A Mamoiada il Carnevale è un percorso che unisce riti antichi, comunità e spazio pubblico, e che in questo 2026 si sviluppa fino al 21 febbraio tra piazze, musei, luoghi simbolici del paese e maschere tradizionali. Dopo l’apertura con i fuochi di Sant’Antonio e la prima uscita di Mamuthones e Issohadores, il calendario entra nella sua fase centrale con gli appuntamenti dal 14 al 21 febbraio 2026, quando il borgo si organizza attorno a giornate tematiche che alternano mascheramento libero, sfilate storiche, incontri culturali e chiusure rituali.
Sabato 14 febbraio, è dedicato a “Sos Vartzolos”, con una giornata che si apre fin dal mattino con il mascheramento libero a tema “sos Vartzolos”, distribuendo nel tessuto del paese la presenza delle maschere spontanee. In serata il programma si concentra su due appuntamenti ben definiti: dalle 19:00 alle 22:00 il “Barnevale” – Tappa n. 4 al Bar Da Valentina, e dalle 22:00la festa in maschera “Sos Vartzolos” in Piazza N.S. del Carmelo, che porta il cuore della serata in uno degli spazi centrali del paese.
La domenica successiva, 15 febbraio, è il giorno del Carnevale Storico, con un programma che mette in relazione patrimonio archeologico, costume tradizionale, riti delle maschere e socialità diffusa. La mattina è dedicata alle visite guidate gratuite alle Domus de Janas di Istevene, sito riconosciuto come Patrimonio UNESCO, con partenze alle 10:30 e alle 12:00 da Piazza San Sebastiano, offrendo a visitatori e residenti l’occasione di connettere il Carnevale alla lunga storia del territorio. Alle 11:00, in Piazza N.S. di Loreto, è prevista la vestizione del costume tradizionale, seguita alle 11:30 dall’offerta gratuita di “caffè ’e mendula”, che introduce un momento condiviso di pausa e convivialità.
Nel pomeriggio di domenica, la centralità passa a Piazza Santa Croce, dove alle 14:00 si tengono i “Balli Sardi” con organettisti locali, accompagnati dai dolci e dal vino di Mamoiada. Alle 14:30 si svolge il rituale della vestizione dei Mamuthones e Issohadores, aprendo il dietro le quinte di uno dei momenti più riconoscibili del Carnevale. Dalle 15:00 il “Barnevale” prosegue con la Tappa n. 5 al Bar da Enzo, mentre sempre dalle 15:00, in Piazza del Donatore, è prevista la preparazione e l’offerta di “Sas hatzas”, tipico dolce di Carnevale del paese.
Alle 15:30 prende il via il Carnevale Storico di Mamoiada con la sfilata, che porta in strada i costumi tradizionali di Mamoiada insieme ai Mamuthones e agli Issohadores, componendo un quadro unitario tra gruppi organizzati e identità locale. La giornata prosegue alle 17:30 con il ballo corale di tutti i figuranti, accompagnato dagli organettisti locali, e si allunga in serata con la musica dal vivo dei Barbaricinos alle 19:30 e con la festa popolare in maschera alle 21:00 in Piazza Santa Croce, che chiude la domenica riaffidando alla piazza il ruolo di spazio collettivo.



Lunedì 16 febbraio il programma si concentra esplicitamente sulle nuove generazioni con il “Carnevale dei bambini” in Piazza Santa Croce, dove per l’intera giornata sono previste mascherata e animazione di piazza. Alle 11:00 è in programma uno spettacolo itinerante dei bambini, mentre alle 15:00 si svolge la sfilata delle maschere spontanee, organizzata in collaborazione con gli istituti scolastici di ogni ordine e grado di Mamoiada. Dalle 16:00 la piazza ospita musica, balli, giochi e animazione con trucca bimbi, mangiafuoco, giostre e intrattenimento con merenda, prima della festa popolare in maschera delle 21:00, ancora in Piazza Santa Croce.
Il Martedì Grasso, 17 febbraio, è dedicato ai riti conclusivi del Carnevale Storico e a un approfondimento sulle tradizioni mascherate. La mattina si apre alle 10:00 con l’uscita del gruppo spontaneo di “Juvanne Martis sero”, figura che attraversa il paese e annuncia la chiusura del ciclo festivo, seguita alle 10:30 e alle 12:00 dalle visite guidate gratuite alle Domus de Janas di Istevene con partenza da Piazza San Sebastiano. Alle 11:30, al Museo delle Maschere Mediterranee, è prevista la conferenza “Tradimask. Cartografiar la tradición: cuando los pueblos se enmascaran” di Alexander Pereda, che inserisce Mamoiada in un discorso più ampio sulle culture della maschera.
Nel pomeriggio di martedì, alle 14:30, torna il rituale della vestizione dei Mamuthones e Issohadores. Alle 15:00 i “Balli Sardi” in Piazza Santa Croce preparano il clima per la nuova edizione della sfilata del Carnevale Storico di Mamoiada alle 15:30, con costumi tradizionali, figuranti spontanei, Mamuthones, Issohadores, gruppi allegorici e maschere spontanee che percorrono le vie del paese. La serata si completa alle 18:30 con “S’ ava ’in lardu”, degustazione delle fave con il lardo, alle 19:00 con l’arrivo del gruppo spontaneo “Juvanne Martis sero” e alle 21:00 con la serata in maschera in Piazza Santa Croce.
La chiusura definitiva è affidata al quinto e ultimo sabato di Carnevale, il 21 febbraio, con “La Pentolaccia”, che conclude il calendario mantenendo al centro bambini e socialità. Alle 16:00 è in programma la “Pentolaccia dei bambini a cavallo”, seguita alle 17:00 dalla merenda dei bambini. Dalle 19:00 il “Barnevale” prosegue con la Tappa n. 6 da Frank’s Bar e al Café del Corso, mentre alle 22:00, in Piazza Santa Croce, si tiene l’ultima festa del Carnevale 2026, che chiude il percorso di Mamoiada tra piazze, maschere e riti condivisi.
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