La ribellione di Prometeo, la memoria della Sardegna, la crisi abitativa e le canzoni di Mario Venuti: dodici appuntamenti compongono la Stagione di Prosa, Musica, Danza e Circo Contemporaneo 2026-2027 del Teatro Comunale di San Gavino Monreale. Organizzata dal CeDAC Sardegna, si svolgerà dal 5 novembre 2026 all’8 maggio 2027. Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.
Giovedì 5 novembre “Sconcerto d’Amore” aprirà il cartellone con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani: una crisi sentimentale raccontata attraverso acrobazie, giocoleria e musica, dal rock alle arie d’opera. Venerdì 27 novembre “Prometeo”, da Eschilo, porterà in scena il conflitto con Zeus e la sfida all’autorità. Gabriele Vacis firma adattamento e regia ed è voce narrante insieme agli attori di PoEM / Potenziali Evocati Multimediali.
Giovedì 17 dicembre “Basta Poco” affronterà la crisi degli alloggi attraverso la storia di un tipografo sfrattato, conteso da schieramenti politici opposti. Antonio Cornacchione sarà sul palco con Pino Quartullo e Alessandra Faiella, diretti da Marco Rampoldi; Pierluigi Bersani e Giovanni Storti parteciperanno in video.
Mercoledì 13 gennaio Paolo Rossi proporrà “Onora i padri e paga la psicologa / una nuova operaccia satirica”, con Caterina Gabanella e i musicanti Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari. Un comico in terapia intreccia ricordi, invenzioni e omaggi ai maestri. Sabato 23 gennaio “Sos Sinnos”, dal romanzo di Michelangelo Pira, ricondurrà alla lingua sarda e alla memoria della Barbagia: Giovanni Carroni firma e interpreta lo spettacolo, accompagnato dal Tenore di Bitti “Mialinu Pira” e dalle musiche di Mauro Mibelli.
Venerdì 19 febbraio Marco Baliani racconterà “L’ombra perduta di Peter Schlemihl”, dal romanzo di Adelbert von Chamisso, con regia di Maria Maglietta e paesaggio sonoro di Mirto Baliani. Il protagonista scambia l’ombra con una ricchezza illimitata, scoprendosi condannato all’esclusione. Sabato 27 febbraio Pamela Villoresi e Giulio Corso guideranno “Elettra 1944” di Giancarlo Nicoletti, che trasferisce il conflitto dell’“Orestea” nella Roma occupata, dove le ideologie spezzano i legami familiari.
Domenica 7 marzo “Poetry in The Park”, creazione di Marco Carrer per balletXtreme Dance Company, unirà danza neoclassica, musica e poesia: un giovane autore incontra idealmente D’Annunzio, Ermione, Alda Merini e Antonia Pozzi. Venerdì 19 marzo “Migrantes” farà dialogare il pianoforte di Andrea Manzoni e l’oud di Mauro Sigura, intrecciando jazz, radici mediterranee e cultura arabo-ottomana in un racconto su sogno, speranza e viaggio.
Venerdì 2 aprile “Pupo” di Sofia Nappi, produzione Komoco / Sosta Palmizi, rileggerà Pinocchio attraverso la danza, indagando crescita, consapevolezza e accettazione dei propri errori. Giovedì 15 aprile Enzo Decaro porterà “L’Avaro Immaginario / In Viaggio verso Molière, da Napoli a Parigi”: una compagnia di comici attraversa l’Europa seicentesca in fuga dalla peste, cercando l’incontro con Molière.
Sabato 8 maggio “Mai Come Ieri” riunirà Mario Venuti e Tony Canto. Il concerto ripercorrerà quarant’anni di musica, dai Denovo al percorso solista di Venuti, raccontando un’amicizia e la comune passione per le sonorità brasiliane.


































