Dal 22 al 25 luglio Ovodda torna a trasformarsi in un palcoscenico diffuso con la quinta edizione di Sonala, il festival che intreccia musica, teatro e arti visive nel cuore della Barbagia. Le vie del paese diventano luoghi di incontro tra artisti e pubblico, con un programma che attraversa generi e linguaggi, dal blues internazionale al cantautorato italiano, fino al jazz e al teatro di narrazione. La direzione artistica è affidata ancora una volta al musicista ovoddese Pierpaolo Vacca, che guida un progetto capace di connettere tradizione e sperimentazione.
L’apertura, mercoledì 22 luglio al Centro di aggregazione sociale, è dedicata alle famiglie con lo spettacolo di Giancarlo Biffi “Gufo Rosmarino e il libro che cerca casa”, realizzato con l’associazione Lughenè. La narrazione segue il viaggio di un libro smarrito e diventa occasione per riflettere sul valore della lettura, intesa come relazione viva tra storia e lettore.
Il giorno successivo, giovedì 23 luglio, il festival entra nel vivo in piazzetta Roma con lo spettacolo inaugurale “Ci dicono che siamo matti” di Paolo Floris. In scena, insieme a Floris e a Pierpaolo Vacca, anche il Tenore di Ovodda, formazione nata per l’occasione. Il racconto prende forma all’interno di un bar di paese, dove la quotidianità scorre tra gesti ripetuti e piccoli cambiamenti, restituendo uno spaccato della vita nei centri dell’isola.
Venerdì 24 luglio il programma si articola tra musica e teatro. In Piazza La Marmora Michele Vargiu propone “DIXIE! – Un racconto jazz”, viaggio narrativo nella New Orleans delle origini del jazz attraverso la storia di un migrante italiano. In serata, in Piazza Gennargentu, spazio a Bombino, chitarrista e cantautore nigerino, figura di riferimento della musica Tuareg, con un sound che intreccia blues-rock e tradizioni sahariane. La notte prosegue con il Tzilleri Night animato da Trippin’ Sound.
Il gran finale di sabato 25 luglio attraversa più luoghi del paese. In Via San Giorgio si esibiscono Ze in the Clouds ed Erica Mou, in set pensati per una dimensione essenziale e diretta, accompagnati dalla mostra personale dell’artista ovoddese Pinuccio Cuccui. In serata, in via Mazzini, arriva Giorgio Canali con il progetto RossoSolo, mentre la chiusura è affidata al bluesman Francesco Piu, protagonista del Tzilleri Night al Bar Ijui.
Sonala si sviluppa come un percorso urbano che valorizza spazi e relazioni, trasformando angoli del paese in luoghi di incontro e produzione culturale. Per la prima volta alcuni appuntamenti, tra cui l’inaugurazione e il concerto del venerdì, si svolgeranno nella via principale, rafforzando l’idea di un festival senza barriere, dove artisti e pubblico condividono lo stesso spazio.



































