La Dinamo Banco di Sardegna Sassari batte anche la The Flex Pistoia e colleziona la quarta vittoria consecutiva nella Serie A di basket. La squadra di coach Pasquini, nell’undicesima giornata di andata, si è imposta sul team toscano con il punteggio di 88-81, al termine di un match che ha avuto la sua svolta nell’ultima frazione.

Il primo canestro della partita era una tripla di Bamforth, poi il gioco si fermava per dare spazio alla “pioggia” di pupazzi del Teddy Bear Toss. Alla ripresa, era ancora la Dinamo ad andare a segno e completare un mini-break di 5-0. Il Banco appariva decisamente più concentrato e presente rispetto agli avversari ed era Hatcher a dare il primo allungo “importante”, portando i biancoblù sul 10-2, quando mancavano 8’ al suono della prima sirena. Pistoia ritrovava il bandolo della matassa e si lanciava in un recupero che si fermava sul 13-15, poi era ancora la Dinamo ad allungare, ma gli ospiti non le concedevano troppo e al 10’ il punteggio era di 26-23.

In avvio di seconda frazione le due squadre rimanevano vicinissime e, a 7’11” dall’intervallo, i toscani mettevano il naso avanti con due liberi di Kennedy (32-33), a cui faceva seguito una tripla di Gaspardo. La Dinamo rispondeva con Jones e Bamforth e si arrivava all’intervallo, con un botta e risposta, sul punteggio di 43-41.

Al rientro in campo saliva in cattedra Bamforth, che realizzava un serie di spettacolari triple e portava il Banco, a 4’27” dalla terza sirena, sul massimo vantaggio, 60-51. Pistoia era dura a morire e con Ivanov, Moore e Gaspardo, ricuciva quasi tutto lo svantaggio, fino al 61-63. Chiudeva la frazione, poi, Pierre dalla lunetta per il 65-61 biancoblù.

Negli ultimi 10’ la Dinamo metteva subito le cose in chiaro, piazzando un parziale di 11-0 che indirizzava definitivamente il match verso i propri colori. Poco dopo, il parziale diventava di 16-2 ed il Banco volava sull’81-65, vedendo anche importanti segnali di ripresa da Randolph. C’era ancora tempo per ritoccare il massimo vantaggio portandolo sul +18 (85-67 a 3’21” dalla fine), poi gli ultimi minuti erano tutti di Pistoia, ma con i biancoblù in pieno controllo.