Domenica 12 ottobre, dalle ore 9:00 fino a mezzanotte, si terrà l’appuntamento conclusivo dell’undicesima edizione di Ironik Folktronik, il festival organizzato dell’associazione culturale Sonos & Sounds che da oltre 10 anni rappresenta un punto di riferimento per la scena musicale alternativa sarda, capace di fondere sperimentazione sonora, paesaggio e identità locale.
Dopo aver attraversato boschi, laghi, musei, montagne e chiese della Sardegna, per l’epilogo dell’edizione 2025 l’Ironik approda nel suggestivo Museo di arte ambientale Organica, immerso nel Parco del Limbara a Tempio Pausania: un luogo dove arte e natura dialogano in modo profondo e innovativo.
L’evento offrirà un’intera giornata di esperienze immersive dedicate alla musica elettronica, all’arte e al paesaggio, in un viaggio che intreccia tradizione e innovazione, sperimentazioni sonore e arti visive.
La giornata inizierà alle ore 9:00 con un trekking sulle cime del Limbara insieme alla guida ambientale escursionistica Antonio Sotgiu. Il percorso, di media difficoltà, attraverserà boschi di pini e lecci e costeggerà le scenografiche cascate del Rio Pisciaroni, regalando ai partecipanti un panorama che abbraccia Corsica, Anglona e Logudoro (info e prenotazioni 340.7213116 WhatsApp).
Dalle ore 10:00, al Museo Organica, Patrizia Pizianti guiderà una sessione di Yoga Somatico: una pratica di movimento consapevole che favorisce il rilascio delle tensioni, migliora la postura e ristabilisce la connessione mente-corpo. La lezione si concluderà con un bagno sonoro con campane tibetane, per un’esperienza di rilassamento totale (info e prenotazioni 346.0439946).

Per tutta la giornata, dalle 10:00 a mezzanotte, il Museo Organica ospiterà due mostre visitabili liberamente, “Starwatching” dell’artista Valentina Daga, mostra che rende accessibile alle persone cieche e ipovedenti le arti visive attraverso l’esplorazione tattile di mappe celesti e costellazioni; “Like a leaf” dell’illustratore Toni Demuro racconta un universo onirico di forme stilizzate, popolato da elementi naturali e chiarori notturni.
Alle ore 11:30, il museo proporrà una visita guidata al percorso delle opere site-specific installate tra le radure e la macchia mediterranea del Bosco di Curadureddu (info e prenotazioni 347.2570908).
Dalle ore 15:00, prenderà vita il viaggio musicale che attraverserà synth pop, avant-pop, folk tradizionale, urban dance, dark ambient, techno ed elettronica.
La line-up vedrà alternarsi artisti e dj della scena isolana e internazionale: Audio Cla, DJ Derix (dub & drum’n’bass), DJ Fusion (Islanda, sound deep & tech), Ludovica Frauu, Mirko MC (set minimal & tech) Rora Nagasaky e Balar (Perfugas) con il loro suono identitario ispirato all’antico popolo dei Balari.
Gran finale con Thomas Brinkmann, DJ, producer e artista sonoro tedesco di fama mondiale, pioniere della microhouse e maestro della manipolazione del vinile, riconosciuto dai rinomati musicisti Richie Hawtin e Ricardo Villalobos come uno dei protagonisti della scena elettronica internazionale, grazie alle sue tecniche non convenzionali e al suo stile inconfondibile.
L’ingresso agli eventi prevede un’offerta libera e consapevole.


































