La stagione lirico-sinfonica 2026 dell’Ente Concerti Marialisa de Carolis segna un passaggio significativo nel percorso di trasformazione del teatro sassarese, che negli ultimi anni ha progressivamente ridefinito la propria identità. Da teatro di programmazione a centro produttivo, il de Carolis consolida un modello capace di coniugare spettacolo, formazione e sviluppo culturale, rafforzando il proprio ruolo nel territorio.
Il cartellone si sviluppa da luglio a dicembre coinvolgendo Sassari, Alghero e altri centri della nuova città metropolitana, con l’obiettivo di portare la lirica oltre gli spazi tradizionali. L’opera diventa così un’esperienza diffusa, in dialogo con il turismo culturale e con una proposta che intreccia repertorio, nuove produzioni e presenze internazionali, contribuendo a rafforzare la riconoscibilità del teatro nel panorama nazionale.
Tra i titoli in programma figurano alcune delle opere più note della tradizione, come L’Elisir d’amore di Donizetti, Pagliacci di Leoncavallo, Il flauto magico di Mozart e due lavori verdiani, Don Carlo e Rigoletto. A questi si affianca una sfida sul piano sinfonico con l’esecuzione della Sinfonia n.3 in re minore di Gustav Mahler, una delle composizioni più complesse del repertorio.
Parallelamente alla programmazione, l’Ente porta avanti attività continuative anche nei periodi senza spettacoli. Tra queste il Tour del Comunale, che consente al pubblico di accedere agli spazi interni del teatro, inclusi i laboratori artigianali e la sartoria. Sul versante formativo, si inserisce il progetto realizzato con il Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari, che ha coinvolto gli studenti in un percorso immersivo alla scoperta dei mestieri dello spettacolo e dei processi creativi dell’opera.
Il primo sviluppo concreto della strategia di apertura al territorio è rappresentato dal neonato Alghero Festival, in programma a luglio nello scenario del Forte della Maddalena. Qui andranno in scena due nuovi allestimenti firmati de Carolis: Elisir d’amore (3 e 5 luglio) e Pagliacci (17 e 19 luglio), con inizio alle 22. La regia di entrambe le opere è affidata al direttore artistico Alberto Gazale, mentre la direzione d’orchestra sarà curata da Zu Zhong per Elisir d’amore e da Daniele Agiman per Pagliacci. Il Coro del de Carolis sarà diretto da Francesca Tosi, mentre il Coro delle Voci Bianche da Salvatore Rizzu.
La stagione autunnale al Teatro Comunale si apre il 25 e 27 settembre con Il flauto magico, diretto da Gianluca Martinenghi e con la regia di Hugo De Ana. Segue il 30 ottobre e 1° novembre Don Carlo, affidato alla direzione di Federico Santi. L’opera verdiana, eseguita per la prima volta a Sassari e rappresentata in Sardegna solo una volta negli ultimi venticinque anni, rappresenta una scelta significativa all’interno della programmazione. A dicembre, dall’11 al 13, sarà la volta di Rigoletto, che segna il ritorno sul podio del Comunale di Leonardo Sini.
Sul piano interpretativo emergono alcune presenze di rilievo, come il sassarese Matteo Desole, che debutta nel ruolo del Duca di Mantova in Rigoletto, e il soprano Claudia Urru nel ruolo della Regina della notte nel Flauto magico. In Don Carlo, il protagonista sarà Giorgio Berrugi, affiancato da Maria Belén Rivarola nel ruolo di Elisabetta di Valois. Maria Laura Iacobellis interpreterà Gilda in Rigoletto.
La stagione si chiuderà il 22 dicembre con il tradizionale Concerto di Natale.


































