Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
domenica, 27 Settembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

È uscito “Nella Balena”, il nuovo libro di Alessandro Barbaglia, la storia di Herman, figlio della Donna Sirena e dell’Uomo Pesce

di Aurora Redville
10 Settembre 2020
in Libri
🕓 7 MINUTI DI LETTURA
68 3
28
CONDIVISIONI
309
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Bentrovati amici lettori,

dopo la pausa estiva eccomi con la prima recensione; ho voluto staccare un po’ la spina e dedicarmi alle letture, gustarmi le magnifiche storie che mi hanno accompagnata nei caldi pomeriggi di agosto, e adesso sono pronta a parlarvene. Oggi vi parlo di “Nella Balena” il nuovo libro di Alessandro Barbaglia, uscito il 19 maggio scorso, edito da Mondadori. Di seguito la trama in breve.

LEGGI ANCHE

Europa, autonomie e comunità: a Sassari un libro per ripensare il futuro del continente

“Emeline Adamaris”, la fiaba di Lorella Costa e Laura Congiu sulle lingue dell’accoglienza

Sèmenes 2026, a Putifigari quattro giorni tra libri, ambiente e paesaggio

Questa è la storia di Herman, figlio della Donna Sirena e dell’Uomo Pesce; è la storia di un bimbo che si fa uomo imparando a lottare dall’Uomo Elefante e allenando all’equilibrio la grande Bird Millman, la poetessa dell’aria: la più straordinaria funambola di tutti i tempi, la prima donna a danzare su una corda sospesa nel vuoto tra due grattacieli. Herman è figlio del circo, il circo classico, quello fatto da “uomini che camminano con la loro bruttezza, fieri di generare meraviglia”. Ma è anche la storia di Cerro, che invece abita a Novara in una casa troppo grande e troppo vuota perché è rimasto presto senza madre. E anche un po’ senza padre, che insieme alla moglie ha smarrito nei ricordi la sua capacità di amare. Da bambino Cerro contava il tempo in mirtilli: era capace di mangiarne uno al secondo, e portava al guinzaglio CuccioloAlfredo, un cane che sapeva essere dolce solo con lui. Teneva a bada così la solitudine, nutrendosi di piccole gioie. Ma da adulto? Un mirtillo lo farà ancora felice? Herman e Cerro non s’incontreranno mai, ma avranno per sempre in comune qualcosa di immenso, la più grande attrazione del circo: una balena, Goliath, l’altra protagonista di questa storia. I genitori di Cerro si sono conosciuti proprio davanti a lei, il giorno in cui il circo era di passaggio sulle sponde del lago Maggiore ed Herman guidava il camion su cui viaggiava Goliath. L’amore tra loro è nato nel segno della balena. Ma che cos’è Goliath: un mostro o una meraviglia? E in fondo che cos’è l’amore stesso: un sogno sublime o un incubo spaventoso? Perché l’irrequieta Marilisa attrae così tanto Cerro? E cosa sono la dedizione e la fede con cui Herman si prende cura per quasi trent’anni della balena? Esiste un amore più giusto di un altro? O forse l’amore è sempre e comunque un esercizio di sottomissione ed elevazione insieme, un’ossessione che ti spacca e ti completa?

Bene, ora che vi siete fatti un’idea di cosa parla il libro, per prima cosa impostiamo una colonna sonora che ci accompagnerà nella lettura, oggi consiglio “Stay” di Rihanna ft. Mikky Ekko.

È stato davvero difficile “pensare” a come scrivere la recensione di questo romanzo, perché volevo che fosse indimenticabile proprio come questa storia. È anche vero che quando ti piace un libro hai paura di non riuscire a valorizzarlo, a volte ti senti incapace di esprimere quello che ti ha colpito nel profondo.

C’erano troppe cose degne di nota, frasi, concetti, parole che sono rimaste impresse nella memoria. La scrittura di Alessandro è davvero sorprendente, mai scontata, riesce a disarmarti con una grande semplicità evocativa. La storia non te la immagini e capitolo per capitolo ti rapisce tanto che il libro vorresti leggerlo tutto d’un fiato; invece ho fatto l’opposto, l’ho letto con calma poche pagine al giorno perché volevo non che finisse mai, adesso infatti mi sento un po’ orfana, capita così quando entri in una bella storia.

