Quella notte non cadrà” è il titolo del nuovo brano scritto da Paolo Palumbo e Achille Lauro, una piccola anticipazione dell’album che uscirà l’anno prossimo. La canzone vuole trasmettere l’importanza di prendersi cura di sé, qualsiasi cosa accada, perché tutto ciò che conta è come reagiamo a ciò che la vita ci mette davanti.

Chi è Paolo Palumbo? Paolo è un ragazzo di Oristano di soli 23 anni. Sogna di diventare uno chef, ma purtroppo la vita aveva altri progetti per lui. A soli 17 anni gli viene diagnosticata la SLA, diventando la persona più giovane d’Europa affetta da sclerosi laterale amiotrofica. In pochi anni tutto il suo mondo viene capovolto completamente, ritrovandosi paralizzato, ma questo non l’ha fermato. L’amore di Paolo per la vita gli ha dato una forza incredibile e, con l’aiuto del fratello Rosario, non si è lasciato fermare da nessuna avversità. Nel 2017 pubblica un libro di cucina insieme a Luigi Pomata pensato per coloro che sono affetti da patologie che ostacolano la normale masticazione. Nel 2020, invece, porta al Festival di Sanremo il brano autobiografico “Io sono Paolo”, arrivando al cuore di tutta l’Italia, e ad ottobre pubblica la sua prima biografia “Per volare mi bastano gli occhi”. Adesso è pronto a presentarci “Quella notte non cadrà”, una anticipazione del suo nuovo album previsto per il 2021.

Quella notte non cadrà” rappresenta l’incontro di due mondi completamenti diversi ma uniti dalla stessa voglia di lottare e di non arrendersi davanti a nessun ostacolo. Da una parte abbiamo Paolo, con una malattia terribile ma con una forza di volontà tale da poter spostare le montagne, dall’altra Achille Lauro, un artista trasformista, eccentrico e sperimentalista: tanto diversi eppure tanto simili nel loro sincero attaccamento alla vita. Il testo, scritto dagli stessi Paolo e Achille Lauro, viene prodotto ed accompagnato dalla musica di Enrico Melozzi.

Al grido di viva la vita, Paolo si dimostra ogni giorno un vero e proprio guerriero, diventando un esempio per tutti coloro che hanno l’opportunità di conoscerlo. Non si può scegliere ciò che ci accadrà, ma possiamo scegliere di lottare per la nostra felicità e per rendere tutti i nostri sogni realtà.

Qui sotto vi lascio un piccolo pezzo di “Quella notte non cadrà”, già anticipato qualche giorno fa nei social:

“È vorrei tornar bambino,
e qualche volta lo divento,
altre volte invece accade
che purtroppo vince il vento…”