Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
venerdì, 1 Maggio 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Il Balletto del Sud apre il cartellone estivo di prosa, musica e danza sulla Riviera del Corallo

di Redazione
23 Luglio 2020
in Alghero, Teatro
🕓 7 MINUTI DI LETTURA
46 0
18
CONDIVISIONI
201
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Tra mito e realtà sulla Riviera del Corallo con la Stagione di Prosa Musica & Danza 2019-2020 organizzata dal CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna a Lo Quarter di Alghero con il patrocinio e il sostegno del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero: sette titoli in cartellone tra luglio e settembre tra l’incanto di classici racconti sulle punte e l’ironia del teatro-canzone, divagazioni “filosofiche” e incontri indimenticabili, avvincenti dialoghi sonori e tutta la sensualità della musica gitana, oltre alla crudeltà di una favola nera di scottante attualità.

«Siamo contenti di poter proseguire la Stagione di Prosa Musica & Danza ad Alghero e mantenere l’impegno nei confronti del pubblico, con un cartellone interessante e variegato, che punta sulla qualità delle proposte e si arricchisce di un nuovo, imperdibile appuntamento musicale con il concerto in duo di Michael League e Bill Laurance (Snarky Puppy), dedicato agli amanti del jazz» sottolinea Valeria Ciabattoni, direttrice artistica del CeDAC –. «Ripartiamo da dove ci eravamo fermati, dopo il duplice appuntamento con il “Bolero” di Milena Zullo interpretato da una straordinaria Luciana Savignano: tutti gli spettacoli e i concerti “sospesi” sono stati riprogrammati in collaborazione con artisti e compagnie e i calendari sono stati rimodulati, con alcune novità e piccole variazioni dettate dalla situazione inconsueta e imprevedibile in cui ci troviamo, nel rispetto delle nuove norme e delle distanze di sicurezza. Sul palco de Lo Quarter si alterneranno artisti come Lella Costa, che con la sua cifra ironica interpreta un testo scritto dalla grande Franca Valeri, “La vedova Socrate”, in una sorta di “passaggio del testimone” tra due attrici che hanno fatto della comicità un’arte, Paola Maugeri che si racconta in “Rock & Resilienza” e Andrea Scanzi, il quale oltre che giornalista e scrittore è anche un brillante affabulatore, in “E pensare che c’era Giorgio Gaber”. E ancora il “cantastorie” Mario Incudine, diretto da Moni Ovadia in un’inedita versione della storia di “Barbablù”, il Balletto del Sud con “Miti in Scena” di Fredy Franzutti tra danza classica e contemporanea. E la musica: il jazz di Michael League e Bill Laurance e poi la miscela tra rumba flamenca e pop con i Gipsy Reyes e “The Legend of Gipsy King”».

LEGGI ANCHE

Belve, Sal Da Vinci risponde a Cazzullo: “C’è un repertorio delle canzoni di camorra?”

Belve, Elena Santarelli delusa da Chiara Ferragni: “Le sue scuse non me le bevo”

Ad Alghero prosegue “Passi Sicuri 2026”: street art e sicurezza stradale vicino alle scuole

Paola Maugeri

S’intitola “Miti in Scena” lo spettacolo del Balletto del Sud, ideato e diretto da Fredy Franzutti, che apre il cartellone dell’estate sulla Riviera del Corallo, giovedì 30 luglio alle 20:30 a Lo Quarter, per un viaggio alla (ri)scoperta dei capolavori della storia della danza accanto a coreografie originali, tra assoli e pas de deux, ma anche sequenze “corali” e geometrie di corpi in movimento tra molteplici suggestioni “romantiche” e contemporanee. Sulle note di Ludwig van Beethoven, Pëtr Il’ič Čajkovskij, Ludwig Minkus, Léo Delibes, Camille Saint-Saëns, Giacomo Puccini, Ottorino Respighi, Michael Nyman e Peter Gabriel, i primi ballerini Nuria Salado Fustè e Matias Iaconianni e i solisti Alice Leoncini, Alessandro Cavallo, Valerio Torelli e Lorenzo Lupi si alterneranno all’attore Andrea Sirianni, che interpreterà testi di Sofocle, Dante e Gabriele D’Annunzio in un affascinante intreccio di danza, musica e poesia.

