Semaforo rosso per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari nella Serie A di basket. Nella quarta giornata di andata del massimo campionato nazionale, infatti, la squadra di coach Pasquini è uscita sconfitta dal campo della Virtus Segafredo Bologna, con il punteggio di 72-89. Gara in salita per il Banco, costretto a svantaggi pesanti già a poco più di metà gara. Recupero quasi miracoloso tra la seconda metà del terzo e l’inizio dell’ultimo quarto, ma i biancoblù hanno poi pagato le fatiche della rincorsa, sciogliendosi nuovamente.

Partiva forte la Virtus, con un parziale di 7-0. Dinamo un po’ contratta ed era l’ex di turno Marco Spissu a suonare la carica con una tripla. Lo seguivano Randolph e Polonara ed il Banco riportava il punteggio in perfetta parità, 7-7, a 6’ dalla prima sirena. Sassari provava ad allungare ancora con Spissu e Randolph, poi era Planinic a segnare il +5 (19-14) quando mancava 1’30” alla fine del periodo. Sulla sirena, il tabellone diceva 21-18 per i biancoblù.

Nella seconda frazione, un tecnico fischiato ad Alessandro Gentile quando la Dinamo era sul +4 (26-22), sembrava poter lanciare i biancoblù verso un buon parziale, invece Bamforth infilava il tiro libero, ma il Banco non riusciva a concretizzare il successivo possesso. Le Vu nere si galvanizzavano, trovavano il pareggio e mettevano la freccia con Rosselli, sul 29-27 a 5’47” dall’intervallo. Seguiva un botta e risposta e le due squadre rimanevano vicine. Negli ultimi 2’ la Segafredo allungava il passo fino al 41-35, poi si andava negli spogliatoi sul 41-37, con un canestro di Planinic a fil di sirena.

Terzo quarto sulle montagne russe. Pronti, via e la Virtus infilava un parziale di 14-0 a suon di triple, con la Dinamo che precipitava sul -18 (37-55) in poco più di 3’ di gioco. Biancoblù in grosse difficoltà, mentre i bianconeri di casa trovavano tutto semplice sulle ali dell’entusiasmo. La Dinamo, pian piano, si ritrovava, anche grazie ad un ottimo contributo da parte di Hatcher e con le triple che ora entravano. Iniziava la rimonta e chiudeva il periodo riportando lo scarto quasi sulle stesse cifre dell’intervallo, sul 60-66.

Pierre ed una tripla di Hatcher davano il -1 al Banco dopo 1’30” di gioco nell’ultimo periodo, sul punteggio di 65-66, ma la “nuova partita” durava solo qualche minuto. Dinamo tornata perfettamente in gara, infatti, ma la Virtus, dopo aver assorbito la “botta” premeva nuovamente forte sull’acceleratore. Umeh ed Aradori spaccavano la partita, portando i bianconeri sul 79-70 a 3’18” dalla fine. Timeout per Pasquini ed al rientro in campo, dopo un centro di Jones dalla media distanza, la Dinamo tentava la carta della difesa a zona. Bologna continuava a segnare, mentre il Banco si fermava lì.