Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
mercoledì, 21 Ottobre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Lo spettacolo “Volevo Nascere Attore” di Emanuele Bosu chiude la rassegna “Teatro Senza Quartiere”

L'artista cagliaritano firma drammaturgia e regia di uno spettacolo che unisce monologhi e canzoni, offrendo una riflessione sulla vita e sulla sua passione per il teatro

di Redazione
12 Maggio 2023
in Cagliari, Eventi, Teatro
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
52 4
Emanuele Bosu in “Volevo Nascere Attore”

Emanuele Bosu in “Volevo Nascere Attore”

22
CONDIVISIONI
242
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Vita d’artista tra la magia del teatro e l’incertezza del futuro con “Volevo Nascere Attore”, il nuovo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Emanuele Bosu che debutterà sabato 13 maggio alle 20:30 al TsE di via Quintino Sella nel cuore di Is Mirrionis a Cagliari per l’ultimo appuntamento con la Stagione 2022-2023 di Teatro Senza Quartiere organizzata dal Teatro del Segno nell’ambito del progetto pluriennale “Teatro Senza Quartiere / per un quartiere senza teatro” (2017-2026) con il patrocinio e il sostegno del MiC / Ministero della Cultura, della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari e con il contributo della Fondazione di Sardegna.

Sotto i riflettori il giovane e talentuoso artista che ha esordito sulle scene con un omaggio a Ettore Petrolini, per cimentarsi poi opere classiche e contemporanee, collaborando con compagnie come La Maschera e il Teatro Actores Alidos, per approdare sulla ribalta di Zelig e al Lapola Circus: «racconterò vicende che ho vissuto, parlerò delle cose che odio, che amo e che non ho mai capito» – rivela Emanuele Bosu –. «Parlerò di quanto avrei voluto nascere attore ma mi dissero che il teatro era morto. E allora io mi sono messo a giocare con un morto… Si riderà, tranquilli».

LEGGI ANCHE

Antonio Marras debutta nella musica con “Rosa Amaranto” per la collezione autunno inverno 2026/27

Proteste e cortei, lo sfogo di Marracash sui social: “Con le buone non cambi le cose”

Sanremo giovani, selezionati i 60 per le audizioni: presenza femminile da record

Una pièce originale, divertente e coinvolgente, in cui il giovane attore e conduttore radiofonico e televisivo si mette idealmente a nudo per parlare di sé, dei suoi sogni e delle sue spirazioni, come dei molteplici interrogativi di fronte alle questioni cruciali del Terzo Millennio, in un susseguirsi di monologhi e canzoni, sulle note del pianoforte di Fabio Ucchesu, in un inedito e scoppiettante one-man-show in cui fanno la loro comparsa inedite e stravaganti creature nate dalla fantasia dell’autore, con le loro storie, tra piccole e grandi tragedie del quotidiano e situazioni surreali.

“Volevo Nascere Attore” è «uno spettacolo leggero che, ciò nonostante, punta alla riflessione di numerosi temi quali i giovani, il mondo contemporaneo e il ruolo che il teatro assume in tutto questo» – afferma Emanuele Bosu –, che si inserisce così nella grande tradizione della commedia e del cabaret, dove ci si affida al potere catartico della risata per affrontare argomenti complessi, scottanti e attuali e regalare un variopinto affresco della società. «Nello spettacolo interpreterò numerosi personaggi, parodie di personaggi tipici dei nostri tempi, commenterò fatti accaduti in questi giorni che stiamo vivendo, anche dell’ultim’ora. Parlerò di questa fame che abbiamo di inquadrarci in un ruolo ben definito nel mondo» – afferma Emanuele Bosu –. «Lo stesso titolo è una provocazione. “Volevo Nascere Attore” … e invece sono nato bambino: questa è la frase più emblematica. Parlerò delle questioni, delle parole, dei fatti che non ho mai compreso, partendo dalle cose più semplici per approdare alla politica».

Una galleria di “maschere” antiche e nuove, in un alternarsi di ricordi personali e aneddoti curiosi, trame vere e inventate, divagazioni esistenziali e filosofiche, ragionamenti semiseri «che hanno come chiave d’accesso la risata, il sorriso, la leggerezza che si contrappone alla pesantezza dei nostri giorni» – sottolinea Emanuele Bosu –. «Per quanto riguarda il Teatro, dicono spesso che sia morto. Da quando ho cominciato a fare questo mestiere, questa era una delle frasi che ricorreva più spesso. Ma io da allora mi misi a giocare con questo cosiddetto morto. E mi sono trovato sempre bene…».

“Volevo Nascere Attore” in un certo senso è un work in progress, con una struttura ben definita e una chiara sequenza di sketches e battute, tra parole, note e visioni, che parte dall’innocenza e dalla curiosità dell’infanzia, dallo spirito bambino che ogni artista (e ogni essere umano) custodisce dentro di sé per rappresentare la realtà senza pregiudizi e luoghi comuni, prendendo spunto dalle esperienze e dagli episodi buffi o singolari, dalle intuizioni e dai dubbi, dagli imprevisti e dagli errori, come dalle felici coincidenze che hanno contrassegnato il cammino artistico e professionale dell’autore, dei primi successi e delle difficoltà, ma soprattutto della sua passione per il meraviglioso gioco del teatro, in cui attraverso la finzione si può far emergere la verità.

