Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
venerdì, 25 Settembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

I linguaggi del contemporaneo al Teatro Costantino di Macomer

Al via il 9 novembre la stagione de La Grande Prosa, Musica e Danza del CeDAC Sardegna, tra nomi di spicco della scena italiana, intriganti coreografie ed emozionanti concerti

di Redazione
20 Ottobre 2023
in Danza, Eventi, Musica, Nuoro, Teatro
🕓 10 MINUTI DI LETTURA
66 0
"Dervish" di Ziya Azazi. ? Mateusz Bral

"Dervish" di Ziya Azazi. ? Mateusz Bral

26
CONDIVISIONI
288
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore, privilegiando la chiave dell’ironia, per affrontare temi cruciali del presente con la Stagione 2023-2024 de La Grande Prosa | Musica | Danza organizzata dal CeDAC/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna al Teatro Costantino di Macomer.

Dodici titoli in cartellone da novembre a maggio con i nomi di spicco della scena italiana, tra brillanti commedie e travolgenti monologhi, divagazioni mitologiche e strali satirici, accanto a emozionanti concerti e intriganti coreografie contemporanee

LEGGI ANCHE

Il festival di danza “Corpi in movimento” apre a Porto Ferro e Ittireddu

Rebeccu Arte, al via la nuova stagione culturale nell’antico villaggio del Meilogu

Tamuli… nella Notte di San Lorenzo tra stelle cadenti, musica e archeologia

Una programmazione che privilegia i linguaggi del contemporaneo per la nuova Stagione pensata per la riapertura del Teatro Costantino, con testi di autori affermati (e pluripremiati) come Edoardo Erba e Mattia Torre, Cesc Gay, Ascanio Celestini e Annagaia Marchioro, accanto ad artisti emergenti come Lucia Franchi e Luca Ricci (CapoTrave), oltre a concerti e spettacoli di danza, con l’intento di attrarre differenti fasce di pubblico, dagli amanti della prosa, agli appassionati di musica e i seguaci dell’arte di Tersicore.

Il CeDAC punta alla qualità delle proposte, per offrire una panoramica delle nuove produzioni nazionali e internazionali, senza dimenticare le realtà isolane e per venire incontro alla sensibilità e al gusto di spettatori preparati e attenti, ma anche curiosi delle novità, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni.

Il sipario si apre – giovedì 9 novembre alle 21:00 – su “Il marito invisibile”, una divertente commedia scritta e diretta da Edoardo Erba, tra gli autori contemporanei più noti e apprezzati in Italia e all’estero, che vede protagoniste Maria Amelia Monti e Marina Massironi nei panni, rispettivamente, di Fiamma e Lorella, due amiche cinquantenni alle prese con complicati affari di cuore: se la prima sembra rassegnata alla noia di un matrimonio senza passione, l’altra pare aver finalmente trovato il vero amore, anche se l’uomo in questione… è invisibile.

Le attrici Maria Amelia Monti e Marina Massironi nello spettacolo “Il marito invisibile”. ? Oreste Lanzetta
Le attrici Maria Amelia Monti e Marina Massironi nello spettacolo “Il marito invisibile”. ? Oreste Lanzetta

Il fascino e il ritmo travolgente della musica gospel – lunedì 18 dicembre alle 21:00 – con il concerto del Florida Fellowship Super Choir, straordinario e affiatato ensemble fondato e diretto da Corey Edwards (alias F2, come viene affettuosamente chiamato), che comprende oltre cento artisti tra cantanti e cantautori, direttori e musicisti provenienti da tutte le parti della Florida. Tra suggestivi inni antichi e moderni e brani originali del vasto repertorio del Florida Fellowship Super Choir, musica e spiritualità si fondono in una performance coinvolgente, per un ideale viaggio oltre oceano, nel cuore dell’America.

Viaggio alla scoperta delle parole – sabato 13 gennaio alle 21:00 – con “#Pourparler” di Giovanna Donini, Annagaia Marchioro e Gabriele Scotti, con costumi di NCSP e video a cura di NDR e Slap TV – produzione Brugole&co. Un monologo brillante, incentrato sulla vis comica di Annagaia Marchioro, che dialoga con alcuni dei suoi personaggi per mettere l’accento su come quel che si dice, e come lo si dice, abbia il potere di cambiare il mondo. «Mi hanno sempre affascinata le parole, in modo quasi erotico» – afferma l’attrice e autrice, volto noto del piccolo schermo, dal Saturday Night Live a Gli Stati Generali, seguitissima sui social –. «Ci sono parole bellissime come “trasverberazione”, che significa “la trafittura del cuore del putto da parte dell’Altissimo”… E poi parole controverse come sindaca o architetta… parole difficili da gestire come “desiderare” che deriva da sidera (astri) e significa “sentire la mancanza delle stelle”. E parole senza passato, come tiktoker o youtuber o influencer. Insomma, le parole sono parabole, raccontano delle storie». “#Pourparler” racconta con intelligenza e ironia «storie di lotta e d’amore ma anche di odio e di ribellione; storie che fanno ridere fino alle lacrime e lacrime che aprono scorci di paesaggi umani».

