Il Festival Spaziomusica torna dal 31 agosto al 29 settembre 2026 con la sua 45ª edizione, intitolata “Orbitae”. Organizzato dall’Associazione Spaziomusica, nata nel 1982 da un’idea del compositore Franco Oppo, il festival propone un programma dedicato alla musica contemporanea e d’avanguardia, con appuntamenti che intrecciano performance dal vivo, elettronica, installazioni interattive, arti audiovisive e innovazione digitale.
L’edizione 2026 sviluppa il tema delle orbite come immagine dei percorsi attraverso cui generi, tecnologie, pratiche artistiche e persone entrano in relazione, modificandosi senza perdere la propria identità. La programmazione si muove così tra musica acustica ed elettroacustica, live electronics, performance audiovisiva, installazione e ricerca interdisciplinare.
Nel cartellone figurano Francesco Giomi, Ivana Busu e Silvia Corda con “KAR”, realizzato in collaborazione con Tempo Reale, Massimiliano Furia con il progetto per percussioni “Derma” e Daniele Fasani e Massimo Marchi con “Piano Hero” di Stefan Prins. Saranno presenti anche l’arpista Maria Gilda Gianolio con “Flux”, il chitarrista Sergio Sorrentino con “Glass Guitar”, dedicato alla musica di Philip Glass, e Raffaele e Nicola Bertolini, autori di cinque prime assolute.
Il programma comprende inoltre “Cammei contemporanei” di Luca Micheletto, la performance site-specific “Places 1.1” degli artisti polacchi Małgorzata Dancewicz e Krzysztof Pawlik, in arte Inire, e i progetti di Raffaele Matta, anche insieme a Enrico Sesselego. Completano gli appuntamenti “Ritornanze Between Us” di Fabrizio Casti ed Elio Martusciello, “Clusters” di Sandro Mungianu, Margarita Borzilova e Giulia Pizzo, “AÉRAS N.2” con Gabriele Marangoni, Eleonora Steri e Sandro Mungianu e “A Franco” dell’Ensemble Scisma, diretto da Marco Caredda.
Ampio spazio sarà riservato alle nuove generazioni della ricerca musicale ed elettronica, con i giovani artisti coinvolti nel progetto “Soundtrack” e nelle due giornate di “Sounding Algorithms”.
In oltre quattro decenni di attività, Spaziomusica ha organizzato più di cinquecento concerti, ospitato duecento complessi e presentato circa millecinquecento composizioni di oltre seicento autori, con più di trecento prime esecuzioni assolute e oltre duecento prime italiane. Nato a Cagliari, il festival ha raggiunto diversi centri della Sardegna attraverso produzioni originali, laboratori, attività didattiche, convegni e seminari, mantenendo un’attenzione specifica per la lingua, il paesaggio e i suoni della tradizione dell’isola.
Gli appuntamenti del programma principale avranno un costo di 2 euro per singolo concerto. Le informazioni saranno disponibili nei luoghi degli eventi, sulla piattaforma Evients.com e sul profilo dell’Associazione Spaziomusica. Il programma completo è consultabile sul sito spaziomusicaproject.com.


































