La Dinamo Banco di Sardegna esce sconfitta dal campo della Consultinvest Pesaro per 71-76. Non una buona prova per la formazione biancoblù, capace di dilapidare un vantaggio di 18 punti, raggiunto in avvio di secondo periodo. Ottima partita, di contro, per la VL Pesaro e, in particolare, per Marcus Thornton, che ha sfoderato una prestazione sontuosa. Per il Banco un passo falso che lascia l’amaro in bocca.

Sembrava tutto facile per i biancoblù, in avvio di gara. Il punto a punto durava il tempo di un respiro, poi la squadra di coach Pasquini prendeva il largo, fino al 17-4, segnato da Sacchetti a 4’37” dalla prima sirena. Il massimo vantaggio, però, arrivava nell’ultimo minuto, con D’Ercole che firmava il 23-8 prima che la frazione terminasse 23-10 per i sassaresi.

In avvio di secondo periodo era Carter a fare del male ai marchigiani, con cinque punti consecutivi che valevano il 28-10. La Dinamo continuava a macinare gioco, mentre Pesaro non riusciva ancora a carburare. A 4’12” dall’intervallo coach Bucchi veniva sanzionato dagli arbitri con un fallo tecnico (probabilmente cercato, per dare una scossa ai suoi) e successivamente i biancorossi di casa iniziavano a dare noia al Banco con una difesa aggressiva. Pressing da una parte del campo, Thornton dall’altra e Pesaro chiudeva il periodo in crescendo e tornando pienamente in partita (30-34).

Al rientro in campo la Dinamo trovava ancora difficoltà e la Consultinvest metteva la freccia, con il primo suo vantaggio, sul 35-34, segnato ha Harrow a 7’11” dalla terza sirena. Minuti di equilibrio, poi la Dinamo provava un nuovo allungo, portandosi sul 46-41 con Stipcevic, Carter e Savanovic. Pesaro si riavvicinava, ma il Banco la ricacciava via e ancora Carter, con una tripla, dava il +8 ai suoi (55-47), quando mancavano 1’52” dal termine del periodo. La VL, però, chiudeva il quarto con un parziale di 5-0 e, dunque, sul 52-55.

L’inizio dell’ultima frazione non era particolarmente piacevole, con una serie di falli tecnici fischiati da una parte e dall’altra, che costavano il quinto fallo a Lacey ed Harrow. Pesaro tornava a condurre, ma i capovolgimenti di fronte erano continui. A 6’ dalla fine, però, i biancorossi iniziavano un parziale che li portava al proprio massimo vantaggio, sul 68-62, a 4’12” dall’ultima sirena. Coach Pasquini chiamava timeout ed al rientro in campo Savanovic e Bell confezionavano un 5-0 che ridava speranza ai sassaresi. Ma Thornton non sbagliava più niente e chiudeva la contesa.