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Al via sabato a Cagliari il festival “Musica e storia”

di Redazione
11 Febbraio 2019
in Cagliari, Spettacolo
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Dal genocidio dei nativi americani alla Shoah, sino al Massacro di Srebrenica. Dal 16 febbraio al 13 aprile la fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto” organizza a Cagliari cinque appuntamenti con la storia dedicati ai genocidi dell’Ottocento e Novecento. Il festival si intitola “Musica e storia”, ed è un viaggio nel tempo pensato come occasione da cui partire per orientarsi verso un successivo approfondimento.

Giunto alla settima edizione, “Musica e storia” sarà ospitato nel suggestivo Palazzo Siotto di via Genovesi 114 (quartiere Castello) dove ogni appuntamento, in programma sempre alle 19, sarà costruito secondo un modulo che alternerà un primo momento di analisi storica – insieme a uno studioso di chiara fama- a uno prettamente musicale, insieme ad artisti nazionali, seguito dalla visione di un film sull’argomento della serata.

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Realizzato sotto la direzione artistica di Francesco Accardo, “Musica e storia” prenderà il via sabato 16 febbraio con un incontro dal titolo “Il sentiero delle lacrime”, sul genocidio degli indiani d’America. Dopo l’introduzione curata dal giornalista Fabio Marcello (a cui è affidata la presentazione di ciascuno dei cinque incontri), il tema sarà affrontato da Gastone Breccia, docente di Storia Militare Antica all’Università di Pavia. Seguirà un momento musicale affidato alla Dorian Gray Orchestra, inedita formazione con quartetto d’archi della band Dorian Gray, premio MEI alla carriera nel 2009 e prima formazione italiana in Cina, che suonerà per intero un riadattamento del disco La pelle degli spiriti. Si chiude con la proiezione, alle 21.15, del film diretto e interpretato da Kevin Kostner, Balla coi lupi (Usa, 1990, 181’).

Il secondo appuntamento, sabato 2 marzo, è dedicato al genocidio armeno (Medz Yeghern). Lo studioso chiamato per l’occasione sarà Agop Manoukian, rappresentante degli Armeni in Italia. Al suo intervento seguirà il concerto della pianista franco-libanese, da tempo residente in Sardegna, Irma Toudjian, durante il quale Paolo Cossi, graphic novelist tra i più quotati e apprezzati in Europa, realizzerà illustrazioni in tempo reale. A chiudere la serata sarà, alle 21.15, il film “Ararat” di Atom Egoyan (Canada, 2002, 115’).

Il 16 marzo la terza serata, intitolata “Bambini in fuga”, vedrà protagonista la giornalista e saggista Mirella Serri (collabora con le reti Rai Cultura e Rai Storia, oltre che con La Stampa e Sette- Corriere della Sera). L’incontro verterà sulla Shoah e sarà seguito dall’esibizione della corale I Polyphonica. Si proseguirà, alle 21.15, con il film “Monsieur Batignole” di Gérard Jugnot (Francia, 2002, 100’).

Il 30 marzo il penultimo appuntamento, Maschere per un massacro, verterà sulla guerra in Bosnia e vedrà ospite il regista Ado Hasanovic. A seguire musica, con il pianista Francesco Giammarco, e letture dell’attrice Laura Fortuna dal libro di Paolo Rumiz “Maschere per un massacro”. Si chiude, alle 21.15, con la proiezione di alcuni corti realizzati in Bosnia.

Francesco Giammarco

Si intitola Hotel Ruanda la serata del 13 aprile, dedicata al genocidio in Ruanda. Parteciperanno Françoise Kankindi ed Eric Wibabara, dell’associazione BeneRwanda, e il compositore Fabrizio Casti che proporrà uno spettacolo audio-video inedito. A chiudere questo appuntamento sarà, alle 21.15, la proiezione del film “Hotel Rwanda”, di Terry George (Canada- Gran Bretagna- Italia- Sudafrica, 2004, 121’).

Ciascun incontro sarà inframezzato da un momento gourmet: alla fine di ogni concerto sarà possibile (dietro prenotazione inviando una mail a [email protected]) attendere la proiezione del film degustando i prodotti a km zero proposti da alcune aziende locali.

Non è tutto: il 13 aprile è in programma anche “Raccontare la Storia”, incontro con le scuole in cui interverranno i docenti di Storia dell’Università di Cagliari Aldo Accardo e Giampaolo Salice, l’ex ministro Valdo Spini (attualmente presidente dell’Associazione delle istituzioni di cultura italiana) e rappresentanti di CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati), Osservatorio Balcani-Caucaso, MIUR e MiBAC.

Nei giorni del festival sarà possibile ammirare le opere degli artisti Mario Nardi, Marcello Simeone e Davide Volponi che rappresenteranno il tema del genocidio in mostre ad hoc.

«La scelta del tema di questa edizione è nata durante un recente viaggio in Bosnia in cui mi sono interrogato sulla locuzione giornalistica pulizia etnica e sulla sistematicità della cattiveria degli uomini-spiega Francesco Accardo– Di fronte ai genocidi dell’Ottocento e del Novecento si conferma l’importanza della conoscenza del passato affinché ci si possa orientare, come bussole, nel presente».

Per informazioni: www.fondazionegiuseppesiotto.org oppure [email protected]. Telefono: 070 682384.

Biglietti. Biglietto Musica e Storia: €10,00, Biglietto Cinema e Storia: €8,00, Biglietto completo + light dinner: €15,00. Abbonamento Musica e Storia: €40,00, Abbonamento Cinema e Storia: €30,00, Abbonamento tutto incluso: €60,00.

Tags: Cagliarimusicastoria
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📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
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