Sul filo delle emozioni – giovedì 25 gennaio alle 21:00 – con “Sola”, il concerto della cantante Stefania Secci Rosa, protagonista insieme con Carol Mello (percussioni e voce), Andrea Lai (contrabbasso), Fabrizio Lai (chitarra e bouzouki) e Simone Soro (violino), sulle tracce dell’omonimo album, per un’antologia di delicate e struggenti poesie in musica, declinate in sardo, portoghese, italiano e inglese e ispirate all’idea della solitudine e alle contraddizioni della mente e del cuore. “Sola” è infatti tema e titolo del disco prodotto da Stefania Secci Rosa e Michele Palmas per S’ardmusic (distribuzione Egea), tra atmosfere lusitane e echi mediterranei.

Florida Fellowship Super Choir
Florida Fellowship Super Choir

I segreti della vita di coppia – domenica 4 febbraio alle 21:00 – con “Vicini di Casa”, dalla commedia “Sentimental” di Cesc Gay, con traduzione e adattamento di Pino Tierno: in scena Alessandra Acciai, Gigio Alberti, Alberto Giusta e Amanda Sandrelli con la regia di Antonio Zavatteri, per una pièce ironica e provocatoria su un argomento complesso come l’eros. Il fragile equilibrio del rapporto tra Anna e Giulio, legati da molti anni, con una figlia, interessi diversi e molte frustrazioni, viene stravolto dall’incontro con Laura e Toni, i vicini, invitati per un aperitivo: una conversazione informale porta alla luce nodi irrisolti, primo fra tutti l’affievolirsi della passione. Le due coppie si scambiano confidenze e indiscrezioni, e sicuramente rispetto alla relazione tra Anna e Giulio, in bilico tra amore e abitudine, la vita erotica di Anna e Giulio appare molto più vivace e interessante…

Storia di un’amicizia – domenica 25 febbraio alle 21:00 – con “L’onesto fantasma”, una surreale commedia scritta e diretta da Edoardo Erba, con Gianmarco Tognazzi insieme con Renato Marchetti e Fausto Sciarappa e con la partecipazione in video di Bruno Armando, musiche originali di Massimiliano Gagliardi, scene di Alessandro Chiti e disegno luci e fonico di David Barittoni – produzione Altra Scena e Viola Produzioni. 
Un intrigante gioco metateatrale in cui la trama dell’“Amleto” shakespeariano s’intreccia alle vicende di tre attori, Gallo, ormai affermato interprete cinematografico e Costa e Tito che sbarcano faticosamente il lunario e vorrebbero coinvolgerlo in un loro progetto teatrale. Ma Gallo rifiuta, perché dopo la tragica scomparsa di un amico e collega, che aveva condiviso con loro una tournée, ha deciso di rinunciare al palcoscenico. Nel tentativo di convincerlo, nasce l’idea di affidare all’antico compagno di scena il ruolo dello spettro, con tanto di nome in locandina: una trovata di dubbio gusto, ma è proprio l’apparizione notturna dell’amico a scompigliare le carte. Il fantasma pare animato da un desiderio di vendetta, amareggiato, vorrebbe punire quelli che considera traditori … in una pièce che è anche un inno al teatro, dove i conflitti diventano poesia.

Un affresco della società – venerdì 8 marzo alle 21:00 – con “Le Volpi”, uno spettacolo di Lucia Franchi e Luca Ricci (CapoTrave) nell’interpretazione di Antonella Attili, Giorgio Colangeli e Luisa Merloni, con costumi di Marina Schindler, suono di Michele Boreggi e Lorenzo Danesin, disegno luci di Stefan Schweitzer e con scenografia e regia di Luca Ricci – produzione Infinito. Una commedia dolceamara che mostra la spregiudicatezza o forse solo l’inadeguatezza di una classe politica avvezza ai giochi di potere e all’elargizione di favori, senza rinunciare al tornaconto personale. Nell’incontro tra due notabili di una cittadina di provincia e la figlia di una di loro, in una domenica di agosto, mentre i pensieri volano alle imminenti vacanze, si discute di alcune faccende urgenti: «davanti a un vassoio di biscotti, si confessano legittimi appetiti e interessi naturali, si stringono e si sciolgono accordi, si regola la maniera migliore di distribuire favori e concessioni, incarichi di servizio e supposti vantaggi». Un rito mondano, in cui emerge il conflitto tra l’interesse privato e il bene comune e il germe della corruzione, nel concedersi «una impercettibile eccezione».

