Sarà Villanovafranca a ospitare, domenica 17 maggio 2026, il settimo appuntamento di Primavera in Marmilla, il circuito che attraversa il territorio del centro-sud Sardegna mettendo in relazione paesaggio, tradizioni e produzioni locali. La tappa coincide con la 25ª edizione della Sagra della Mandorla, uno degli eventi più rappresentativi del calendario dedicato ai prodotti tipici della Marmilla, e con i festeggiamenti in onore di Sant’Isidoro, protettore degli agricoltori.
Il programma si apre alle ore 9 con l’estemporanea di pittura, un evento motociclistico e l’apertura degli stand enogastronomici lungo le vie del centro, offrendo sin dalle prime ore della giornata un percorso tra sapori e creatività. Mezz’ora più tardi, alle 9:30, sarà possibile visitare il Civico Museo Archeologico “Su Mulinu” e la casa del soldato “Madonna della Salute”, entrambi sedi di mostre d’arte e raccolte fotografiche legate alla memoria del territorio.
Alle 10 prende il via uno dei momenti più significativi della giornata: la solenne processione dedicata a Sant’Isidoro, che partirà dalla chiesa parrocchiale di San Lorenzo e vedrà la partecipazione di cavalieri, traccas, gruppi folk e suonatori di launeddas. In parallelo, il centro del paese si animerà con piazze tematiche, dimostrazioni di antichi mestieri e laboratori dedicati allo zafferano e alla lavorazione delle mandorle, elementi identitari della produzione locale.
Non mancano le attività dedicate ai più piccoli, con laboratori creativi e giochi tradizionali come il tiro con l’arco medievale, mentre alle 12:30 la Pro Loco propone un pranzo tematico a base di mandorle che include malloreddus allo zafferano, pecora a cappotto con patatas a sa schiscionera allo zafferano, pane, formaggio, acqua e vino, al costo di 15 euro. La partecipazione richiede prenotazione al numero 340.2799165.
Il pomeriggio si concentra sul prodotto simbolo della manifestazione. Sotto i Portici del Municipio sono in programma dimostrazioni di lavorazione del torrone artigianale, mentre alle 16:30 l’azienda agricola Sant’Isidoro propone degustazioni di liquori e dolci a base di mandorle. A completare il calendario, esibizioni musicali e folkloriche e la premiazione del concorso fotografico ospitata all’interno del museo archeologico.
L’evento rappresenta anche un’occasione per esplorare il patrimonio storico di Villanovafranca, con particolare attenzione al nuraghe Su Mulinu, che custodisce un altare-nuraghe con vasca cerimoniale, e allo stesso museo civico. Per facilitare gli spostamenti tra i principali punti di interesse è attivo un servizio navetta gratuito.
La giornata si chiuderà con due appuntamenti: alle 18:30 l’annuncio dei vincitori dell’estemporanea di pittura, seguito alle 19, in piazza Risorgimento, dallo spettacolo musicale “Melodias de Sardigna”.

Le prossime tappe della rassegna
Il percorso continuerà domenica 24 maggio a Collinas con la Festa dell’ospitalità contadina, per concludersi il 31 maggio a Genuri, con l’evento “Donne di gusto – Sapori e tradizioni nel mondo”, dedicato alla cultura gastronomica e al ruolo femminile nella valorizzazione delle tradizioni.
L’intero progetto è curato e coordinato dal consorzio Sa Corona Arrubia, che accompagnerà ogni tappa con un proprio infopoint dedicato alla promozione culturale e turistica del territorio. Qui sarà possibile ricevere informazioni sul programma, scoprire l’offerta museale e archeologica dei paesi della Marmilla e noleggiare biciclette per esplorare le vie e le campagne circostanti.



