Ho deciso di fare una recensione breve perché potrei parlare di questa storia e dei personaggi per ore, persone che hanno vissuto epoche diverse eppure sono intrecciati insieme, invece lascio lo spazio alla bella intervista all’autore che in questo romanzo affronta grandi temi: la malattia, l’amore, la nostalgia, la speranza, essere figli dimenticati… ho messo la trama per intero, così potete farvi un’idea della storia e non soltanto delle mie impressioni perché è davvero il libro più bello che ho letto quest’anno e prima o poi mi piacerebbe scrivere una storia così, un po’ matta e straordinaria.

Non vi resta che leggerlo! La lettura infatti è consigliata agli amanti di tutti i generi, perché all’inizio ti sembra una storia di fantasia, poi un’autobiografia, ma anche un racconto di avventura e molto altro.

Ho fatto due chiacchiere con Alessandro, di seguito potete leggere l’intervista.

Buona lettura
Aurora Redville

Che lavoro fai?
Faccio il libraio, che poi è il lavoro più bello del mondo. Fare il libraio significa trovare le storie d’amore giuste – e tutte le storie sono storie d’amore – per gli innamorati adatti – e tutti i lettori sono sempre in cerca di una storia di cui innamorarsi; è un lavoro che sarebbe piaciuto anche a Cupido, o forse è Cupido che mi ha fatto innamorare di questo lavoro, chi lo sa…

Quando è nata la passione per la scrittura?
Eh, questa è una bella domanda a cui non so rispondere. Credo sia nata dal fatto amo molto leggere, e se ami leggere, se vivi tra le parole, può accadere che qualcuna ti piaccia e tu voglia provare pronunciarla. E allora dici, che so, a voce alta: “C’era una volta”, e ti fermi, perché ti sembra che suoni bene. Forse non originalissimo come incipit, ma funziona. E per non dimenticarlo: lo scrivi.
Scrivi: “C’era una volta un ragazzo che non sapeva quando era nata la sua passione per la scrittura”, ecco, la storia potrebbe andare avanti così. È calzante. “E allora cominciò a scrivere: “C’era una volta un ragazzo che non sapeva come era nata la sua passione per la scrittura, e voleva scriverci una storia a riguardo per capire perché mai gli piacesse scrivere. “E perché se non mi piacesse scrivere, non avrei mai scritto nulla, e invece scrivo…”. Non subito, insomma, ma prima o poi la storia trova una sua versione definitiva. Che forse non è una risposta, però è una storia e l’abbiamo pure scritta.

Hai scritto altri romanzi?
Un paio, nel 2017 ho scritto la “Locanda dell’Ultima Solitudine” e nel 2018 “L’Atlante dell’Invisibile”, editi da sempre da Mondadori.

A chi ti ispiri?
A chi ha voglia di raccontare storie che sappiano scollarmi dalla realtà. Non voglio leggere di cose che accadono nella realtà, voglio leggere di cose che fanno accadere qualcosa nella realtà. Tipo Calvino o Buzzati. Scrivono di magici realismi, cose che non accadono nella realtà ma che cambiano la nostra percezione del reale.

Quale è il tuo genere di letture?
Leggo in realtà di tutto, anche le etichette delle acque minerali (per esempio questa qui che ho vicino ha 7.1 di Ph, che non so cosa significhi, poi vado a vedere). Forse i libri non si dividono per generi ma solo in due gruppi: i libri belli, e quelli dovrebbero leggerli tutti, e i libri brutti e quelli non dovrebbe leggerli nessuno. Io leggo tutto e se incontro un libro brutto lo abbandono. C’è troppa bellezza da leggere per dedicare tempo alla bruttezza.

