L’Ente Musicale di Nuoro rende omaggio ad Antonietta Chironi nel trentesimo anniversario della sua scomparsa con un concerto in programma domenica 26 luglio 2026 alle 20:30 all’Auditorium ISRE di Nuoro, con ingresso gratuito. L’iniziativa si inserisce nel calendario delle attività del 2026, interamente dedicate alla memoria della musicista, insegnante e animatrice culturale profondamente legata alla città e al territorio.
A salire sul palco saranno il Complesso Vocale di Nuoro, diretto da Franca Floris, insieme al pianista Andrea Ivaldi, artisti che hanno condiviso con Antonietta Chironi una parte significativa del loro percorso professionale, collaborando a lungo con lei e partecipando alle iniziative dell’Ente Musicale nuorese fin dagli inizi della loro carriera. La presenza di Ivaldi assume un ulteriore valore simbolico per il suo ruolo successivo di direttore artistico della Scuola Civica di Musica di Nuoro, oggi intitolata proprio ad Antonietta Chironi.
Figura centrale nella vita culturale cittadina, Antonietta Chironi è stata fondatrice nel 1987 e primo presidente dell’Ente Musicale di Nuoro, contribuendo in modo determinante anche alla nascita della Scuola Civica di Musica. Fino alla sua scomparsa nel luglio 1996 ha guidato entrambe le realtà con continuità, promuovendo attività formative e concertistiche che hanno inciso sul tessuto culturale locale.
Il ricordo della musicista attraversa l’intero programma dell’Ente per il 2026, compresi il Seminario e il Festival Nuoro Jazz, con l’obiettivo di mantenere viva la sua eredità culturale sia tra chi ha avuto modo di conoscerla sia tra le nuove generazioni di allievi e appassionati che frequentano i corsi e i concerti promossi dall’Ente.
Il concerto del 26 luglio propone un percorso nella musica corale che attraversa epoche e stili, dal Rinascimento alla contemporaneità, accostando repertori sacri e profani. In programma composizioni di Janequin, Mendelssohn, Schumann, Schubert, Pärt e Whitacre, in un dialogo tra brani corali e pagine pianistiche che mette in luce differenti linguaggi espressivi e restituisce una visione ampia della tradizione musicale europea.


