Variazioni sul mito – sabato 16 marzo alle 21:00 – con “Che fine ha fatto Ulisse?”, una commedia in un atto scritta, diretta e interpretata da Andrea Tedde – produzione Batanea Teatro: la pièce parte dalla fine dell’“Odissea”, quando l’eroe greco, artefice della caduta di Troia grazie allo stratagemma del cavallo, ritornato finalmente a Itaca, si scopre inadatto alla tranquillità del tempo di pace. Il re, sconfitti i proci e riconquistato il trono, non riesce ad adattarsi alla vita coniugale, che pure durante le sue peripezie gli era parsa come un miraggio di serenità, tanto da indurlo ad abbandonare dee e ninfe per ritornare dalla sua amata Penelope e dal figlio Telemaco. Il suo carattere, temprato dalle fatiche di guerra e dai pericoli del lungo viaggio, è ormai quello di un guerriero temerario, più che di un sovrano saggio e di un marito e padre affettuoso: Ulisse avverte in sé l’inquietudine e il desiderio di nuove avventure e infatti, come racconta Dante nella “Divina Commedia”, si rimette in mare su una piccola imbarcazione insieme a un gruppo di ex compagni di battaglia… e per scoprire a quali nuovi imprevisti vada incontro e quale sorte lo attenda… non resta che andare a teatro…

Tra danza e spiritualità – martedì 26 marzo alle 21:00 – con “Dervish”, uno spettacolo del coreografo turco Ziya Azazi, che si ispira al Sufismo per la sua ricerca filosofica e artistica: in programma “Azab”, su musiche di Uwe Felchle e “Dervish in Progress”, su musiche di Mercan Dede, due creazioni originali e in qualche modo complementari, su un personale percorso verso la conoscenza. Il Sufismo esplora il significato della creazione dell’uomo e dell’universo e traccia un itinerario attraverso quattro porte, che segnano i diversi gradi di consapevolezza, per giungere all’illuminazione: la Legge, il Cammino, la Consapevolezza e il Discernimento. 
“Azab” descrive lo sforzo dell’uomo per superare le prime tre porte, attraverso la rotazione che caratterizza la danza sufi, mentre “Dervish in Progress” parte dalla quarta porta: qui il senso di completezza e di gioia sono visibili in ogni movimento, e nell’eleganza e nella grazia del gesto si riflette il luogo in cui la sua mente si trova nel compiersi del viaggio. 

Una danza ai confini della percezione – domenica 7 aprile alle 21:00 – con “IMA”, una coreografia di Sofia Nappi, con Lara di Nallo, Valentin Durand, Evelien Jansen, Paolo Piancastelli e Gonçalo Reis, disegno luci di Alessandro Caso, costumi di Luigi Formicola, assistente alla coreografia Adriano Popolo Rubbio – produzione Sosta Palmizi e Komoko / Sofia Nappi, in coproduzione con La Biennale di Venezia, Colours / International Dance Festival e Centro Coreográfico Canal. Una creazione nata durante il tempo della pandemia e del “distanziamento”, con un titolo evocativo che rimanda alla parola giapponese “ima”, ovvero “il momento presente”, mentre in aramaico ed ebraico corrisponde a “madre”, come simbolo di rinascita e rinnovamento. “IMA” si ispira alla condizione di isolamento, quando – ricorda Sofia Nappi – «Ci siamo ritrovati soli nella nostra vera casa – il corpo – dove la principale dimensione temporale tangibile è il presente, dove il nostro esistere diventa più sensibile alle piccole cose. In questo spazio, il bisogno di rapportarsi con l’altro da sé, in assenza di contatto fisico, porta a raggiungere un profondo senso di connessione sensibile e nostalgia di co-creazione… Tutto è in continuo divenire in una danza che è interconnessione universale».

