Prima presentazione aperta al pubblico per Sant’Elia, deviazioni inedite raccontate dagli abitanti, il volume curato da Riverrun Hub che inaugura la collana Nonturismo di Ediciclo Editore.

Appuntamento venerdì 10 luglio al MuA – Museo civico di Sinnai, dove a partire dalle 19 saranno protagonisti Lorenzo Mori di Riverrun, ideatore di Nonturismo, Alberto Marci, che ha curato impaginazione e grafica del volume, Laura Farneti del collettivo Arc laRue che ha realizzato le illustrazioni, e lo scrittore Mauro Tetti, che si è invece occupato della stesura dei testi. 

Un libro che è figlio di un processo creativo partecipato, capace di coinvolgere i cittadini in una redazione editoriale di comunità guidata da artisti in residenza, che per due anni hanno lavorato fianco a fianco con gli abitanti di Sant’Elia. 

Da questo incontro è nato un racconto corale e condiviso del quartiere cagliaritano, in cui la cucina si è imposta come indiscusso collante comunitario. Questo primo volume della collana è infatti un cookbook, un modo di raccontarsi attraverso 12 ricette della tradizione cagliaritana, senza rinunciare al gusto della narrazione letteraria, alle illustrazioni visionarie, alle immagini del passato ma anche di futuri possibili.

Lorenzo Mori e Donpasta con le donne di Sant’Elia

A guidare il percorso creativo legato al cibo – come artista in residenza – è stato il cuoco e filosofo Donpasta, che ha lavorato a partire dal concetto di memoria: «I luoghi marginali – ha spiegato – sono capaci di conservare una tradizione non perché si basano su un sapere immobile, ma al contrario perché sono frutto di un sapere in continua evoluzione. Si tramanda un modo di apprendere dalla relazione con persone e cose, non un sistema rigido di informazioni».

Nonturismo è una collana nata con la finalità di promuovere una nuova idea di viaggio dedicato ai luoghi cosiddetti marginali d’Italia, le periferie delle città lontane dagli itinerari consolidati, i paesi dimenticati in cerca di una nuova identità. 

Ecco perché, quella di venerdì, non vuole essere una semplice presentazione, ma un dialogo tra gli autori e chi ha già letto il libro, o chi, incuriosito, vuole approfondire questo modo insolito di raccontare i luoghi. Sarà un percorso alla scoperta di vecchie parole e nuovi significati, un dialogo su chi è l’ospite e dove si situa un margine, su che differenza passa tra tradizione e innovazione, per scoprire infine le differenze tra un semplice turista e un viaggiatore.

L’evento è gratuito e aperto al pubblico ma con ingressi contingentati. È pertanto consigliata la prenotazione via mail a info@muasinnai.com; via Whatsapp al +39 3406671868; o attraverso l’evento Facebook dedicato.