Le Giornate del Romanico tornano in Sardegna sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026: chiese aperte, visite guidate, incontri e spettacoli compongono un programma diffuso, con navette gratuite nel Coros e un’anticipazione venerdì a Capoterra.
L’Unione dei Comuni del Coros propone due percorsi: l’itinerario Coros collega Ittiri, Uri e Usini con sette chiese; il Figulinas attraversa l’antica Curadoria omonima, collegando Ploaghe, Codrongianos, Florinas e Cargeghe con quattro chiese.
A Ittiri saranno visitabili l’Abbazia di Santa Maria di Paùlis, San Leonardo al Cuga e la Madonna di Coros; a Uri Santa Croce e Nostra Signora della Pazienza, dalle 8 alle 20; a Usini Santa Croce, dalle 10 alle 18. Ploaghe apre San Michele e Sant’Antonio di Salvenero, con visite guidate dalle 9; Codrongianos la Basilica della Santissima Trinità di Saccargia; Cargeghe Santa Maria di Contra; Florinas Sant’Antonio Abate, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Nel fine settimana aprono anche Santa Maria di Mesumundu ad Anela e San Saturnino di Usolvisi a Bultei, dalle 10 alle 18, con visite guidate 10-12 e 15-17. Il percorso comprende Santa Maria de Iscalas a Cossoine, nel pomeriggio, San Pietro a Galtellì, San Leonardo a Martis e, a Oschiri, Nostra Signora di Castro, Nostra Signora di Otti e San Demetrio.
Nel sud dell’Isola saranno visitabili la Madonna d’Itria a Gesico, dalle 15 alle 19, e la Cattedrale di San Pantaleo a Dolianova. A Capoterra Santa Barbara de Montes propone visite guidate alle 10, 11 e 12, insieme a Monumenti Aperti. Santa Maria a Uta apre dalle 15 alle 19; Villamassargia offre visite guidate gratuite a Nostra Signora del Pilar; San Platano a Villaspeciosa apre su appuntamento.
A San Vero Milis Santa Sofia sarà accessibile dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18; aprono inoltre San Ciriaco a Siamaggiore e San Michele Arcangelo a Siddi, quest’ultima dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. San Pietro Extra Muros a Bosa apre sabato 17.
Gli appuntamenti culturali iniziano venerdì 16 alle 17 a Santa Barbara de Montes a Capoterra, con il convegno “I Bacini Ceramici di Santa Barbara de Montes”, il Coro Parrocchiale e i Pueri et Juvenes Cantores “Sant’Efisio” di Capoterra.
Sabato a Bosa, alle 18:30, è previsto il convegno “San Pietro Extra Muros: studi, scavi e nuove prospettive”; alle 19 il Castello di Serravalle ospita “La firma del Re” di Anthony Muroni per Tramonti al Castello.
A San Vero Milis sabato alle 17, da piazza Santa Sofia, Ivo Serafino Fenu, con il Museo Santeru, racconta “Il Romanico e gli altri stili nelle chiese di San Vero Milis”. Domenica alle 18, a San Salvatore-Museo Santeru, “Voci del mondo” del Coro Polifonico Etnico Eleonora d’Arborea, diretto da Antonello Manca, è curato dalla Scuola Civica “Nino Dispenza”. Domenica alle 11 il Centro Sociale di Monteleone Roccadoria ospita il seminario sull’archeologia e storia nel Nurcara.
A Ploaghe sabato apre alle 12 il Villaggio dei Sapori Rurali; seguono sfilata di cavalieri, costumi e trattori alle 15, benedizione di cavalli e trattori all’ex Convento dei Cappuccini alle 17, Messa per San Narciso alle 17:10, ferratura e Battesimo della sella alle 18. Nel piazzale del Convento di Sant’Antonio, canti e balli alle 18:30 e “A Bratzos Tentos” alle 20:30.
Uta propone sabato mostre fotografiche e di abiti sardi, vestizione tradizionale, presentazione delle launeddas e Coro Mariele Ventre; domenica “Bibbia in versi” di Ignazio Salvatore Basile, letture per bambini e soprano Alessandra Atzori con Barbara Mostallino al pianoforte.
Tutte le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito fondazioneromanicosardegna.it.


































