Dal 27 settembre al 29 novembre 2026 il teatro La Fabbrica delle Gazzose di Mogoro ospita la XXIII edizione di “Ultimo Teatro. Dalla Zona del Crepuscolo”, rassegna di teatro e musica organizzata da Teatro Tragodia. Il programma propone nove appuntamenti affidati a compagnie e artisti dell’Isola, con spettacoli che affrontano temi come l’amore, la violenza di genere, la Costituzione, la disobbedienza e il rapporto tra realtà e apparenza.
Il titolo della manifestazione richiama la volontà di ribadire il ruolo del teatro in provincia e l’importanza di garantire ai cittadini l’accesso a un servizio culturale e ricreativo. La rassegna porta a Mogoro produzioni recenti del panorama teatrale sardo, attraverso linguaggi che intrecciano parola, musica, canto, poesia e circo.
L’apertura, domenica 27 settembre, è affidata al Teatro del Segno con “Amori da palcoscenico”, scritto, diretto e interpretato da Stefano Ledda insieme a Rossella Faa e Marta Proietti Orzella. Lo spettacolo si ispira liberamente alle opere di Shakespeare, Rostand e Goldoni e accompagna il pubblico dietro le quinte delle passioni, fra mimo, corteggiamento, gelosia e colpi di fulmine.
Il 4 ottobre Gisella Vacca, con Renato Muggiri al piano, presenta “Sulla mia carne morbida”, recital costruito sui testi poetici dell’autrice e su canti d’amore, disamore e denuncia. L’11 ottobre Virginia Viviano porta in scena “Madame Brûlée in C’est la vie!”, spettacolo di Teatro Circo Maccus sulle acrobazie quotidiane dell’esistenza, sospeso fra cadute e sogni.
Il calendario prosegue il 25 ottobre con “Il terzo giorno” di Artisti Fuori Posto, testo e regia di Alessandro Pani, dedicato alla Costituzione italiana e al significato delle rivoluzioni. Il 1° novembre Teatro d’Inverno propone “Scatole cinesi”, commedia di Giuseppe Ligios su una cena complicata da equivoci, separazioni e continui cambi di personaggio.
L’8 novembre L’Effimero Meraviglioso presenta “Un divano per due”, con Daniel Dwerryhouse e Federico Giaime Nonnis, una commedia sugli imprevisti rapporti fra due amici di lunga data. Il 15 novembre i Barbariciridicoli affrontano il tema della violenza contro le donne con “Volevo solo amare”, concerto narrativo scritto e diretto da Marta Proietti Orzella, accompagnata all’arpa celtica da Chiara Vittone.
Il 22 novembre Teatro S’Arza mette in scena “Coefore da Eschilo”, mentre la chiusura, il 29 novembre, è affidata a Bocheteatro con “A bocca chiusa” di e con Monica Corimbi, con musiche dal vivo di Fabio Coronas e Matteo Cara. Il racconto unisce le figure di Antigone, Rosa Parks, Malala Yousafzai, Alfonsina Morini Strada e Nellie Bly nel segno della libertà e della disobbedienza.
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 18:00. Il biglietto intero costa 8 euro, quello ridotto 6 euro. La prenotazione è obbligatoria al numero 389 1111327.



































