La tutela del Mar Mediterraneo torna al centro del dibattito con il secondo appuntamento di “Voci dal mare”, in programma mercoledì 8 luglio a Porto Cervo. L’iniziativa, promossa da Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority e proprietaria dal 2012 di immobili e terreni in Costa Smeralda, si inserisce nel quadro delle attività dedicate alla sensibilizzazione ambientale e alla salvaguardia degli ecosistemi marini.
L’incontro si svolgerà alle ore 19:30 presso il Waterfront Costa Smeralda nel Porto Vecchio di Porto Cervo, riunendo esperti del panorama scientifico e divulgativo italiano per affrontare i temi della biodiversità marina, degli effetti del cambiamento climatico e del rapporto tra uomo e natura. Il talk sarà moderato dal giornalista Edoardo Vigna, responsabile dell’inserto “Pianeta 2030” del Corriere della Sera, e offrirà una lettura articolata delle principali criticità che interessano il Mediterraneo.
Ad aprire la riflessione sarà Mario Tozzi, primo ricercatore del CNR e divulgatore scientifico, che partendo dal suo libro “Caro Sapiens: la storia della Terra e le scelte dell’umanità” guiderà il pubblico attraverso le dinamiche che legano le attività umane alle trasformazioni ambientali. L’intervento analizzerà le cause del cambiamento climatico e le conseguenze sugli ecosistemi marini, con un focus su fenomeni come il riscaldamento degli oceani e l’alterazione degli equilibri naturali.
Il dialogo proseguirà con Stefano Mancuso, neurobiologo delle piante e direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale, che metterà in evidenza la connessione tra ecosistemi terrestri e marini. Le sue riflessioni si concentreranno sull’interdipendenza delle reti ecologiche e sul ruolo della biodiversità nella regolazione degli equilibri climatici, approfondendo il legame tra foreste, ambienti costieri e oceani.
A completare il confronto sarà Mariasole Bianco, scienziata ed esperta di conservazione marina, che porterà l’attenzione sul ruolo degli oceani come alleati nella lotta al cambiamento climatico. Il suo intervento offrirà un aggiornamento sulle principali sfide legate alla protezione del mare, con particolare riferimento al Mediterraneo, sottolineando l’importanza della tutela della biodiversità come leva per la salvaguardia degli ecosistemi e come risposta concreta alle dinamiche climatiche in atto.
L’evento rientra nel programma “Smeralda Holding Blue Days”, un progetto annuale che coinvolge scuole, comunità locali, dipendenti e visitatori in attività dedicate alla salvaguardia del mare e del territorio, parte di una più ampia strategia orientata alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione del patrimonio naturale della Costa Smeralda.


































