In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la città di Cagliari accoglie una nuova proposta artistica dedicata alla riflessione sull’identità femminile. Dal 5 marzo al 7 aprile 2026, la Mediateca del Mediterraneo (MEM) ospita la mostra fotografica “Anime in luce – Ritratti di donne oltre lo sguardo” di Giulia Fo, realizzata da Agorà Sardegna e Coopculture.
L’esposizione, inizialmente prevista al Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto, viene temporaneamente trasferita alla MEM per consentire la continuità della programmazione culturale, durante i lavori di manutenzione della sede originaria. L’inaugurazione è fissata per giovedì 5 marzo alle 18:00, con ingresso libero e apertura al pubblico negli orari abituali della mediateca.
Con “Anime in luce”, Giulia Fo esordisce con la sua prima mostra personale, offrendo un percorso fotografico che esplora il ritratto come spazio di relazione e conoscenza di sé. Il progetto coinvolge otto giovani donne e si sviluppa attraverso tre fasi che scandiscono un processo di scoperta progressiva: La Maschera, La Trasformazione e L’Anima Nuda.
Nella prima parte, “La Maschera”, l’autrice indaga la rappresentazione sociale e la costruzione identitaria imposta dallo sguardo esterno. Le immagini mettono in evidenza l’interazione tra l’interiorità e l’apparenza, mostrando come la percezione altrui influenzi la presenza individuale nello spazio pubblico.
Con “La Trasformazione”, la relazione tra fotografa e soggetto diventa parte attiva dell’opera. Il tempo dell’incontro genera fiducia e consente di cogliere un mutamento nel linguaggio del corpo e nello sguardo, trasformando la fotografia in testimonianza di un dialogo autentico.
Infine, “L’Anima Nuda” svela l’essenza dei ritratti: un ritorno all’autenticità e alla vulnerabilità consapevole, in cui la fragilità diventa strumento di conoscenza e valore umano.
Nata a Fiesole nel 1991, Giulia Fo, fotografa e regista freelance, sintetizza in questo progetto dieci anni di ricerca visiva e professionale. “Anime in luce” si propone così come un invito a guardare oltre l’immagine, riconoscendo nell’altro un luogo di incontro e di reciproca rivelazione.
La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00, con ingresso libero.






