Ascanio Celestini. ? Musacchio, Ianniello & Pasqualini
? Musacchio, Ianniello & Pasqualini

Una favola arcana sulle periferie metropolitane – mercoledì 8 maggio alle 21:00 – con “Rumba / L’asino e il bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato”, il nuovo spettacolo di e con Ascanio Celestini, con musica e voce di Gianluca Casadei e la voce di Agata Celestini, immagini dipinte di Franco Biagioni, sound design di Andrea Pesce e disegno luci di Filip Marocchi – produzione Fabbrica, Fondazione Musica per Roma, Teatro Carcano e Comitato Greccio 2023. Una narrazione dai toni onirici e fantastici, che s’intrecciano alla cruda realtà per trasfigurarla in chiave poetica: la storia del Santo di Assisi s’intreccia alla quotidianità, in quella parte di mondo che si può intravedere da una finestra, tra facchini africani e barboni che chiedono l’elemosina, un magazziniere analfabeta, un’ex prostituta che ha ricomprato la sua libertà, uno zingaro che fuma… Una folla di poveri e diseredati, gli “invisibili” che abitano ai margini delle grandi città, per comporre un nuovo presepe, in attesa di una lieta novella che possa cambiare il destino dell’umanità o illuminare le loro giornate, e riunire le genti del mondo in un’unica armonia.

Un ritratto al femminile – giovedì 16 maggio alle 21:00 – con “Perfetta”, un monologo scritto e diretto da Mattia Torre (uno dei più originali e interessanti autori contemporanei, prematuramente scomparso), per Geppi Cucciari, che interpreta una donna in carriera, con musiche originali di Paolo Fresu e abito di scena di Antonio Marras, disegno luci di Luca Barbati (assistente alla regia Giulia Dietrich) – produzione ITC2000. Un’eroina moderna alle prese con mille impegni e responsabilità, si racconta in un “diario” ironico e graffiante, scandito dalle varie fasi del ciclo mestruale, attraverso la cronaca di quattro martedì, apparentemente uguali ma diversi nella percezione per il variare degli stati d’animo e i repentini cambi d’umore. Nella vita della protagonista, Mattia Torre pone in risalto un aspetto quasi tabù, non solo per gli uomini: il ciclo diventa elemento catalizzatore e scatenante, trasforma il paesaggio, suscita reazioni (im)prevedibili e perfino pericolose, mette in connessione la donna con il cosmo e in particolare con le fasi della luna. “Perfetta” – tema e titolo della pièce – riflette l’ansia da prestazione, il bisogno di essere sempre all’altezza, nella feroce competizione sul lavoro e in famiglia, tra strali satirici e spunti comici, per un’intensa prova d’attrice.

MACOMER-2

Tags: Ascanio CelestiniCedacdanzaGeppi CucciariMacomerMaria Amelia Montiprosa
Redazione

Redazione

Leggi anche

Marco Caredda
Musica

Interzone trasforma il Conservatorio di Cagliari in una cittadella della musica per un giorno

di Marco Cau
25 Settembre 2026
Musica

Oasis in tour, la guerra dei biglietti e i messaggi di Liam Gallagher: “Buona fortuna. Siate gentili e non cattivi”

di Redazione
25 Settembre 2026
Il Museo Sanna di Sassari. ©Alberto Masala
Cultura

Giornate Europee del Patrimonio 2026: eventi nei Musei nazionali della Sardegna

di Marco Cau
25 Settembre 2026
Musica

Macklemore lancia il tour “Free Palestine” dopo l’addio ai concerti di Ed Sheeran

di Redazione
25 Settembre 2026
Musica

Sanremo vieta l’AI, ma come si capisce se una canzone è sintetica?

di Redazione
24 Settembre 2026
Annalisa Cuzzocrea "E non scappare mai". ©Simone Sechi
Libri

A San Gavino Monreale tre giorni di libri e musica per l’ottava edizione del Sanga Book Fest

di Marco Cau
24 Settembre 2026
Lorella Costa e Laura Congiu
Libri

“Emeline Adamaris”, il libro di Lorella Costa e Laura Congiu al Festival Lussu di Cagliari

di Marco Cau
24 Settembre 2026
Musica

Alfa all’Arena di Verona, il duetto con lo steward diventa virale: “Ma la sai?” – Il video

di Redazione
24 Settembre 2026
Prossimo articolo
Cagliari, mostra "I fratelli Melis. Una famiglia d'arte nell'isola dei colori"

A Cagliari la mostra “I fratelli Melis. Una famiglia d'arte nell'isola dei colori”

Gian Giacomo Ortu. ? Paolo Vacca

Una giornata per raccontare Emilio Lussu, tra storia, memoria e narrazione

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3134 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1414 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2434 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Marco Caredda

Interzone trasforma il Conservatorio di Cagliari in una cittadella della musica per un giorno

25 Settembre 2026
Il Museo Sanna di Sassari. ©Alberto Masala

Giornate Europee del Patrimonio 2026: eventi nei Musei nazionali della Sardegna

25 Settembre 2026
Annalisa Cuzzocrea "E non scappare mai". ©Simone Sechi

A San Gavino Monreale tre giorni di libri e musica per l’ottava edizione del Sanga Book Fest

