Alghero ospita la quinta edizione del Festival “L’Isola Nuda”, in programma dal 19 al 21 giugno 2026, nel fine settimana del solstizio d’estate. L’iniziativa, promossa dalla Compagnia Teatro d’Inverno insieme all’Associazione nazionale Nudiverso, si inserisce in un percorso di consolidamento territoriale che punta a rafforzare il ruolo della città come riferimento per il turismo naturista culturale a livello internazionale.
La manifestazione nasce all’interno di un quadro normativo già strutturato: la Sardegna, grazie alla legge regionale n. 16 del 2017, è oggi tra le realtà più avanzate in Italia nella regolamentazione del turismo naturista, con nove spiagge autorizzate distribuite in diversi comuni dell’isola. In questo contesto, il festival mira a intercettare un bacino globale stimato in oltre 50 milioni di persone, di cui circa 20 milioni in Europa, lavorando sulla destagionalizzazione dei flussi turistici e su un’offerta esperienziale capace di coinvolgere soprattutto il pubblico under 35.
Il tema scelto per questa edizione, “Su la Maschera”, propone una riflessione sul significato originario della maschera come “persona”: non uno strumento per celarsi, ma un mezzo per esprimere identità individuale e appartenenza culturale. In questa prospettiva, la nudità viene interpretata come forma di rispetto verso sé stessi e l’ambiente, elemento centrale ma mai imposto. Gli organizzatori precisano infatti che la partecipazione alle attività in nudità resta sempre facoltativa e circoscritta a contesti autorizzati e protetti.
Il programma si apre venerdì 19 giugno alla Sala Conferenze Lo Quarter con l’incontro “L’Isola Nuda, una destinazione possibile?”, dedicato al confronto tra istituzioni e operatori sulle prospettive del settore e sulle ricadute economiche per il territorio. Nel pomeriggio, il Civico Teatro “Gaví Ballero” accoglierà il laboratorio creativo “TRAlVestimenti – Forme di corpo primordiale”, guidato da Marco Nateri, che esplorerà il rapporto tra corpo, natura e rappresentazione.
La giornata di sabato 20 giugno si sposta nel Parco Naturale Regionale di Porto Conte, dove è prevista la camminata “Sulla Terra leggeri” lungo il sentiero di Monte Timidone, accompagnata dallo shooting fotografico “Lo sguardo della Maschera – Scatti d’animo senza pregiudizi” a cura di Rita Gadau. Nel pomeriggio, Casa Gioiosa ospiterà “Anima e Sentidu”, un dialogo letterario che intreccia riflessione culturale e identità sarda attraverso le opere di Luca Tolu, in conversazione con Pamela Deiana e Ilenia Perra, con il coinvolgimento della libreria Il Labirinto.
La chiusura, domenica 21 giugno, è affidata a un’iniziativa dedicata alla tutela ambientale: “La Mattinata Ecologica”, organizzata in collaborazione con il Comune di Alghero e il Parco di Porto Conte, vedrà i partecipanti impegnati nella pulizia della spiaggia naturista di Baia delle Ninfe e della pineta circostante, insieme all’installazione di nuova segnaletica informativa. A seguire, lo spazio conviviale di “AperiNù” accompagnerà il momento finale del festival, coinvolgendo la comunità locale in un evento partecipato e aperto.



