Note improvvisate – mercoledì 5 agosto alle 20:30 (fuori abbonamento) – con il duo formato dal bassista e compositore Michael League, fondatore degli Snarky Puppy e dal pianista e tastierista Bill Laurance: forti del loro lungo sodalizio musicale e uniti da una profonda amicizia, i due artisti proporranno brani dei rispettivi repertori, intrecciando i materiali sonori dei loro differenti progetti. Tra vertiginosi assoli e intriganti “dialoghi” fatti di melodie e accordi, le suggestioni degli album di Forq, frutto dell’incontro tra League e il tastierista Henry Hey e la musica dell’ensemble Bokanté si alterneranno alle composizioni dell’eclettico Bill Laurance, che spazia tra la musica da film e le collaborazioni con artisti come il cantautore David Crosby e la WDR Big Band of Cologne, oltre all’eco dei successi della fusion degli Snarky Puppy, in un’emozionante performance in bilico tra tradizione e innovazione, attraverso differenti paesaggi sonori ai confini del jazz.

Andrea Scanzi, “E pensare che c’era Giorgio Gaber”

Riflettori puntati sul giornalista e scrittore Andrea Scanzi protagonista domenica 7 agosto in un doppio appuntamento alle 20:30 (turno A) e in replica alle 22:30 (turno B) di “E pensare che c’era Giorgio Gaber”, versione aggiornata e rivisitata del suo “Gaber se fosse Gaber”, con la regia di Simone Rota, per un personale e appassionato tributo alla genialità e al talento dell’eclettico cantante, autore e attore, inventore con Sandro Luporini del teatro-canzone. «Sono convinto che Gaber e Luporini siano stati profetici almeno quanto Pasolini» – dice Andrea Scanzi -. «La presenza scenica, la mimica, la lucidità profetica, il gusto anarcoide per la provocazione, il coraggio (a volte brutale) di “buttare lì qualcosa” e l’avere anticipato così drammaticamente i tempi, fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più che mai, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano».

Ironia in scena – mercoledì 19 agosto alle 20:30 – con la vis comica di Lella Costa, protagonista de “La vedova Socrate”, irriverente e coinvolgente monologo di Franca Valeri (liberamente tratto da “La morte di Socrate” di Friedrich Dürrenmatt) che dà voce alla moglie del filosofo, spesso descritta come una delle donne più insopportabili dell’antichità. «Mi incuriosiva l’idea di sfatare questa leggenda che Santippe fosse solo una specie di bisbetica» – spiega Franca Valeri -. «Io ne faccio una moglie come tante, con una vita quotidiana piena di alti e bassi, una donna intelligente che del marito vede anche tanti difetti». La pièce offre un ritratto inedito del grande filosofo ateniese e dei suoi allievi, tra i quali Aristofane e Alcibiade, «una masnada di buoni a nulla» a cominciare da Platone; ma per Santippe, che vagheggia di scrivere dei “dialoghi” al femminile, non serve indagare sulla vera natura del proprio uomo e comunque «la morte di un marito è un così grande dolore che nessuna donna ci rinuncerebbe».

Viaggio nella cultura e nella musica del Novecento – sabato 29 agosto alle 20:30 – con “Rock & Resilienza” di e con la giornalista, cantante e conduttrice Paola Maugeri, volto di MTV, in onda ogni mattina con “Paola is Virgin” su Virgin Radio, per la regia di Emilio Russo. Tra parole e note, lo spettacolo ripercorre «gli incontri, gli innesti di una vita fuori dal comune, ma afferrata sempre a mani piene» – spiega il regista – «una vita colma di passione e coraggio». Nel tempo sospeso dei ricordi o dei sogni, riaffiorano i volti, le canzoni, le interviste di un’intensa carriera in giro per il mondo, a contatto con le grandi stars internazionali che spesso si rivelano persone normali, magari fragili, che cercano nella musica la forza per ottenere risultati straordinari, sfidando i propri limiti. «“La vita è l’arte dell’incontro” amava ricordare Vinicius De Moraes e se, a ben guardare, nulla succede per caso, tutti gli incontri nella nostra vita hanno un senso e uno scopo» dice Paola Maugeri, che si racconta in un emozionante diario “in musica”.