24 Settembre 2026
Lorella Costa e Laura Congiu

“Emeline Adamaris”, il libro di Lorella Costa e Laura Congiu al Festival Lussu di Cagliari

24 Settembre 2026
La Carrozza Passeggeri Bauchiero (1913) dove nel 1921 viaggiò lo scrittore D.H. Lawrence

A Mandas il XVIII Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio

24 Settembre 2026
Summer is Back 2026 a Quartu

Summer is Back 2026 chiude a Quartu tra Viale Colombo e Marina di Capitana

24 Settembre 2026
Sant Miquel Festival 2026

Il Sant Miquel Festival chiude ad Alghero con due concerti tra musica algherese, catalana e tradizione bandistica

24 Settembre 2026
Rossella Faa in "Amori da palcoscenico"

A Mogoro torna “Ultimo Teatro” con nove spettacoli alla Fabbrica delle Gazzose

24 Settembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
  • 🇵🇹 Benvenuti a Lisbona: 150 creator, 2 giorni intensi di connessioni. Ecco il Creator Summit 2026 di Amazon! 🥂  Abbiamo passato 48 ore intense con creator da Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito e capito una cosa fondamentale: gli influencer veri NON sono gattini esilaranti, NON sono neonati che parlano grazie all’AI, NON sono personaggi trash che fanno cose strane per due secondi di gloria. 😂  Gli influencer veri lavorano sodo ogni giorno, dispensano consigli su ciò che amano come farebbe un amico competente e influenzano positivamente le nostre giornate. 💪  E sì, Amazon ci ha invitato all’evento esclusivo di @amazoninfluencerprogram! 🎉  Prime Day 2026, Amazon Influencer, Lisbona: cosa abbiamo scoperto in questa esperienza? 🤔  📸 Nel carosello trovi alcuni dei migliori istanti: cocktail di benvenuto, workshop con esperti, cene spettacolari sulla Costa de Caparica davanti all’oceano, postazioni per creare contenuti video, mentoring e incontri con creator straordinari di Instagram, TikTok, Facebook e YouTube.  Vuoi scoprire cosa significa essere un influencer nel 2026? 👇
💬 Scrivi INFLUENCER nei commenti per ricevere il link all’articolo su SHmag.it!  #invitedby #amazoncreatorsummit
  • 🍝 C’è una storia che inizia in cucina, tra gesti lenti e silenzi condivisi, quando la pasta fresca si preparava insieme, senza fretta. È da lì che prende forma il percorso di Ylenia Parente, fatto di ricordi, partenze e ritorni, di mani che imparano e poi insegnano.  Oggi quella stessa energia vive anche nei contenuti che condivide ogni giorno, dove la cucina diventa racconto autentico, fatto di imperfezioni, verità e identità. Dai sapori dell’infanzia alle esperienze in giro per il mondo, ogni piatto è un modo per restare legata alle proprie radici e dare loro nuova voce. 🌿  🗺️ Un viaggio che parla di appartenenza, passione e futuro, senza mai perdere ciò che conta davvero.  La storia continua su SHmag.it nell’articolo di Chiara Medinas ☝🏻  📸 @garaugianmarco
  • 💛✨ Un’esplosione di colori, tradizioni e orgoglio: la 75ª Cavalcata Sarda di Sassari ha trasformato la città in un grande abbraccio collettivo. Con oltre 3.000 figuranti in costume tradizionale, 66 gruppi a piedi e 26 a cavallo, la “Festa della Bellezza” ha raccontato l’anima più autentica dell’isola 🐎🌿 
🎶👘 Ogni passo è stato un susseguirsi di emozioni: costumi preziosi, musiche popolari e gesti antichi che continuano a vivere nel presente. La Cavalcata è un viaggio attraverso la Sardegna, dove storia e identità si incontrano 🤍 
Una celebrazione che unisce l’isola e ne esprime tutta la forza culturale, rendendola la più grande festa laica della Sardegna ❤️ 
Sfoglia le immagini e rivivi la magia. Qual è stato il momento che ti ha emozionato di più? Raccontacelo nei commenti 👇  📷 Tutti gli scatti sono di Francesco Merella  Villanova Monteleone  Nulvi  Ploaghe  Villasalto  Villasalto  Cabras  Osilo  Issohadore di Mamoiada  Sposi Selargini  Ossi  Cossoine  Sassari  Suonatore di Launeddas da Maracalagonis  Olbia  Scano di Montiferro  Sennori  Ittiri  Cavalieri di Bonorva  Sassari
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13