Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
mercoledì, 22 Aprile 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Teatro, Danza e Circo Contemporaneo ad Alghero: al via la Stagione 2024-2025 al Teatro Gavì Ballero

Tredici spettacoli da dicembre ad aprile con classici rivisitati, autori contemporanei e grandi interpreti come Lella Costa, Veronica Pivetti e Enzo Decaro

di Redazione
4 Dicembre 2024
in Alghero, Danza, Eventi, Teatro
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
53 1
Lella Costa in "Otello". ? Serena Serrani

Lella Costa in "Otello". ? Serena Serrani

21
CONDIVISIONI
234
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Sguardi sulla contemporaneità con la Stagione 2024-2025 di Prosa, Danza e Circo Contemporaneo al Teatro Civico “Gavì Ballero” di Alghero organizzata dal CeDAC Sardegna.

Tredici titoli in cartellone da dicembre ad aprile, tra riletture di classici e testi di autori contemporanei, raffinate coreografie e incursioni nel nouveau cirque, con i grandi protagonisti della scena, da Lella Costa, che propone un’inedita versione dell’“Otello” dalla parte di Desdemona con la regia di Gabriele Vacis, a Lucia Vasini con Lorenzo Lavia, Paolo Triestino e Carmen Di Marzo ne “Le Gratitudini” dal romanzo di Delphine de Vigan, una pièce poetica sulla riconoscenza e sulla solidarietà umana.

LEGGI ANCHE

Lunàdigas presenta ad Alghero e Cagliari i “Glossari del corpo, delle relazioni e dei desideri”

Federico Buffa racconta la leggenda di Kobe Bryant a Cagliari e Sassari

Abbandono di rifiuti ad Alghero: individuato e sanzionato grazie all’intervento di Polizia Locale e Corpo Forestale

Sbarcano sulla Riviera del Corallo anche Rosita Celentano e Attilio Fontana con l’algherese Stefano Artissunch (che firma la regia) ne “L’Illusione Coniugale”, maliziosa commedia di Éric Assous su amore e tradimenti, Enzo Decaro (esponente della nuova comicità napoletana, da La Smorfia con Massimo Troisi e Lello Arena) interpreta il commendator Gervasio Savastano in “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo e Veronica Pivetti ne “L’inferiorità mentale della donna” di Giovanna Gra incarna una moderna Mary Shelley tra (fanta)scienza e ironia, per dimostrare che l’unico vero Frankestein… è la Donna.

Ouverture con brio con i travolgenti Jashgawronsky Brothers (sabato 14 dicembre), irresistibili clowns e musicisti in “ToyBoys”, un inedito concerto con i giocattoli nel segno del nouveau cirque, per il divertimento di grandi e piccini, l’umorismo sottile di Achille Campanile in “Campanilismi” (venerdì 24 gennaio), uno spettacolo di Elio Turno Arthemalle tratto da “Il povero Piero”, celebre commedia nera sull’ipocrisia della borghesia, per un sapido affresco della società. Omaggio a Enzo Moscato – uno dei maestri del teatro italiano del Novecento, recentemente scomparso – con “Kinder-Traum Seminar” (Seminario sui bambini in sogno), un Pensiero-Parola dedicato alla Memoria Collettiva dell’Olocausto, impreziosito dalle immagini sceniche di Mimmo Paladino, per ricordare le vittime della Shoah.

Focus sulla nuova drammaturgia con “Bidibibodibiboo” (venerdì 31 gennaio), scritto, diretto e interpretato da Francesco Alberici (Premio Ubu 2021 come Migliore attore/performer under 35) per una riflessione sul mondo del lavoro alle soglie del Terzo Millennio e sul ruolo dell’arte nella società e “Andromaca” (giovedì 13 marzo) da Euripide, uno spettacolo de I Sacchi di Sabbia e Massimiliano Civica che affronta il tema scottante e attuale delle conseguenze della guerra, sul confine tra farsa e tragedia, in un susseguirsi di colpi di scena, tra umane passioni e interventi degli dèi. Il dramma della follia e il potere catartico della verità in “Enrico IV / Una Commedia” (giovedì 10 aprile) dall’opera di Luigi Pirandello, nell’adattamento di Fabrizio Sinisi «che affida da subito al pubblico il segreto del dolore di vivere», con la regia di Giorgia Cerruti, in una moderna rilettura in cui emerge il rapporto con «il Tempo che fluisce incontenibile sui nostri pensieri e sulla nostra pelle».

