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Con l’assegnazione dei titoli nei singolari assoluti a Tan Wenling e Leonardo Mutti si sono conclusi a Cagliari i Campionati Italiani di Tennistavolo

600 partecipanti e 10 giorni di grande agonismo: la manifestazione è stata un successo e un'occasione per far conoscere questo sport al di fuori del mondo pongistico

di Redazione
26 Marzo 2023
in Altri Sport, Cagliari
🕓 10 MINUTI DI LETTURA
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Tan Wenling e Leonardo Mutti. ? Nonsolofoto Cagliari

Tan Wenling e Leonardo Mutti. ? Nonsolofoto Cagliari

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Tennistavolo: i Campionati Italiani di Cagliari, organizzati per la prima volta in Sardegna dalla Federazione Italiana Tennistavolo, in collaborazione con il Comitato Regionale FITeT Sardegna e con il patrocinio della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari, si sono conclusi con la disputa delle fasi finali dei singolari assoluti. A conquistare i titoli al PalaPirastu sono stati Tan Wenling (CIATT Prato) e Leonardo Mutti (Aeronautica Militare).

Tan aveva vinto per la prima volta nel 2008 e a distanza di 15 anni si è ripetuta. Ha battuto in finale per 4-3 (11-6, 11-13, 11-9, 7-11, 11-6, 4-11, 11-5) la sua compagna di società Chiara Colantoni, al suo secondo atto conclusivo, dopo quello del 2021. Terzo gradino del podio per Nikoleta Stefanova (CIATT Prato) e Debora Vivarelli (Centro Sportivo Esercito). «Sono felice di questo titolo – commenta Tan – dopo quello del 2008. Allora era l’anno delle Olimpiadi di Pechino e mia figlia Gaia (Monfardini, ndr) aveva sette anni ed era sulla mia panchina. Dopo 15 anni lei è ancora in panchina e mi ha aiutato a conquistare questa vittoria. Quando ero stanchissima e non ce la facevo più, mi ha detto “Mamy tira fuori tutte le energie che hai e dammi il buon esempio”. Volevo essere di esempio per lei e per le altre giovani e ce l’ho fatta. Non mi alleno tanto, ma mio marito mi stimola ad andare in palestra, per tenermi in forma. Quando sono in campo voglio assolutamente vincere. Quando sono arrivata a Cagliari, non pensavo proprio di riuscirci, piuttosto di fare ciò che potevo. Era soprattutto per stare con Gaia. Mi è dispiaciuto che abbiamo perso in doppio, è stata colpa mia, perché ho giocato male. Le è stata brava, in doppio, però, bisogna essere bravi in due. Spero che il prossimo anno in singolare tocchi a lei».

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Mutti ha calato il tris, sempre a distanza di quattro anni, dopo i successi del 2015 a Molfetta e del 2019 a Bolzano. In finale ha superato per 4-1 (11-9, 7-11, 11-6, 12-10, 11-9) il compagno di gruppo sportivo Mihai Bobocica, che è rimasto fermo a sei scudetti. Medaglia di bronzo al collo di John Oyebode (Tennistavolo Sassari) e di Jordy Piccolin (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre).

«Questo titolo è speciale – spiega il campione tricolore – perché fra due giorni l’Aeronautica Militare compirà 100 anni e per quanto mi riguarda questo è il modo migliore per festeggiarlo. Si tratta di una grandissima soddisfazione, a inizio stagione ero in un brutto momento, ma non ho smesso di crederci e ho continuato a lavorare duramente. Non pensavo di poter vincere e questo risultato mi dà la carica per continuare a dare il massimo e per farmi valere anche sul fronte internazionale. Sono felice, significa che sto crescendo a livello mentale e naturalmente anche tecnico. La semifinale contro Oyebode è stata durissima e combattuta fino all’ultimo punto, con vari match-point a favore di Johnny, che alla “bella” conduceva per 9-4. Ha fatto un’ottima prestazione e gli voglio fare i complimenti. Ho avuto la forza e la lucidità di aggiudicarmi una partita che pareva impossibile da portare a casa e questo è per me motivo di grande emozione. Dopo aver vinto in questo modo, avevo moltissima voglia di ripetermi in finale. Conosco molto bene Bobo, ci siamo incontrati molte volte e dal punto di vista tecnico-tattico e soprattutto mentale lo affrontato al meglio. Anche lui è stato bravo, io ho avuto carattere e coraggio e sono stato premiato».

