e memoria condivisa.
Anche Gonnosnò rinnova la propria devozione per San Sebastiano, il “santo delle arance”, con un programma curato dal comitato guidato da Livio Ardu. Sabato 24 gennaio le celebrazioni iniziano alle 17:30 con la messa, seguita dal rosario cantato in sardo, che riafferma il legame tra liturgia e lingua locale. Alle 19 è prevista la benedizione e accensione della grande catasta di legna, che illuminerà la piazza e farà da preludio alla parte più festosa della serata.
Alle 19:15 il cielo sarà animato dai fuochi d’artificio, mentre dalle 19:30 lo spazio si aprirà al ballo sardo per tutti, coinvolgendo i presenti in una partecipazione collettiva. La serata si chiuderà alle 20:30 con la degustazione di fave, ceci e salumi, che affianca alla dimensione religiosa quella gastronomica, valorizzando le produzioni locali e la convivialità di comunità.
Il calendario di Gonnosnò prosegue anche la mattina di domenica 25 gennaio, quando alle 10 il paese ospiterà la processione per le vie del centro con il simulacro del santo, accompagnato dai fedeli in preghiera. A conclusione del corteo religioso è prevista la messa solenne con il panegirico di San Sebastiano, che offrirà ai partecipanti un momento di riflessione sulla figura del martire e sul suo ruolo nella tradizione locale.



































