La mostra “OltreUomo – Il Magritte che non ti aspetti”, ospitata a Quartu Sant’Elena nello storico Ex Convento dei Cappuccini, saluta il 2025 e accoglie il nuovo anno con le porte aperte anche il giorno di Capodanno (dalle ore 14 alle ore 20) e fino a martedì 6 gennaio 2026 (negli altri giorni tranne il 1° gennaio sia la mattina che la sera). Un’occasione imperdibile per concludere le festività immersi in un dialogo profondo tra arte visiva e pensiero filosofico.
Il concetto di Übermensch, il Superuomo nietzschiano che invita a superare i confini della morale tradizionale per abbracciare un’etica dell’autonomia, della creazione e della volontà di potenza, trova nella mostra una traduzione potente attraverso le opere di grandi maestri del Novecento: la visione surreale di René Magritte, l’uomo metafisico di Giorgio De Chirico, le tensioni di Mario Sironi e le incisioni visionarie di Max Klinger.
Il successo dell’esposizione si è confermato anche durante le festività natalizie: aperta il giorno di Natale, la mostra ha registrato un afflusso straordinario di circa trecento visitatori, testimonianza di come l’arte di alto livello sappia attrarre e coinvolgere un pubblico ampio e appassionato anche nei momenti più intimi dell’anno.
Ultimi giorni per visitare questo percorso espositivo che invita a una riflessione attiva sul potenziale umano: trasformare il caos in creazione, l’abitudine in affermazione vitale, come una “stella danzante” nata dal caos, per dirla con le parole di Nietzsche. L’esposizione chiuderà definitivamente il 6 gennaio 2026: un invito a non perdere l’opportunità di andare “oltre”. Ingresso libero.








