Grande la soddisfazione da parte degli organizzatori. «Avevo il sogno di portare la rassegna tricolore in Sardegna – spiega il presidente della FITeT Renato Di Napoli – e sono felice di esserci riuscito, grazie al lavoro di tutti. Abbiamo fatto squadra e il lavoro è stato proficuo, perché ognuno ha svolto il suo compito nel migliore dei modi. Sono arrivate 600 persone, fra atleti, tecnici, dirigenti e arbitri e abbiamo ricevuto commenti molto positivi. Siamo riusciti ad allestire tutto in tempi record, nel giro di un mese, in virtù del sostegno, non solo economico, delle istituzioni e del CONI Sardegna e dell’impegno del presidente regionale Simone Carrucciu. La macchina federale ancora una volta ha funzionato e i mezzi d’informazione ci hanno aiutato a far conoscere l’evento anche al di fuori del nostro mondo pongistico. I rappresentanti di Regione e Comune ci sono stati vicini anche durante le gare e hanno voluto condividere con noi anche il momento delle premiazioni, assieme ai vertici dei gruppi militari. Per la prima volta abbiamo affiancato la seconda e la terza categoria all’assoluto e ne è uscita una settimana di grande agonismo e di spettacolo ai massimi livelli. Sono quelle manifestazioni che si vorrebbe non finissero e che lasciano bei ricordi a tutti coloro che hanno avuto il piacere di partecipare».

Per Simone Carrucciu «Le ultime ore condivise con tutto il gruppo organizzatore sono forse le peggiori. Affiora quasi un senso di nostalgia che fa capire come una macchina così complessa nelle sue componenti, come i Campionati Italiani Assoluti 2023, sia riuscita ad arrivare al traguardo con il motore intatto. I timori iniziali tormentano, ma se c’è la forte volontà di fare le cose per bene, le incognite e le piccole sbavature svaniscono con il lavoro di squadra assiduo e appassionato. Direi che la Federazione Italiana Tennistavolo abbia vinto una grande scommessa: non era semplice convogliare le forze in Sardegna, con tutte le problematiche ataviche legate all’insularità. Ma è proprio dalla politica isolana che è giunto un sostegno fondamentale, proprio per farci dimenticare momentaneamente la nostra condizione da fruitori forzati di navi e aeromobili.

Comune di Cagliari, Regione Sardegna, e ci metto con un pizzico d’orgoglio il Comitato Regionale FITeT sono stati concreti nel favorire la discesa nel capoluogo isolano di tanti campioni della nostra amata disciplina. I risultati non si sono fatti attendere, sia in termini di medaglie, sia di accoglienza da parte di un pubblico attento, che quotidianamente ha riempito le strutture coinvolte. Ho apprezzato le tante visite ricevute dalle istituzioni locali e dalle scuole, che ringrazio tanto, a dimostrare come ci sia stato un coinvolgimento mirato, tendente a non escludere nessuno. Ringrazio affettuosamente coloro che mi hanno sopportato in questi dieci giorni di poco sonno e impegnativo lavoro, ma ne è valsa la pena e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ringrazio Renato Di Napoli, il Consiglio Federale, il personale e il numeroso staff, gli operatori audio, foto e video, i media, i partner, senza dimenticare i veri protagonisti, gli atleti e il pubblico. Il mio è sicuramente un arrivederci perché in Sardegna il tennistavolo è di casa e immagino già campioni internazionali immersi in luoghi che stregano per bellezza e cultura. Siamo pronti a rimetterci in gioco».

  • Campionati Italiani di Tennistavolo a Cagliari. ? Nonsolofoto Cagliari
    ? Nonsolofoto Cagliari
  • Il Sindaco di Cagliari Paolo Truzzu e il presidente regionale FITeT Simone Carrucciu. ? Nonsolofoto Cagliari
    Il Sindaco di Cagliari Paolo Truzzu e il presidente regionale FITeT Simone Carrucciu. ? Nonsolofoto Cagliari

Il riepilogo dei podi:

Singolare maschile assoluto:

  1. Leonardo Mutti (Aeronautica Militare)
  2. Mihai Bobocica (Aeronautica Militare)
  3. John Oyebode (Tennistavolo Sassari) e Jordy Piccolin (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre)

Singolare femminile assoluto:

  1. Tan Wenling (CIATT Prato)
  2. Chiara Colantoni (CIATT Prato)
  3. Nikoleta Stefanova (CIATT Prato) e Debora Vivarelli (Centro Sportivo Esercito)

Doppio maschile assoluto:

  1. Marco Rech Daldosso (Aeronautica Militare) e Alessandro Baciocchi (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre)
  2. Leonardo Mutti (Aeronautica Militare) e Matteo Mutti (Top Spin Messina)
  3. Antonino Amato (Marcozzi Cagliari) e Daniele Pinto (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre) e John Oyebode (Tennistavolo Sassari) e Jordy Piccolin (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre)

Doppio femminile assoluto:

  1. Debora Vivarelli e Giorgia Piccolin (Centro Sportivo Esercito)
  2. Nicole Arlia (Tennistavolo Castel Goffredo) e Nikoleta Stefanova (CIATT Prato)
  3. Giulia Cavalli (Polisportiva Bagnolese) e Veronica Mosconi (Tennistavolo Norbello) e Gaia Monfardini (Tennistavolo Castel Goffredo) e Tan Wenling (CIATT Prato)

