Sospiro di sollievo in casa Dinamo Banco di Sardegna Sassari. La squadra di coach Federico Pasquini ha battuto la Dolomiti Energia Trentino con il punteggio di 69-66 al termine di una gara che l’ha vista soffrire nei primi due quarti e ritrovarsi nella seconda parte di gara. Anche stavolta il finale è stato tormentato, ma è arrivata la vittoria, la quinta in undici partite di campionato. 

La partita con Trento ha segnato l’esordio del nuovo playmaker David Bell, mentre Lawal è rimasto fuori per un infortunio patito nella partita di coppa.

Dinamo in sofferenza nel primo quarto. Partiva con una tripla di Lacey, poi però Trento impattava, metteva la freccia e la costringeva da subito ad inseguire. Nelle ultime battute del quarto la Dolomiti Energia Trentino dilatava il proprio vantaggio fino al +13 di fine periodo (27-14).

Il secondo quarto si apriva col +15 degli ospiti, poi la Dinamo prendeva un po’ di fiducia e riusciva a riavvicinarsi sul -11 in alcune occasioni, potendo contare su un positivo Lacey. Gli errori difensivi, però, erano dietro l’angolo e la squadra di coach Buscaglia poteva così nuovamente allontanarsi toccando il massimo vantaggio, +16 (40-24), quando mancavano circa 3’ all’intervallo. Si andava poi negli spogliatoi sul 42-29 ospite.

Nel terzo quarto si accendeva Savanovic e lanciava la rimonta del Banco. A metà frazione il tabellone diceva 39-48 e Savanovic passava il testimone a Bell. Due triple del neo-arrivato portavano la Dinamo sul -5, 45-50, a 3’29” dalla terza sirena e negli ultimi 2’ toccava a Lydeka e ancora Savanovic completare la lunga rincorsa e acciuffare il pareggio sul 51-51.

Ultimo periodo “a bomba” per la Dinamo. Inizio scoppiettante per i biancoblù di Pasquini, che partivano con un parziale di 9-1 per il +8, 60-52, a 7’30” dalla fine. Ancora Bell, poco dopo, metteva la sua firma per il 63-54, mentre Lydeka segnava il massimo vantaggio dei suoi a 3’30” dall’ultima sirena, sul 69-59. Faceva seguito un parziale di 4-0 degli ospiti e coach Pasquini chiamava subito time-out. La rimonta dei trentini, però, riprendeva al rientro in campo con un libero messo a segno da Gomes ed un tocco di Lydeka sul secondo, che quindi veniva considerato un autocanestro da due punti. Ci si presentava all’ultimo giro di lancette sul 69-66 per il Banco, ma Baldi Rossi non ritrovava la precisione nel tiro dalla lunga distanza e Bell recuperava un pallone fondamentale ai fini della vittoria.