“Barbablu”. Mario Incudine

(Auto)ritratto di un assassino – domenica 6 settembre alle 20:30 – con “Barbablù” di Costanza DiQuattro, ispirato alla celebre favola di Charles Perrault, con l’attore e cantastorie Mario Incudine nel ruolo dello spietato uxoricida, per la regia di Moni Ovadia. Una storia nera per affrontare la tragedia del femminicidio dal punto di vista di un uomo che sceglie di uccidere, distruggendo per gelosia o rabbia l’immagine e la vita di colei che dice di amare – sulla colonna sonora scritta dallo stesso Incudine e eseguita dal vivo da Antonio Vasta. “In un tempo che non c’è, Barbablù si racconta in un delirio surreale di lucida follia”, svelando le ferite dell’infanzia, il dolore del bambino non amato e dell’amante deluso, rievoca “le sette vite distrutte fino all’ultima, l’unica per la quale valeva la pena fermarsi”. Una trama antica, che ancora si ripete nelle cronache di ogni giorno, in una strage infinita.

Il ritmo travolgente della musica dei Gipsy Kings, che fonde le metriche danzanti della rumba e lo spirito flamenco al pop, per chiudere in bellezza la Stagione del CeDAC nella città catalana: lunedì 14 settembre alle 20:30 sul palco de Lo Quarter saranno di scena i Gipsy Reyes, formazione a organico variabile che riunisce le varie generazioni della famiglia Reyes – per un concerto dedicato a “The Legend of Gipsy King”. Sulle note di canzoni come “Jobi Joba”, “Volare” e “Bamboleo”, che hanno scalato le vette delle classifiche e conquistato il pubblico di tutto il mondo, l’affiatato ensemble renderà omaggio al cantante e chitarrista José Reyes che insieme a un grande interprete dello strumento a sei corde come Manitas de Plata animava le feste private in Costa Azzurra, oltre a partecipare al pellegrinaggio di Saintes-Maries-de-la-Mer. Quei primi successi diedero l’impulso per fondare Los Reyes, divenuti in seguito i Gipsy Kings.

Biglietti: Posto unico 20 euro. Prevendite su vivaticket.it
Per informazioni: cell. 349.4127271 – e-mail: [email protected]

Tags: AlgheroCedacprosaspettacoloteatro
Redazione

Redazione

Leggi anche

“Campesina”. ©Maria Luisa Usai
Teatro

Ad Alghero torna Mur-Mur Teatro: voci femminili sul palco dal 1° al 3 maggio

di Viola Carta
29 Aprile 2026
Street art sugli attraversamenti pedonali di Alghero
Alghero

Ad Alghero prosegue “Passi Sicuri 2026”: street art e sicurezza stradale vicino alle scuole

di Viola Carta
28 Aprile 2026
Remote Decay
Musica

Alghero, “Remote Decay” trasforma aeroporto e Museo del Corallo in un ecosistema digitale interattivo

di Viola Carta
27 Aprile 2026
Palio Sant Joan di Vela Latina
Alghero

Alghero, il 2 maggio la presentazione del Palio Sant Joan di Vela Latina 2026

di Viola Carta
26 Aprile 2026
Particolare del murale realizzato nel 1984 a Bono da Liliana Cano
Teatro

Sa Die de sa Sardigna, a Sassari il teatro racconta Giovanni Maria Angioy

di Marco Cau
25 Aprile 2026
Ludovico Scalmani - Uno di noi 2026
Arte

Alla Galleria CULT di Alghero la mostra “Uno di noi” di Ludovico Scalmani

di Marco Cau
24 Aprile 2026
Lorenzo Gleijeses in “Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa”
Teatro

