Dall’11 al 13 settembre 2026, Ozieri ospita una nuova tappa di “ExtraMuros – Il Medioevo oltre le mura”, festival itinerante dedicato alla conoscenza della storia e del patrimonio medievale della Sardegna. L’iniziativa è organizzata dall’APS Itinera Romanica, Amici del Romanico, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Ozieri, l’Assessorato alla Cultura e l’Istituzione San Michele.
Il programma si sviluppa in diversi luoghi del territorio, dalla chiesa romanica di San Nicola alla Basilica di Sant’Antioco di Bisarcio, passando per le vie del centro, il Museo Diocesano di Arte Sacra, il Museo Archeologico Alle Clarisse e il Cortile delle Carceri Borgia. Incontri, visite guidate, laboratori, spettacoli e momenti di approfondimento accompagneranno il pubblico alla scoperta di vicende, personaggi e testimonianze della Sardegna medievale.
Il filo conduttore della manifestazione sarà il rapporto tra l’Isola e la Santa Sede, insieme alle vicende politiche e dinastiche dei Giudicati, al ruolo delle donne e dei protagonisti del potere, alla storia dei luoghi e alla permanenza delle tradizioni popolari. L’obiettivo è riportare la narrazione storica negli spazi in cui il passato è ancora riconoscibile, trasformando il patrimonio culturale in un’esperienza accessibile a residenti e visitatori.
La prima giornata, venerdì 11 settembre, si aprirà alle 19 nella chiesa romanica di San Nicola con i saluti istituzionali e l’apertura della tappa di Bonorva. Alle 19:15 Lorenzo Tanzini, dell’Università degli Studi di Cagliari, parlerà di “La Santa Sede e la Sardegna medievale. Politica, fede e potere nel Mediterraneo”. La serata proseguirà alle 21 in piazza XXV Aprile con “Dae sa janna ’e su chelu”, spettacolo di danza col fuoco a cura di Artemya.
Sabato 12 settembre il programma entrerà nel tessuto urbano di Ozieri. Alle 17:30, con ritrovo in piazza Cantareddu, l’Istituzione San Michele curerà “Sulle tracce del Medioevo. Un itinerario tra chiese, arte e potere a Ozieri”, una passeggiata guidata con visita al Museo Diocesano di Arte Sacra. La partecipazione prevede un costo di 8 euro e comprende la passeggiata, gli ingressi e la visita al museo. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 079.7851052.
Alle 19, nel Cortile delle Carceri Borgia, Mario Antioco Sanna presenterà un approfondimento dedicato a “Giovanni d’Arborea, signore di Bosa e del Montacuto. Un protagonista dimenticato della Sardegna medievale”. A seguire, “Due cognate al centro del potere arborense. Sibilla de Montcada e Timbora de Rocabertì”, a cura di Giuseppina Deligia. La giornata si concluderà alle 20 nel Cortile del Museo Archeologico delle Clarisse con un aperitivo al museo, organizzato dall’Istituzione San Michele, al costo di 5 euro. Anche per questa attività è prevista la prenotazione obbligatoria al numero 079.7851052.
Domenica 13 settembre gli appuntamenti si sposteranno nell’area della Basilica di Sant’Antioco di Bisarcio. Alle 15 l’Istituzione San Michele proporrà “Alla scoperta della storia e dei simboli del Medioevo”, laboratorio rivolto ai bambini dai 7 ai 10 anni. Il costo è di 3 euro e la prenotazione è obbligatoria al numero 079.771131.
Alle 17:30 Rita Nappi condurrà l’incontro “Gli dèi nascosti. Tracce di antiche credenze nella tradizione cristiana”, alle 18:30 spazio alle danze medievali a cura del Gruppo Storico Medievale di Ardara. La chiusura della manifestazione è prevista alle 19:15 con “Il Papa non era invitato”, monologo storico con Giuseppina Deligia dedicato a nozze, politica e potere nella Sardegna medievale.
La partecipazione agli appuntamenti è libera e gratuita, ad eccezione delle attività per le quali il programma indica un biglietto o una quota di partecipazione. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a [email protected] o contattare il numero 348.3836266.


































