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MESE IMPEGNATIVO PER UNA DINAMO APPANNATA

di Erika Gallizzi
28 Marzo 2017
in Basket
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
44 2
David Lighty

David Lighty

18
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Periodo faticoso per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari, non tanto per il numero di impegni, quanto per una condizione fisico-atletica non ottimale. Dopo le fatiche della Final Eight di Coppa Italia e il mix di viaggi e gare, con il surplus di discrete energie mentali investite, in Fiba Basketball Champions League la Dinamo è arrivata al mese di marzo piuttosto provata. Il ruolino di marcia in campionato è di due vittorie e due sconfitte, mentre in Champions, la squadra allenata da coach Federico Pasquini, ha centrato due vittorie e una sconfitta, con l’accesso ai quarti di finale, ora in corso di svolgimento.

Biancoblù in difficoltà con le squadre di alta classifica nella Serie A italiana. Dopo aver aperto il mese della primavera con la vittoria colta con Pistoia, con il punteggio di 81-75, la Dinamo è incappata in una sconfitta interna con l’inarrivabile EA7 Emporio Armani Milano e poi in un’altra in casa della Sidigas Avellino degli ex Marques Green e David Logan, veri e propri suoi “carnefici” nell’occasione. Nella gara con Milano, arrivata a Sassari priva di diversi giocatori ma ugualmente ben attrezzata, la Dinamo non si è mal comportata, considerando l’evidente gap tra le due squadre. Una prima parte di gara abbastanza solida l’ha tenuta non lontano dalla capolista incontrastata di questo campionato, seppur sempre all’inseguimento, mentre è stato piuttosto penalizzante l’avvio del terzo periodo, in cui i meneghini hanno maturato uno scarto consistente. Nonostante ciò, il Banco è rientrato in partita fino ad avere, nell’ultimo quarto, anche la possibilità di passare in vantaggio in alcune occasioni, cosa però mai avvenuta. Ed è terminata 82-75 per gli ospiti. Con Avellino, invece, lo svantaggio in doppia cifra ampia è arrivato già sul finire del primo quarto e la rimonta negli ultimi minuti del secondo, grazie a Lacey. La seconda parte del match è stata sostanzialmente equilibrata, fino a metà ultima frazione, quando proprio i due ex, Green e Logan, hanno messo fine alla contesa fermando il punteggio sul 77-65. L’ultima gara di campionato del mese, in casa della Vanoli Cremona, è stata di quelle classiche “da Dinamo”, ovvero, vietata ai deboli di cuore e vinta di un solo punto, 78-77, con un ultimo minuto in cui l’audacia è stata premiata anche da una buona dose di fortuna. Dinamo partita molto bene con un super Lighty ed un altrettanto importante Lacey, ma già alla fine del primo quarto il punteggio era nuovamente in parità e in avvio di secondo la Vanoli premeva sull’acceleratore. Rapidissimi capovolgimenti di fronte, strappi e controstrappi, fino ad arrivare a 46” dal termine sul 77-74 per i cremonesi. Alla fine, sono stati due liberi sbagliati da Thomas ed una palla persa dalla Vanoli su rimessa, ad aprire le porte della vittoria, sancita dai liberi di Stipcevic e Lighty.

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David Bell. Foto Luigi Canu

 

Capitolo Fiba Basketball Champions League. Dopo l’accesso “col brivido” al “Round of 16”, trovato, come noto, eliminando il CEZ Nymburk in modo rocambolesco, la Dinamo ha sfidato e battuto, in un doppio scontro di andata e ritorno, la formazione francese del Le Mans Sarthe. Prima gara al PalaSerradimigni, con la Dinamo che si è imposta con il punteggio di 79-63 in una gara che ha proposto tante insidie per i sassaresi, nonostante l’ampio scarto finale raggiunto con una “sfuriata” nell’ultimo quarto. In terra francese, nella gara di ritorno, il Banco ha bissato il successo, stavolta per 68-66, al termine di un match sostanzialmente equilibrato. Con questo doppio successo, la Dinamo si è assicurata la partecipazione ai quarti di finale della competizione, risultato storico e punto più alto raggiunto dalla società sassarese in un torneo europeo. E l’avversaria “pescata” nel sorteggio è stata l’AS Monaco, con prima gara da disputare, stavolta, nel Principato e ritorno al PalaSerradimigni. Il match di andata non è stato uno di quelli da incorniciare per la Dinamo, uscita sconfitta, alla fine, con il punteggio, tutto sommato contenuto, di 62-73, dopo essere stata sotto di 22 lunghezze in avvio di ultima frazione. Folle rimonta messa in moto da Stipcevic e Lighty, con quest’ultimo che ha dimostrato di aver già raggiunto un buon feeling con i compagni e con il canestro. Per poter passare il turno ed accedere alla Final Four, la Dinamo dovrà battere i francesi di almeno 12 lunghezze nella gara di ritorno al PalaSerradimigni. L’ultimo atto della competizione è in programma il 28 (semifinali) e 30 aprile (finalissima e finalina per il terzo e quarto posto), in una sede da definire. Sarà una delle quattro squadre qualificate ad organizzare la manifestazione e, in caso di passaggio del turno, il presidente della Dinamo Stefano Sardara ha già fatto sapere che candiderà Sassari ed il PalaSerradimigni.

Per la prima volta da quando è arrivato, la Dinamo in questo periodo deve fare i conti con un vertiginoso calo di rendimento da parte di David Bell. L’esterno statunitense ha perso brillantezza e precisione al tiro, tanto che nella penultima partita di campionato, giocata ad Avellino, ha giocato solo 9’ e scritto a referto una bella virgola, mentre nell’ultima, disputata a Cremona, è rimasto a casa cedendo il proprio posto a Josh Carter. Un altro importante elemento in evidente calo è Dusko Savanovic, che alterna periodi di giocate che fanno spellare le mani al pubblico sassarese ad altri in cui manifesta evidenti difficoltà dal punto di vista fisico.

Con il punto di domanda relativo alla Champions, il mese di aprile riserva comunque impegni non semplici in campionato. La Dinamo, infatti, aprirà il mese accogliendo l’Enel Brindisi del suo ex allenatore, Meo Sacchetti, con il quale è dapprima salita per la prima volta nella sua storia in Serie A ed ha poi vinto tutto, in Italia. Brindisi ha di recente accolto nel suo roster “l’enorme” pivot ex Olimpia Milano Samardo Samuels. Successivamente, il Banco farà visita alla Dolomiti Energia Trento, attualmente al quarto posto in classifica e nel turno pasquale di sabato 15 aprile, ospiterà un altro grande ex, Drake Diener, che veste ora la maglia della Betaland Capo d’Orlando, squadra che precede il Banco in classifica di una posizione (quinta). Il mese terminerà con una trasferta a Torino e, infine, con la vicecapolista Umana Reyer Venezia di MarQuez Haynes, che arriverà al PalaSerradimigni domenica 30.

 

Dusko Savanovic. Foto Luigi Canu
Tags: Banco di SardegnabasketdinamoFiba Basketball Champions LeaguelegabasketSassariSerie A
Erika Gallizzi

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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
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