Per la prima volta in assoluto, Sassari ospita una tra le più apprezzate clavicembaliste d’Europa: sarà, infatti, la M° Cipriana Smarandescu la protagonista del quarto appuntamento del 1° Festival Internazionale di Musica Antica “note senza tempo”, organizzato dall’Associazione Musicale “Dolci Accenti”. Una Masterclass (dal 24 al 26 Ottobre) riservata agli oltre trenta studenti del Liceo Musicale “A. Azuni” di Sassari e dei Conservatori di Sassari e Cagliari e una lezione-concerto, dal titolo “Non solo Bach”, in programma sabato 26 ottobre alle 20:30 nella Chiesa della Madonna del Rosario a Sassari: questa sarà sviluppata a due voci, quella del clavicembalo di Cipriana Smarandescu e la viva voce del direttore d’orchestra Andrea Riderelli, che per l’occasione condurrà non un ensemble di strumenti, ma il pubblico presente, in una suggestiva lettura di alcuni frammenti del libro “Piccola cronaca di Anna Magdalena Bach” di Esther Meynell.

Il programma per clavicembalo solista sarà dedicato non solo a Johann Sebastian Bach, ma anche ad altri autori che hanno vissuto e respirato la grande opera del compositore tedesco, tra famiglie e discepoli. Oltre due brani di grande profondità e virtuosismo di Johann Sebastian Bach, sono compresi nel programma frammenti dal “Notenbüchlein für Anna Magdalena Bach” e la Suite di Christian Petzold (opere che si trovano sul secondo cd dedicato a Bach, inciso dalla clavicembalista nel 2015) e “Notenbüchlein für Wilhelm Friedemann Bach”. In più, il concerto sarà presentato e accompagnato dalla lettura dal libro “Piccola cronaca di Anna Magdalena Bach” di Esther Meynell.

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Fantasia Cromatica e Fuga in re minore BWV 903.

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Frammenti da “Notenbüchlein für Anna Magdalena Bach” e “Notenbüchlein für Wilhelm Friedemann Bach” e Variazioni Goldberg.

Christian Petzold (1677-1733)
Suite de Clavecin (Prélude, Allemande, Courante, Sarabande, Bourrée, Menuet I – II, Gigue, Passepied alternativement, Trio).

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Toccata in mi minore BWV 914.

Usato per secoli, dalla seconda metà del XV secolo fino a tutto il XVIII, Il clavicembalo è uno «strumento da penna», e come tale fa parte della famiglia degli strumenti a corde, pizzicate attraverso un meccanismo con tastiera. Come l’attuale pianoforte, questo strumento era il più gettonato anche nella pratica amatoriale e i più grandi hanno composto opere principalmente destinate al clavicembalo come strumento solista: Byrd, Frescobaldi, Couperin, Bach, Händel e Scarlatti.

E proprio su Bach e Scarlatti, si concentra maggiormente lo studio di questa straordinaria musicista, Cipriana Smarandescu.

L’artista, rumena per nascita ma ormai italiana d’adozione, si è formata tra l’Italia e Bucarest con i M° Marisaldi e Ogneanca Lefterescu, perfeziuonandosi poi, tra tutti, con artisti del calibro di Ton Koopman della Royal Academy of Music di Londra. Sin dagli esordi si è distinta nelle prestigiose competizioni internazionali, come quelle di Lipsia e Brugge. Ha calcato le scene nei più importanti teatri e sale da concerto in Italia, Spagna, Francia, Svizzera, Austria, Belgio, Germania e Romania, registrando inoltre per la RTV Rumena, la Radio Vaticana, Sarx Records, Aliusmodum Records.

Sono dedicate a Johann Sebastian Bach due incisioni discografiche dove è impegnata come solista: “Invenzioni, Sinfonie e Sei Piccoli Preludi” di J.S. Bach (2009) e “Notenbüchlein für Anna Magdalena Bach”, insieme al baritono Furio Zanasi (2015).

Cipriana Smarandescu ha inoltre conseguito la laurea in musicologia, concentrando la sua attività di ricerca e perfezionamento sulle Sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti. Insegna attualmente al Teatro de l’Ascolto a Roma e tiene annualmente masterclass di alto perfezionamento, tra tutti, per il Festival di Musica Antica di Urbino. È membro di giuria in concorsi internazionali di clavicembalo.

Sette grandi eventi, oltre ottanta musicisti provenienti da tutta Europa, una Masterclass unica in Sardegna e un obiettivo: promuovere la città di Sassari come capitale del Mediterraneo per la valorizzazione e la diffusione della musica antica.

Nasce così il primo Festival Internazionale “note senza tempo” dedicato proprio a questo genere musicale che rappresenta i pilastri su cui si fonda la musica contemporanea. Ad avere l’intuizione e la spinta propositiva per mettere in atto una vera e propria rete europea formata da grandi interpreti e appassionati giovani musicisti di grande valore, sono stati i Maestri Calogero Sportato e Daniele Cernuto, Presidente e Direttore Artistico dell’Associazione Culturale Musicale “Dolci Accenti”, che dal 2004 è attiva in campo internazionale per promuovere la divulgazione della musica classica. Il festival è gemellato al prestigioso Festivalul Baroc di Timisoara.