Abbabula Festival 2026 entra nella sua fase conclusiva a Sassari con tre serate consecutive in piazza Università, tra performance ibride, nuove proposte e un finale affidato a un progetto che indaga le sonorità del Mediterraneo. La rassegna organizzata dalla Cooperativa Le Ragazze Terribili arriva così agli ultimi appuntamenti della sua 28ª edizione, confermando un programma che intreccia linguaggi e generazioni.
Martedì 21 luglio il palco sarà affidato a Tony Pitony, performer e cantautore che ha costruito la propria identità su un equilibrio tra musica e teatralità. Il progetto artistico di Ettore Ballarino, attivo dal 2020, si muove tra pop, R&B ed elettronica, accompagnato da una presenza scenica riconoscibile anche per l’uso della maschera ispirata a Elvis Presley. Nel 2025 ha pubblicato l’album “TonyPitony” e nel 2026 è stato scelto per la sigla ufficiale del FantaSanremo. La sua esposizione al grande pubblico è cresciuta con la partecipazione al Festival di Sanremo, dove nella serata delle cover, in duetto con Ditonellapiaga, ha vinto il riconoscimento per la migliore esibizione con “The Lady Is a Tramp”. Il concerto a Sassari si inserisce tra gli appuntamenti più attesi della manifestazione.
Il giorno successivo, mercoledì 22 luglio, spazio a una line-up che mette in dialogo realtà emergenti e nuove scritture musicali. In apertura saliranno sul palco i Mad Dog, formazione nata nel 2023 e passata dalle cover alla produzione originale fino alla pubblicazione dell’album “Shame On Youth”, seguiti dai sassaresi Vulika Rot, che propongono un rock alternativo con influenze punk e hanno esordito con l’EP “Strada Rossa”. A completare la prima parte della serata La Terapia, progetto new wave che attraversa sonorità tra post-punk, dark wave e alternative rock. A chiudere sarà il concerto dei Santamarea, vincitori di Musicultura 2023, nati a Palermo e composti da Stella, Francesco e Michele Gelardi insieme a Noemi Orlando. Il loro percorso unisce scrittura cantautorale e dimensione visiva, sviluppata in una produzione che ha portato ai singoli “Acqua Bagnami” e “Splendere”, fino a “Con gli occhi di una lepre”, anticipazione dell’album “Anime Storte”.
Il festival si concluderà giovedì 23 luglio con i NU GENEA, che porteranno a Sassari la formazione completa con dieci musicisti. Il progetto di Massimo Di Lena e Lucio Aquilina nasce da una ricerca sulle stratificazioni culturali del Mediterraneo, inteso come spazio in cui lingue e influenze si sovrappongono. La loro produzione fonde elettronica, funk, disco, dub, afrobeat e repertori storici, costruendo una sintesi tra strumenti acustici e sintetizzatori. Dopo oltre dieci anni di attività e concerti in contesti internazionali, tra cui il museo del Louvre, l’Australia e il Brasile, la tappa sassarese propone un live che attraversa il loro repertorio fino al recente singolo “Sciallà”.
Le prevendite sono disponibili sui circuiti Ticketone, Ticketmaster e Box Office Sardegna, anche presso la sede della cooperativa in via Roma 144 a Sassari, con informazioni al numero 079278275.


