Si rinnova anche l’appuntamento con la danza contemporanea, con “Dalla A alla Z” di Spellbound Contemporary Ballet & Compagnia Zappalà Danza, che accosta le creazioni di Mauro Astolfi e Roberto Zappalà, per un dialogo a distanza tra i due affermati coreografi, da cui emergono le rispettive poetiche e “K.I.nd of Human” (lunedì 14 aprile) dell’arcis_collective, con direzione artistica e coreografie di Roberta Pisu (per undici anni ballerina solista allo Staatstheater am Gärtnerplatz, al suo attivo numerose creazioni coreutiche) e colonna sonora di Leonhard Kuhn, eseguita dal vivo dall’Arcis Saxophon Quartett, per una riflessione su «la fragilità umana sotto la nuvola onnipresente dell’intelligenza artificiale».

Un ricco e intrigante programma per la Stagione di Prosa | Danza e Circo Contemporaneo di Alghero, che privilegia il linguaggio simbolico dell’arte per affrontare temi delicati e complessi come il femminicidio e la violenza sulle donne – da “Otello” (venerdì 17 gennaio) a “Andromaca” (in cui l’eroina, vedova di Ettore e madre del piccolo Astianatte, è diventata parte del bottino di guerra dei greci dopo la caduta di Troia), ma anche un’indagine sulla condizione femminile ne “L’inferiorità mentale della donna” (domenica 6 aprile), che trae spunto dall’omonimo trattato di Paul Julius Moebius per scardinare attraverso l’ironia i pregiudizi e gli stereotipi della tradizione patriarcale.

La tragedia della Shoah, rievocata da Enzo Moscato in “Kinder-Traum Seminar” (domenica 23 marzo), riaffiora anche ne “Le Gratitudini” (giovedì 20 febbraio) dove la protagonista, una ex correttrice di bozze di origine polacca, rammenta quando, bambina, venne sottratta ai campi di sterminio e alla follia nazista.

Si parla d’amore, fedeltà e tradimenti ne “L’Illusione Coniugale” (mercoledì 8 gennaio), di ordinaria precarietà e sfruttamento dei lavoratori in “Bidibibodibiboo”, della necessità di salvaguardare le apparenze in “Campanilismi” in cui una scomparsa improvvisa crea infinite complicazioni, nel tentativo dei familiari di rispettare la volontà del defunto senza infrangere le convenienze e le regole sociali. Gli effetti della superstizione nell’esilarante “Non è vero ma ci credo” (domenica 30 marzo) di Peppino De Filippo e le stravaganze ma anche la “libertà” della follia in “Enrico IV / Una Commedia” dove il protagonista, nella rilettura di Fabrizio Sinisi come nell’originale di Luigi Pirandello, si prende il gusto di mettere a nudo la verità.

Un tema attuale come il diffondersi dell’intelligenza artificiale in “K.I.nd of Human” della coreografa Roberta Pisu e arcis_collective, che cerca di cogliere il valore dell’identità individuale e il significato della vita al di là della tecnologia, mentre “Dalla A alla Z” (giovedì 6 febbraio) mette in risalto la pluralità di linguaggi e stili delle moderne declinazioni d’arte di Tersicore. E ancora le giocose “trasgressioni” degli Jashgawronsky Brothers, che riscoprono l’aspetto ludico della musica, un linguaggio universale e senza barriere, mescolando classica e pop.