In questo romanzo ci sono tratti autobiografici? Qualcuno dei personaggi è reale e ti sei ispirato a lui/lei?
Nella balena è tutto auto biografico, mi piacerebbe dire che è la mia autobiografia. Non lo dico perché non sarebbe vero – anche se dire che non dici una cosa significa dirla due volte, abbiate pazienza con me –eppure è quel che è. Cerro, Emilio, Herman, la Balena Goliath sono sempre io. Quello che fanno forse non mi riguarda e sicuramente io non ho fatto quello che hanno fatto loro, ma io sono tutti loro. Ecco perché è la mia autobiografia inventata per davvero.

Che messaggio volevi trasmettere con questa storia?
Volevo provare a dire: lo sai che cos’è un mostro? Lo sa che cos’è una meraviglia? E sai che differenza c’è tra un mostro e una meraviglia? Sei sicuro? Vieni con me, ti racconto di un mostro meraviglioso e di una meraviglia mostruosa e poi ne riparliamo. Ecco, sì, forse l’idea era questa. Se poi io ci sia riuscito o meno, non lo so… ma l’idea era questa.

Stai scrivendo qualcosa? E cosa stai leggendo adesso?
Sto prendendo appunti, leggendo, sto cercando di nutrire di storie le mie prossime storie, ma per scrivere è presto. Non ho ancora niente da scrivere e quando è così, non scrivo niente.

Raccontami qualcosa che ha cambiato la tua vita.
La prima volta che mi sono innamorato. Quello mi ha cambiato la vita perché un minuto dopo mi sono innamorato di un’altra cosa, e un minuto dopo di un’altra ancora. Insomma, in dieci minuti mi sono innamorato di otto storie, un gatto e una bambina. E quando succede così la vita cambia ogni volta che t’innamori e io credo d’innamorarmi una volta al minuto. A volte anche ogni trenta, trentasei secondi.

Titolo: Nella balena
Autore: Alessandro Barbaglia
Genere: Narrativa
Casa Editrice: Mondadori 
Pagine: 228
Prezzo: €16,15
ISBN: 978-8804722427

Tags: Alessandro Barbaglialibri
Aurora Redville

Aurora Redville

Scrittrice, bookinfluencer, blogger e autrice del romanzo “L'effetto Grant”. Nata e cresciuta in Sardegna, vive in Valsesia in una casa ai confini del bosco con il compagno, i due figli e il suo cane Ohm. Le sue più grandi passioni sono la scrittura, il mare, la pittura e il cinema. Tutto è possibile è il mantra che si ripete ogni giorno.

Leggi anche

Libri

Da Calabresi a Gentiloni, le novità in libreria

di Redazione
26 Settembre 2026
Festival LeThèrario ad Assemini
Libri

Festival LeThèrario 2026 ad Assemini: libri, teatro e incontri dal 2 al 4 ottobre

di Viola Carta
26 Settembre 2026
Annalisa Cuzzocrea "E non scappare mai". ©Simone Sechi
Libri

A San Gavino Monreale tre giorni di libri e musica per l’ottava edizione del Sanga Book Fest

di Marco Cau
24 Settembre 2026
Lorella Costa e Laura Congiu
Libri

“Emeline Adamaris”, il libro di Lorella Costa e Laura Congiu al Festival Lussu di Cagliari

di Marco Cau
24 Settembre 2026
La Carrozza Passeggeri Bauchiero (1913) dove nel 1921 viaggiò lo scrittore D.H. Lawrence
Libri

A Mandas il XVIII Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio

di Viola Carta
24 Settembre 2026
Italia & Mondo

Da Aldo Cazzullo al fratello di Lady D, le novità in libreria

di Redazione
19 Settembre 2026
“Emeline Adamaris”, la fiaba di Lorella Costa e Laura Congiu
Libri

“Emeline Adamaris”, la fiaba di Lorella Costa e Laura Congiu sulle lingue dell’accoglienza

di Marco Cau
15 Settembre 2026
A Putifigari nasce “Sèmenes”, il festival di letterature sostenibili
Libri

Sèmenes 2026, a Putifigari quattro giorni tra libri, ambiente e paesaggio

di Marco Cau
15 Settembre 2026
Prossimo articolo
Nella foto, da sinistra: Marcello Zirulia (vicesindaco), Marco Sanna (Amministratore unico Multiservizi Porto Torres), Sean Wheeler (sindaco), Alessandro Derudas (Assessore ai Lavori Pubblici)