Doppio misto assoluto:

  1. John Oyebode (Tennistavolo Sassari) e Gaia Monfardini (Tennistavolo Castel Goffredo)
  2. Antonino Amato (Marcozzi Cagliari) e Nikoleta Stefanova (CIATT Prato)
  3. Jordy Piccolin (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre) e Debora Vivarelli (Centro Sportivo Esercito) e Alessandro Baciocchi (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre) e Arianna Barani (CIATT Prato)

Singolare maschile di seconda categoria:

  1. Marco Cappuccio (Tennistavolo Norbello)
  2. Paolo Bisi (Il Circolo Prato 2010)
  3. Giacomo Allegranza (Cus Torino) e Luigi Rocca (Tennistavolo Stella del Sud)

Singolare femminile di seconda categoria:

  1. Valentina Roncallo (Muravera Tennistavolo)
  2. Wang Xuelan (Tennistavolo Marco Polo)
  3. Le Thi Hong Loan (ASV TT Südtirol) e Miriam Carnovale (Muravera Tennistavolo)

Doppio maschile di seconda categoria:

  1. Lorenzo Ragni (CIATT Prato) e Paolo Bisi (Il Circolo Prato 2010)
  2. Romualdo Manna e Giacomo Allegranza (Cus Torino)
  3. Damiano Seretti (Tennistavolo Torino) e Maxim Kuznetsov (Tennistavolo Santa Tecla Nulvi) e Antonino Amato (Marcozzi Cagliari) e Danilo Faso (Top Spin Messina)

Doppio femminile di seconda categoria:

  1. Giulia Cavalli (Polisportiva Bagnolese) e Veronica Mosconi (Tennistavolo Norbello)
  2. Nicoletta Criscione (Muravera Tennistavolo) e Le Thi Hong Loan (ASV TT Südtirol)
  3. Elisa Armanini (Tennistavolo Torino) e Wang Xuelan (Tennistavolo Marco Polo) e Miriam Carnovale e Valentina Roncallo (Muravera Tennistavolo)

Doppio misto di seconda categoria:

  1. Federico Vallino Costassa (Tennistavolo Torino) e Valentina Roncallo (Muravera Tennistavolo)
  2. Paolo Bisi (Il Circolo Prato 2010) e Le Thi Hong Loan ((ASV TT Südtirol)
  3. Marco Cappuccio e Veronica Mosconi (Tennistavolo Norbello) e Giacomo Allegranza (Cus Torino) e Miriam Carnovale (Muravera Tennistavolo)

Singolare maschile di terza categoria:

  1. Francesco Trevisan (Sportni Krozek Kras)
  2. Giacomo Izzo (Milano Sport Tennistavolo)
  3. Emanuele Vasta (CIATT Prato) e Abderrahmane Chokry (Tennistavolo Marco Polo)

Singolare femminile di terza categoria:

  1. Margherita Cerritelli (Tennistavolo Campomaggiore Terni)
  2. Jessica Ramazzini (Tennistavolo Vallecamonica)
  3. Marialucia Di Meo (Tennistavolo Norbello) e Chiara Daverio (Tennistavolo Varese)

Doppio maschile di terza categoria:

  1. Francesco Trevisan ed Erik Paulina (Sportni Krozek Kras)
  2. Davide Castracane (Tennistavolo Firenze) e Giacomo Izzo (Milano Sport Tennistavolo)
  3. Simone Garello (A4 Verzuolo) e Davide Simon (Tennistavolo Torino) e Abderrahmane Chokry (Tennistavolo Marco Polo) e Gianluca Mastroberti (Tennistavolo Stella del Sud)

Doppio femminile di terza categoria:

  1. Ana Brzan e Marialucia Di Meo (Tennistavolo Norbello)
  2. Margherita Cerritelli e Irene Moretti (Tennistavolo Campomaggiore Terni)
  3. Arianna Magnaghi e Sofia Mescieri (Tennistavolo Castel Goffredo) e Jessica Ramazzini e Matilde Buzzoni (Tennistavolo Vallecamonica)

Doppio misto di terza categoria:

  1. Giacomo Izzo (Milano Sport Tennistavolo) e Sofia Mescieri (Tennistavolo Castel Goffredo)
  2. Antonio Gigliotti (Cral Comune di Roma) e Giulia Varveri (Tennistavolo Campomaggiore Terni)
  3. Francesco Trevisan (Sportni Krozek Kras) e Francesca Seu (Muravera Tennistavoko) e Giacomo Felici (Tennistavolo Casamassima 2020) e Margherita Cerritelli (Tennistavolo Campomaggiore Terni)
Tags: Cagliarisporttennistavolo
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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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