Tags: AlgheroAttilio FontanaCedacdanzaLella CostaprosaRosita CelentanoVeronica Pivetti
Redazione

Redazione

Leggi anche

Dettaglio "Lame" di Maria Grazia Medda
Arte

A Cagliari la mostra “Lame di carta e di parole” di Maria Grazia Medda

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Festival Premio Emilio Lussu 2026
Libri

La poesia contemporanea di Giorgia Bruni protagonista del Festival Premio Emilio Lussu

di Redazione
22 Aprile 2026
Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà
Food

Ad Alghero la X edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

di Viola Carta
22 Aprile 2026
Ironik Festival
Musica

Ironik Folktronik Festival al via a Laerru: elettronica e arti visive inaugurano la XII edizione

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Gavino Murgia
Cagliari

Sa Die de Sa Sardigna, a Cagliari “Isole Future”: musica e incontri internazionali

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Fiera del Libro di Iglesias 2025
Libri

A Iglesias l’undicesima edizione della Fiera del Libro “Naviganti”

di Viola Carta
21 Aprile 2026
Centro Comunale d'Arte e Cultura Il Ghetto di Cagliari
Storia

Cagliari, al Ghetto la mostra sulle stragi nazifasciste e i processi dimenticati

di Marco Cau
21 Aprile 2026
Resistenze – Ieri, Oggi e Domani
Spettacolo

Resistenze – Ieri, Oggi e Domani: a Sassari cinque giorni di eventi per il 25 Aprile

di Marco Cau
21 Aprile 2026
Prossimo articolo
Ghirada Ocruarana 2022 della Cantina Teularju di Mamoiada. ? ragazza Depositphotos

Sud Top Wine 2024: “Ghirada Ocruarana” 2022 della Cantina Teularju premiato come miglior rosso in assoluto

? Depositphotos

Educazione sessuale: come iniziare a parlarne con i bambini e gli adolescenti

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Dettaglio "Lame" di Maria Grazia Medda

A Cagliari la mostra “Lame di carta e di parole” di Maria Grazia Medda

22 Aprile 2026
Festival Premio Emilio Lussu 2026

La poesia contemporanea di Giorgia Bruni protagonista del Festival Premio Emilio Lussu

22 Aprile 2026
Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

Ad Alghero la X edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

22 Aprile 2026
Ironik Festival

Ironik Folktronik Festival al via a Laerru: elettronica e arti visive inaugurano la XII edizione

22 Aprile 2026
Gavino Murgia

Sa Die de Sa Sardigna, a Cagliari “Isole Future”: musica e incontri internazionali

22 Aprile 2026
Fiera del Libro di Iglesias 2025

A Iglesias l’undicesima edizione della Fiera del Libro “Naviganti”

21 Aprile 2026
Centro Comunale d'Arte e Cultura Il Ghetto di Cagliari

Cagliari, al Ghetto la mostra sulle stragi nazifasciste e i processi dimenticati

21 Aprile 2026
Resistenze – Ieri, Oggi e Domani

Resistenze – Ieri, Oggi e Domani: a Sassari cinque giorni di eventi per il 25 Aprile

21 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Web & Social

Influencer, la carica dei 40mila: dalla moda al food, fatturano in media 21mila euro all’anno

di Redazione
22 Aprile 2026
Tecnologia

Un distretto che fonde tecnologia e colore, Hisense presenta “The colorful district”

di Redazione
21 Aprile 2026
Gadget

Innovazione, Alexa+ da oggi disponibile in Italia

di Redazione
15 Aprile 2026
Web & Social

Trump attacca il Papa, analisi Spin Factor: 93% utenti social contro presidente Usa

di Redazione
14 Aprile 2026
Web & Social

Instagram amplia protezioni account teenager: saranno ispirati a classificazione contenuti film 13+

di Redazione
9 Aprile 2026
Web & Social

Effetto Sanremo e Olimpiadi: a febbraio italiani online il 13% in più rispetto al 2025. I dati Comscore

di Redazione
8 Aprile 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13