La Dinamo Banco di Sardegna Sassari vince con l’Enel Brindisi con il punteggio di 79-78, nella gara valevole per il decimo turno di ritorno della Serie A di basket. Finale poco adatto ai deboli di cuore, con un punto a punto arrivato nonostante la Dinamo avesse chiuso il terzo quarto avanti di 17 lunghezze. Trevor Lacey match-winner, con uno scatto da velocista per il canestro sulla sirena, proprio davanti all’ex coach del Banco, Meo Sacchetti, ora sulla panchina dell’Enel. Ed il saluto da parte del pubblico all’allenatore del triplete è stato caloroso, con una standing ovation al momento del suo ingresso in campo, durante il riscaldamento delle squadre e con la successiva esposizione di striscioni di tributo e ringraziamento.

La Dinamo usciva meglio dai blocchi con un parziale di 5-0. L’apertura delle marcature toccava a capitan Devecchi, che proprio oggi festeggiava il suo compleanno e, pochi minuti prima della gara, aveva spento la candelina di fronte ai suoi tifosi. L’avvio spedito del Banco veniva subito bloccato dalla formazione pugliese che, con due triple di fila, passava a condurre sul 6-5 quando mancavano 7’34” dalla prima sirena. La gara diventava assolutamente equilibrata, con le due squadre che procedevano a braccetto. Gara vivace e primo quarto che terminava sul 20-18 per i biancoblù di casa.

Il secondo quarto iniziava con parziale di 8-4 dell’Enel che, a circa 7’20” dall’intervallo, conduceva di due lunghezze, sul 26-24. Ma il match rimaneva molto equilibrato e combattuto. Al 4’ il Banco tentava l’accelerata con Lacey e Bell che portavano il punteggio, due minuti dopo, sul 33-28. Brindisi viveva un attimo di confusione, ma la chiusura del periodo le sorrideva, così che si andava negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul 35-34 per la Dinamo.

Al rientro in campo, subito una tripla di Bell, ma Brindisi rispondeva immediatamente con un break di 6-0 col quale rimetteva il naso avanti, sul 40-38. Lawal sbloccava le marcature per il Banco, poi Bell entrava in trance agonistica, lo seguivano Stipcevic e Sacchetti, insieme ad una proficua difesa a zona, e la Dinamo confezionava un parzialone di 16-0, che la faceva volare sul massimo vantaggio, 54-40, a 4’20” dalla terza sirena. Lo stesso veniva ritoccato nel finale di frazione, quando Savanovic segnava il +19, sul 66-47. Si andava poi agli ultimi 10’ di gioco sul 66-49.

Un giro di lancetta a retine inviolate, poi Brindisi si lanciava subito in una straordinaria rimonta. Un parziale di 17-4, firmato Goss (12 punti per lui) e Moore, riportava i pugliesi a 4 lunghezze di distanza, sul 66-70 a 4’39” dalla fine della gara. Dinamo impietrita e “a rapporto” in un minuto di sospensione chiamato da coach Pasquini. Il timeout non sortiva gli effetti desiderati e al rientro in campo Goss infilava altri due punti dalla lunetta, Moore l’ennesima tripla e l’Enel tornava avanti, sul 71-70, a 3’38” dal termine. Finale punto a punto. Brindisi andava sul +3, 76-73, poi Lydeka fissava il punteggio sul 75-76 a 1’47” dalla fine. Il tabellone rimaneva così fino agli ultimi 10”, grazie anche ad uno 0/2 di M’baye dalla lunetta. Miglior sorte toccava poi a Lacey e Carter, e alla fine, con soli 4” a disposizione, Lacey vestiva i panni di Usain Bolt e inventava il sottomano della vittoria.