La stagione estiva 2026 della Compagnia Teatro Sassari si sviluppa in un doppio percorso che unisce tradizione e nuove produzioni, articolando otto spettacoli tra luglio e settembre in due spazi distinti. Il Cine Teatro Astra di Sassari ospita il “Festival della Farsa fra teatro & musica”, mentre la Tenuta Li Lioni di Porto Torres accoglie la rassegna “Teatro sotto le stelle”, confermando un format già apprezzato nelle edizioni precedenti.
Il cartellone si sviluppa in parallelo tra ambienti differenti ma complementari: da una parte la sala climatizzata dell’Astra, dall’altra la dimensione all’aperto immersa nella campagna. L’obiettivo resta quello di offrire un’estate dedicata al teatro, alternando repertorio storico della compagnia, nuove produzioni, teatro musicale e un’apertura internazionale con uno spettacolo di flamenco.
Ad aprire la programmazione al Cine Teatro Astra sarà “Lu Viziu di Masthr’Antoni” il 22 luglio, testo di Leonardo Sole con Teresa Soro, Mario Lubino, Alessandra Spiga, Chicca Sanna, Michelangelo Ghisu, Pasquale Poddighe, Antonietta Toschi Pilo e Aldo Milia, con coordinamento scenico di Mario Lubino e regia di Giampiero Cubeddu. Lo spettacolo ripropone un classico del repertorio della compagnia, raccontando la Sassari popolare del passato in dialogo con la contemporaneità attraverso personaggi e atmosfere ormai radicati nella memoria cittadina.
Il 5 agosto sarà la volta di “A Chilivani si cambia”, adattamento dal vaudeville di Maurice Hennequin, interpretato da Teresa Soro, Mario Lubino, Alessandra Spiga, Chicca Sanna, Lello Olivieri, Michelangelo Ghisu, Pasquale Poddighe, Antonietta Toschi Pilo e Paolo Colorito. Con la regia di Giampiero Cubeddu e il coordinamento scenico di Mario Lubino, lo spettacolo costruisce la narrazione su equivoci e scambi di persona, elementi centrali di una commedia che ha segnato il successo della compagnia.
Il cartellone dell’Astra si apre poi alla scena internazionale con la Compagnia Flamenca Yolanda Osuna il 2 settembre, che porterà in scena un cuadro flamenco interpretato da Yolanda Osuna, Lorena Osuna, Milen Tejada, Bernardo Miranda, Africa Granados e Álvaro Mora, tra danza, chitarra e canto. Una proposta che richiama una delle espressioni culturali riconosciute dall’UNESCO come patrimonio immateriale.
A chiudere la rassegna sarà “La voliera dei canarini” il 26 settembre, testo e regia di Mario Lubino, con Claudio Dionisi, Stefano Dionisi e Alberto Lubino. Lo spettacolo affronta temi come solitudine, integrazione ed emarginazione attraverso una scrittura che unisce ironia e teatro dell’assurdo.
Parallelamente, la Tenuta Li Lioni ospita “Teatro sotto le stelle”, con una programmazione che riprende alcuni titoli del cartellone principale e introduce nuove produzioni. Si parte il 24 luglio con “Lu Viziu di Masthr’Antoni”, seguito il 7 agosto da “A Chilivani si cambia”. Il 28 agosto andrà in scena “La sorpresa” di Cosimo Filigheddu, con Alessandra Spiga, Mario Lubino, Michelangelo Ghisu, Sabrina Commissario, Paolo Colorito e Pasquale Poddighe, per la regia di Mario Lubino. La commedia è ambientata nel giardino di una villa dell’alta borghesia sassarese, dove il ritorno inatteso di un imprenditore scomparso da dieci anni innesca una sequenza di situazioni imprevedibili.
La rassegna si concluderà il 18 settembre con “L’ultimo concerto romantico – Omaggio a Sophie Zelmani”, coproduzione tra la Compagnia Teatro Sassari e La Botte e il Cilindro. Con la regia di Pier Paolo Conconi, lo spettacolo vede protagonisti Eliana Carboni, Maurizio Cadelano, Sara Cuzzupoli e Claudio Uccioni Sassu in un intreccio tra teatro e musica dal vivo che costruisce un racconto dedicato ai sentimenti e alla scrittura della cantautrice svedese.


