Al Teatro Massimo di Cagliari “Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa”

di Redazione
23 Aprile 2026
Barend Middelhoff
Musica

JazzAlguer 2026 celebra l’International Jazz Day con Barend Middelhoff

di Redazione
23 Aprile 2026
Prossimo articolo
Matt Dillon, il Presidente Christian Solinas e Tiziana Rocca

Filming Italy Sardegna Festival: a Cagliari la conferenza stampa di apertura della prima rassegna cinematografica al mondo dopo il coronavirus

? Mabel Amber | Pixabay

Cagliari dà il via a “Impàrisi”, per la prevenzione e il contrasto delle truffe a danni di anziani

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Festha Manna di Porto Torres: la chiesetta di Balai

Porto Torres verso la Festha Manna 2026 un racconto che unisce riti secolari e vita collettiva

30 Aprile 2026
Il sito archeologico S’Ortali ‘e su Monti a Tortolì

Primavera nel cuore della Sardegna fa tappa a Siniscola e Tortolì il 2 e 3 maggio

30 Aprile 2026
Via Cavour a Sassari

Sassari, il 30 aprile Via Cavour ospita la Notte Bianca con musica, negozi aperti e iniziative per l’infanzia

30 Aprile 2026
Fregola. ©Depositphotos

Setzu celebra la XVII Sagra de sa Fregua e de su Pani Indorau con Primavera in Marmilla

29 Aprile 2026
“Campesina”. ©Maria Luisa Usai

Ad Alghero torna Mur-Mur Teatro: voci femminili sul palco dal 1° al 3 maggio

29 Aprile 2026
CalaBeer & Wine torna a La Caletta

CalaBeer & Wine torna a La Caletta con due giornate dedicate a degustazioni, musica e artigianato

28 Aprile 2026
Paolo Fresu sul palco di Piazza del Popolo a Berchidda. ©Paolo Soriani

Time in Jazz torna per la 39ª edizione a Berchidda e nel nord Sardegna nel segno di Miles Davis

28 Aprile 2026
Debora Petrina e Raffaele Stefani

Ulissea approda alla Pinacoteca Nazionale di Sassari con un viaggio musicale e narrativo nel corpo e nell’identità

27 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Smartphone & Tablet

Iliad presenta ‘Più veloci’, il piano per rete mobili di nuova generazione

di Redazione
28 Aprile 2026
Raphinha realme 16 Pro Series
Smartphone & Tablet

Sport e tecnologia mobile, nuove sinergie per l’imaging di fascia media

di Redazione
28 Aprile 2026
Web & Social

E-commerce, Amazon lancia la quinta edizione dei Made in Italy Days, vetrina globale per 5.500 eccellenze italiane

di Redazione
27 Aprile 2026
Smartphone & Tablet

Raphinha è il nuovo ambassador globale di realme

di Redazione
24 Aprile 2026
Web & Social

Influencer, la carica dei 40mila: dalla moda al food, fatturano in media 21mila euro all’anno

di Redazione
22 Aprile 2026
Tecnologia

Un distretto che fonde tecnologia e colore, Hisense presenta “The colorful district”

di Redazione
21 Aprile 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🙏🏻 C’è una storia che a Cagliari continua a tornare.
È quella di Sant’Efisio.  Una vicenda di martirio, fede e memoria collettiva.
Una promessa nata nel tempo della peste.
Un voto che, secolo dopo secolo, continua a rinnovarsi.  Ogni 1° maggio, quella devozione riprende il cammino.
Attraversa strade, volti, abiti, silenzi e preghiere.
E racconta ancora oggi un legame profondo con la città e con la sua identità. ⛪🌺🐂  🔗 Chiara Medinas ricostruisce le origini e il significato di questa devozione: l’articolo completo è su SHmag.it.  📸 ©️Chiara Medinas e ©️Depositphotos
  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13