La “Porta del Meridione d’Italia” è un’isola per certi versi misteriosa ma posta, fin dall’antichità, lungo una rotta strategica: il viaggio di Linea Verde continua in quei luoghi che, amministrativamente, appartengono all’estremo sud pontino ma che, storicamente e culturalmente, intrecciano le loro vicende con la Roma Imperiale ed il Regno delle Due Sicilie.

Beppe Convertini e Ingrid Muccitelli ci portano alla scoperta di Gaeta, antica città “fortezza” situata sull’omonimo golfo e Ventotene, isola posizionata nella dorsale tirrenica che da Ischia porta fino a Ponza, a poco meno di 33 miglia da Gaeta stessa.

Luoghi di interesse storico e paesaggistico ma anche di tradizioni legate al territorio, Gaeta e Ventotene vantano una serie di curiosità da raccontare. A Gaeta scopriremo quello che la città ha rappresentato nella storia antica, ai tempi del generale romano Lucio Munazio Planco, e recente, come ultimo baluardo dello Stato Borbonico. Ma non solo: i vicoli della città, la celeberrima oliva originaria della vicina Itri, la deliziosa tiella, gli antichi vitigni risalenti al periodo romano ed oggi riscoperti e valorizzati.

Con Ventotene ed il vicino isolotto di Santo Stefano, viaggeremo in una dimensione incontaminata, dove a farla da protagonisti sono gli stessi isolani, una piccola comunità dedita al turismo, alla coltivazione della tradizionale lenticchia, alla pesca, ad alcune colture innovative ed alla valorizzazione dei resti antichi romani, in primis le imponenti cisterne.