Porto Torres: giochi inclusivi nei parchi e accessibilità nelle spiagge con i tagli alle indennità della Giunta e dei consiglieri di maggioranza

Le “Madri del vento” di Genesio Pistidda in mostra da domani a Sassari

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3134 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1414 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2434 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
L'estone Ott Tänak, vincitore del 19° Rally Italia Sardegna. ©M. Bettiol

Cosa fare in Sardegna: gli eventi dal 28 settembre al 4 ottobre 2026 tra Rally WRC, sagre e mostre d’arte

26 Settembre 2026
“Echos” di Enrica Sirigu

“Echos” di Enrica Sirigu allo Spazio e Movimento di Cagliari: una mostra sulla percezione femminile tra stereotipi e conquiste

26 Settembre 2026
Le opere di Alessandra Catta, Silvia Pazzola e Giuseppe Cossu

Metastasi – Cartografie del movimento: a Osilo la mostra sull’identità che cambia

26 Settembre 2026
Festival LeThèrario ad Assemini

Festival LeThèrario 2026 ad Assemini: libri, teatro e incontri dal 2 al 4 ottobre

26 Settembre 2026
Myrdhin

A Cagliari, Iglesias e Montevecchio i concerti di “Arpe del mondo”

26 Settembre 2026
Noemi

A Bitti la Festa di Nostra Signora del Miracolo: programma dal 30 settembre al 3 ottobre 2026

26 Settembre 2026
Praci

San Giovanni Suergiu festeggia tre anni del Progetto Giovani con il concerto di Praci

25 Settembre 2026
A fora li brasgeri a Sassari

“A fora li brasgeri” torna a Sassari: arrostita diffusa e “Identità in cucina” celebrano la tradizione gastronomica

25 Settembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
  • 🇵🇹 Benvenuti a Lisbona: 150 creator, 2 giorni intensi di connessioni. Ecco il Creator Summit 2026 di Amazon! 🥂  Abbiamo passato 48 ore intense con creator da Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito e capito una cosa fondamentale: gli influencer veri NON sono gattini esilaranti, NON sono neonati che parlano grazie all’AI, NON sono personaggi trash che fanno cose strane per due secondi di gloria. 😂  Gli influencer veri lavorano sodo ogni giorno, dispensano consigli su ciò che amano come farebbe un amico competente e influenzano positivamente le nostre giornate. 💪  E sì, Amazon ci ha invitato all’evento esclusivo di @amazoninfluencerprogram! 🎉  Prime Day 2026, Amazon Influencer, Lisbona: cosa abbiamo scoperto in questa esperienza? 🤔  📸 Nel carosello trovi alcuni dei migliori istanti: cocktail di benvenuto, workshop con esperti, cene spettacolari sulla Costa de Caparica davanti all’oceano, postazioni per creare contenuti video, mentoring e incontri con creator straordinari di Instagram, TikTok, Facebook e YouTube.  Vuoi scoprire cosa significa essere un influencer nel 2026? 👇
💬 Scrivi INFLUENCER nei commenti per ricevere il link all’articolo su SHmag.it!  #invitedby #amazoncreatorsummit
  • 🍝 C’è una storia che inizia in cucina, tra gesti lenti e silenzi condivisi, quando la pasta fresca si preparava insieme, senza fretta. È da lì che prende forma il percorso di Ylenia Parente, fatto di ricordi, partenze e ritorni, di mani che imparano e poi insegnano.  Oggi quella stessa energia vive anche nei contenuti che condivide ogni giorno, dove la cucina diventa racconto autentico, fatto di imperfezioni, verità e identità. Dai sapori dell’infanzia alle esperienze in giro per il mondo, ogni piatto è un modo per restare legata alle proprie radici e dare loro nuova voce. 🌿  🗺️ Un viaggio che parla di appartenenza, passione e futuro, senza mai perdere ciò che conta davvero.  La storia continua su SHmag.it nell’articolo di Chiara Medinas ☝🏻  📸 @garaugianmarco
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13