Forte dei propri saperi e delle proprie bellezze, Solarussa si prepara a un altro fine settimana di festa con “Vernaccia e Tradizione”. Arte, cultura, musica ed enogastronomia… tanti ingredienti in un’unica rassegna, che ruota attorno a un vitigno speciale, indiscutibile eccellenza del territorio, e a una tradizione enologica di pregio che intende rinnovarsi per continuare a brillare nel panorama contemporaneo e futuro.
L’appuntamento è per sabato 11 e domenica 12 ottobre, con il parco comunale di San Gregorio epicentro degli eventi. Un’occasione per celebrare la recente vendemmia ma anche per onorare la giornata del romanico, l’evento culturale diffuso che nel corso del mese coinvolge complessivamente 70 Comuni dell’Isola, per riscoprire il patrimonio medioevale valorizzando chiese poco conosciute, situate in piccoli centri rurali, come è appunto la bellissima chiesa di San Gregorio Magno di Solarussa.
Al centro del progetto, come sempre, la vernaccia, che trova a Solarussa terreno particolarmente fertile e che da secoli rappresenta l’oro degli abitanti locali e di tutta la valle del Tirso. Presente già dall’età fenicia, apprezzato poi dai romani, il vitigno è indissolubilmente legato a questo territorio. La produzione locale è infatti rinomata per la qualità superiore, derivante da peculiari tecniche di coltivazione capaci di influire in maniera determinante sulla composizione dei mosti e garantire così al vino una finezza unica.
Grande attenzione, come sempre, avrà la parte gastronomica, con il coinvolgimento di due chef di casa a Solarussa. La cena del sabato sarà a cura di Giovanni Salis, già curatore di numerose sagre dell’Isola, oltre che del servizio mensa locale; nel parco di San Gregorio proporrà un menù con fregola e straccetti, rigorosamente a base di vernaccia. Il pranzo della domenica sarà invece curato da Massimo Deriu, titolare di un apprezzato home restaurant; la proposta per i partecipanti alla rassegna prevede spaghetti con asparagi, cozze e bottarga come primo e muggini arrosto come secondo, tutto ovviamente accompagnato dal vino locale.
Nella mattinata di domenica sul tema della lavorazione della Vernaccia è previsto anche un convegno, dal titolo “Sa garnatza intra de connotu e modernidadi”, a cura del Distretto rurale Giuigau de Arbaree. Un momento di approfondimento che sarà moderato da Antonio Ignazio Garau e prevede la partecipazione di diversi esperti del settore, quali Roberto Puggioni, enologo della Cantina del Rimedio premiato anche al Vinitaly, Enrico Marceddu, agronomo, docente e autore di un libro sulla vernaccia, Salvatore Cao, consigliere regionale e imprenditore vitivinicolo.



Sabato notte non mancherà la musica, con il concerto “Note stellari, emozioni terrestri”; sul palco il gruppo Ympossibili, che con la loro energia sono pronti a regalare una serata tra grandi successi del rock e brani originali. La straordinaria voce di Mino Mereu sarà accompagnata dai chitarristi Andrea Cutri e Patrick Abbate, dal bassista Valentino Podda e dal tastierista Riccardo Zinzula, artisti noti anche fuori dai confini regionali cui si affianca il batterista statunitense Mike Terrana, che ha fatto parte di band di fama mondiale quali Gamma Ray e Rage.
Nella serata di domenica spazio anche alla musica tradizionale, con una rassegna di cori del territorio, guidati da quello di Solarussa, che ha voluto coinvolgere i colleghi di Abbasanta e di Ortueri. A seguire è prevista l’esibizione del pianista Leonardo Manca e del soprano Natalina Manca. Poi l’intrattenimento con melodie e balli di Sardegna proseguirà in compagnia dell’organettista Maurizio Sellero e dell’Associazione Musicale e Culturale Launeddas del Sinis, diretto dal Maestro Stefano Pinna. La giornata si concluderà con note più contemporanee, con le proposte musicali del dj Sandro Azzena.
Lo sviluppo del territorio passa anche dalla capacità di raccontare e valorizzare le proprie bellezze artistiche e storico-archeologiche. Alla già citata chiesa di San Gregorio, in un itinerario con partenza da Casa Sanna studiato dai professionisti dell’Associazione Mare Calmo, si aggiungeranno il museo archeologico di Pidighi, la mostra etnografica di Simona Sanna e “Sa cantina bècia de sa domu de is Sannas”, ma soprattutto la Chiesa Madonna delle Grazie, con gli affreschi del pittore oristanese Carlo Contini recentemente ristrutturati con il contributo fattivo dell’Università e del referente dei Musei Vaticani.
E proprio con l’obiettivo di mostrare le eccellenze del territorio quest’anno ci sarà spazio anche per lo sport, più precisamente il tennis, con il torneo TPRA Rodeo “Festa della Vernaccia”, che si svolgerà nella giornata di sabato. Protagonista il Tennis club Solarussa, dove stanno crescendo ragazzi che si stanno distinguendo anche in ambito nazionale.



































