Un ospedale popolato da personaggi eccentrici diventa lo spazio di una satira sulle pratiche mediche del Seicento. Domenica 1° novembre 2026, alle 20:00, il Teatro Antonio Garau di Oristano ospita “Lo Spedale”, dramma burlesco in un atto con libretto di Antonio Abati e musica di autore ignoto. L’esecuzione in forma scenica è organizzata dall’Associazione Le Belle Donne nell’ambito delle iniziative dedicate alla prevenzione e alla lotta contro il tumore al seno.
Ironia e critica sociale attraversano l’opera del letterato e poeta di corte, autore della raccolta “Delle frascherie” pubblicata nel 1651. Il testo prende di mira le pratiche mediche del suo tempo attraverso una galleria di figure alle quali la partitura assegna accompagnamenti musicali distinti, pensati per valorizzarne le caratteristiche vocali ed espressive.
Il ritorno sulla scena del lavoro nasce dalla ricerca e dalla trascrizione del manoscritto conservato nella Collezione Contarini della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. A curarle è stato Federico Fiorio, direttore artistico dell’Ensemble Karalis Antiqua, che a Oristano dirigerà dalla spinetta e interpreterà il Forestiero.
Accanto a Fiorio, il cast riunisce il basso Federico Melis nel ruolo del Medico, il tenore Carlo Maria Dessalvi in quello del Cortigiano, il soprano Ilaria Corona come Innamorato, il contralto Federica Moi nei panni del Matto e il tenore Nicola Marras nel ruolo del Povero.
L’accompagnamento sarà eseguito su strumenti con montatura storica da Federica Josè Are al violone, Martina Atzeni al fagotto, Noemi Mulas al clavicembalo e all’organo portativo e Luca Murgia alle percussioni. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con l’Ensemble Karalis Antiqua, durerà circa un’ora e quindici minuti.
Il biglietto costa 30 euro, ridotto a 20 euro per studenti e under 30. Per informazioni e biglietti è possibile contattare l’Associazione Le Belle Donne al numero WhatsApp 331.3655599.




































