L’antico villaggio di Rebeccu, nel territorio del Meilogu a pochi chilometri da Bonorva, si prepara ad accogliere la nuova stagione di “Rebeccu Arte”. L’inaugurazione è fissata per sabato prossimo, con una settimana di appuntamenti inseriti nel Festival Multidisciplinare Sardegna Dancing Histor(y)ies 2026, organizzato dall’Associazione Enti Locali.
Ideata e diretta da Valeria Orani, la stagione culturale si svilupperà fino all’inizio dell’autunno attraverso un programma composto da oltre settanta appuntamenti e più di cento artisti. La proposta riunisce tre festival, due residenze artistiche e un progetto esperienziale dedicato alla tradizione di Ognissanti. Teatro, danza, musica e letteratura saranno messi in relazione con il paesaggio e con la storia del territorio, secondo una concezione del patrimonio inteso non soltanto come bene da conservare, ma come spazio capace di produrre nuove relazioni e occasioni di incontro.
La prima serata, in programma sabato 22 agosto alle 21, sarà dedicata alla prima nazionale de “La Cena delle Anime”, produzione 369gradi interpretata da Michela Atzeni, con la regia di Maurizio Rippa e le musiche dal vivo di Adele Madau. Lo spettacolo nasce dall’omonimo romanzo di Maria Laura Berlinguer e accompagna il pubblico in un immaginario profondamente legato alla Sardegna, sviluppando un racconto corale sui temi della memoria, dell’identità e del rito.
Il calendario proseguirà domenica 23 agosto con “Le Crisalidi”, progetto di danza firmato dalla coreografa Livia Lepri e dedicato alla ricerca di nuove possibilità abitative per il pianeta. Lunedì 24 agosto Andrea Cosentino porterà in scena “Primi passi sulla luna”, un lavoro surreale, comico e malinconico. Attore, autore e comico, Cosentino ha ricevuto il Premio Speciale Ubu nel 2018 “per la sua lunga opera di decostruzione dei linguaggi televisivi attraverso la clownerie”.
Martedì 25 agosto sarà la volta di “Amleto”, soliloquio camaleontico interpretato da Michele Sinisi, che affronta tutti i personaggi della tragedia shakespeariana. Attore, regista e drammaturgo pugliese, Sinisi conduce una ricerca personale sul rapporto tra scena e parola, muovendosi tra i testi classici e la nuova drammaturgia.
Il programma di mercoledì 26 agosto proporrà “Tapirulan”, spettacolo costruito sullo scorrere del tempo attraverso il corpo e l’esperienza femminile. La coreografia è di Sara Lourenco, l’interpretazione di Francesca La Cava e la drammaturgia di Anouscka Brodacz. Il tapis roulant diventa la metafora del viaggio della vita, dall’infanzia alla maturità, mentre movimento e memoria attraversano identità, aspettative sociali, trasformazioni e resilienza.
La settimana di apertura si concluderà con due proposte legate a linguaggi performativi originali. Venerdì 28 agosto Nadia Addis presenterà “Ho visto gli orsi danzare”, un viaggio poetico nei cabinet delle curiosità e nell’immaginario del circo viaggiante, tra tendoni consumati e luci tremolanti. Sabato 29 agosto la compagnia Nando e Maila chiuderà la rassegna inaugurale con “Sconcerto d’Amore”, spettacolo che unisce musica, teatro e comicità in una dimensione performativa costruita sull’interazione tra i diversi linguaggi.
Con Rebeccu Arte, il borgo del Meilogu diventa il punto di partenza per un percorso culturale che mette in dialogo artisti, abitanti, visitatori e territorio. La programmazione invita a conoscere Rebeccu attraverso le persone, i paesaggi e le storie che ne compongono l’identità, trasformando il patrimonio storico in un’esperienza condivisa e in una materia ancora capace di generare significati.




