«È la prima volta che porto in scena uno spettacolo legato a personaggi miei» – dichiara Emanuele Bosu –. «Il mio Teatro è spesso legato a parodie di personaggi già esistenti o alla messa in scena di personaggi di grandi attori e autori (vedi Petrolini). Ma ora, anche dopo l’esperienza a Zelig, quella con i Lapola, e l’insieme di tutto quello che ho conosciuto e interpretato in questi intensi anni, è giunto il momento di divertirmi con i miei personaggi, con la mia visione più spudorata e critica di ciò che mi circonda». E aggiunge: «Inoltre ho 21 anni e credo sia importante dare la mia opinione anche sui giovani e soprattutto su questo continuo interessamento del mondo “maturo” ai giovani. Questo continuo bisogno di avvicinarci che costringe la politica e il mercato a travestirsi da teneri e provocanti spasimanti, capaci di qualsiasi cosa pur di guadagnarsi un bacio».

E infine, un invito: «Al pubblico dico solo, non mancate – conclude Emanuele Bosu – non perdete un’occasione per ridere, per uscire dalle vostre vite, per ascoltare un’ennesima visione del mondo diversa dalla vostra. Venite a cantare, sorridere e pensare. Insomma, non mancate. Se proprio dovete mancare, mancate un altro giorno…».

Per informazioni: [email protected] – cell. 351.6862271 (anche WhatsApp)

Tags: CagliarimusicateatroTeatro del Segno
Redazione

Redazione

Leggi anche

Gnocchi sardi. ©Depositphotos
Food

Ad Alghero “A tutto gusto”: quattro giorni di cucina, degustazioni e solidarietà

di Marco Cau
21 Ottobre 2026
Sa panada di Assemini
Folklore & Tradizioni

Assemini celebra la panada con una sagra dedicata a sapori e tradizioni

di Viola Carta
20 Ottobre 2026
LÀMINE al Teatro di Sant’Eulalia di Cagliari
Musica

LÀMINE a Cagliari, tre live al buio al Teatro di Sant’Eulalia

di Viola Carta
20 Ottobre 2026
Maria Jacobini in "Cainà"
Cinema & Serie TV

“Cainà” torna a Cagliari con le musiche dal vivo di Mauro Palmas

di Marco Cau
19 Ottobre 2026
Othos a Santa Giusta
Cultura

A Santa Giusta torna Othos con visite alla Basilica, musica e archeologia

di Marco Cau
19 Ottobre 2026
Dolia è a Dolianova
Folklore & Tradizioni

Dolianova celebra il Parteolla con l’ottava edizione di Dolia è

di Viola Carta
19 Ottobre 2026
The Gianto - Scheletri nell’Armadio
Musica

The Gianto presenta a Sassari “Scheletri nell’Armadio”

di Marco Cau
18 Ottobre 2026
60 anni di Cineteca Sarda
Cinema & Serie TV

Cineteca Sarda, i primi film dell’archivio tornano al cinema per i 60 anni

di Marco Cau
18 Ottobre 2026
Prossimo articolo
Premio Ravera 2023

Premio Ravera 2023: una serata dedicata alla musica italiana tra grandi voci e nuove promesse

Erbe spontanee edibili sarde

A “Nul-Vi dà Gusto” si parla di fitoterapia, omeopatia e fitoalimurgia

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3135 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1415 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2742 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1193 condivisioni
    Condividi 477 Tweet 298

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Gnocchi sardi. ©Depositphotos

Ad Alghero “A tutto gusto”: quattro giorni di cucina, degustazioni e solidarietà

21 Ottobre 2026
Sa panada di Assemini

Assemini celebra la panada con una sagra dedicata a sapori e tradizioni

20 Ottobre 2026
LÀMINE al Teatro di Sant’Eulalia di Cagliari

LÀMINE a Cagliari, tre live al buio al Teatro di Sant’Eulalia

20 Ottobre 2026
Maria Jacobini in "Cainà"

“Cainà” torna a Cagliari con le musiche dal vivo di Mauro Palmas

19 Ottobre 2026
Othos a Santa Giusta

A Santa Giusta torna Othos con visite alla Basilica, musica e archeologia

19 Ottobre 2026
Dolia è a Dolianova

Dolianova celebra il Parteolla con l’ottava edizione di Dolia è

19 Ottobre 2026
The Gianto - Scheletri nell’Armadio

The Gianto presenta a Sassari “Scheletri nell’Armadio”

18 Ottobre 2026
60 anni di Cineteca Sarda

Cineteca Sarda, i primi film dell’archivio tornano al cinema per i 60 anni

18 Ottobre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl